Casilina calcio, Casarola: «Fiducioso sulla squadra»

Il tecnico: «La retrocessione è stata un'amarezza grande che dobbiamo mettere alle spalle al più presto»
Casilina calcio, Casarola: «Fiducioso sulla squadra»
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ROMA - Il count down è iniziato. Il Casilina conta i giorni che la dividono dall’esordio nel campionato di Prima categoria dove è scivolato alla fine dell’anno scorso, retrocedendo ai play out in Promozione. «Un’amarezza grande che dobbiamo mettere alle spalle al più presto» è il concetto quasi maniacalmente ribadito da mister Damiano Casarola che quella delusione l’ha vissuta in prima persona. «I tanti ragazzi che facevano parte del vecchio gruppo hanno iniziato la stagione con la giusta mentalità e assieme ai nuovi hanno formato un gruppo che promette bene. Ma sinceramente per fare discorsi più ampi voglio aspettare i primi mesi di campionato».

PRECAMPIONATO OK - Intanto dal punto di vista della preparazione le cose sono andate bene. «Non abbiamo avuto grandi problemi – spiega Casarola – e i ragazzi hanno dimostrato buono spirito di sacrificio. Anche le amichevoli hanno dato dei buoni riscontri, ma le uniche risposte che contano sono quelle che arriveranno dalle sfide coi punti in palio». Nell’ultimo test, intanto, il Casilina ha superato per 1-0 il Villa Adriana con un gol di Sorrentino in un match giocato sul campo amico del De Fonseca, mentre domenica i ragazzi di Casarola saranno ospiti del Setteville Caserosse e sarà una sorta di “prova generale” in vista dell’esordio in campionato contro il Praeneste. «Sarà subito una sfida complicata perché di fronte avremo una squadra ben allenata da un tecnico esperto come Lunardini e sicuramente ambiziosa di fare bene dopo la buona stagione appena messa alle spalle», osserva Casarola.

SUL GIRONE F - «Era più o meno la scelta più logica che potesse fare il comitato regionale. A livello logistico ci sono trasferte estremamente comode, ma sarà battaglia perché ci sono tante squadre del circondario e ci saranno tanti incroci molto sentiti. Sulle avversarie è difficile sbilanciarsi ora, ma compagini come l’Alberone appena retrocesso, lo Scalambra Serrone, lo stesso Praeneste e il Rocca Priora sicuramente saranno competitive per i vertici».


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