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Roma-Liverpool: vertice al Viminale. Stop vendita alcol in centro

Roma-Liverpool: vertice al Viminale. Stop vendita alcol in centro

Il club giallorosso presente con lo stato maggiore. A sorpresa ha voluto esserci anche la vice console britannica in Italia

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di Fabio Massimo Splendore

venerdì 27 aprile 2018 10:49

ROMA - Vertice straordinario al Viminale in occasione di Roma-Liverpool, gara di ritorno della semifinale di Champions League. La Roma si è presentata per prima con lo stato maggiore da Baldissoni a Gandini, Gombar e Tempestilli. A seguire il Liverpool, arrivato alle 9,45, con una delegazione guidata da Danny Stanway, segretario dei Reds, accompagnata da un'altra delegazione, quella della polizia inglese.

Alle 10 sono saliti i dirigenti Figc Spitaleri e Filacchione. Per ultimo è arrivato Kenny Scott, direttore delle "Sport safety solutions" dell'Uefa, che coordinerà la sicurezza della gara per l'organismo calcistico internazionale. Seduti al tavolo anche il Questore di Roma Marino con il direttore dell'Ufficio Ordine Pubblico del Viminale, l'ex Questore Zanni. E a sorpresa ha voluto esserci anche la vice console britannica Geraldine Williams, rimasta alla riunione, a conferma della mobilitazione inglese dopo i fatti di Liverpool.

STOP ALCOL - Tre giorni di stop al consumo di alcol nelle strade del centro storico di Roma e nella zona attorno allo stadio Olimpico. Questa una delle misure di sicurezza più severe che dovrebbe essere varata in occasione del match di ritorno di Champions Roma-Liverpool. L'ipotesi è quella di un'ordinanza che vieterebbe dall'1 al 3 maggio la vendita, il trasporto e il consumo in strada di alcolici e bevande in contenitori di vetro. L'ordinanza potrebbe essere firmata già in giornata.

La Roma non teme sanzioni

Durante il vertice al Viminale si è parlato quindi della pianificazione del match in un clima di grande collaborazione tra club, polizie e Uefa. Nessuna determinazione sui fatti di Liverpool: non era infatti questa la sede per determinare. 

 

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