Casilina, Halimaj non basta: «Ripartiamo subito»

Il difensore: «Ogni domenica ci sarà da sudare, ma il gruppo ha le qualità per giocare una stagione da vertice»
Casilina, Halimaj non basta: «Ripartiamo subito»
2 min

ROMA - La Prima Categoria del Casilina non riesce a dare continuità alla vittoria esterna della prima giornata contro il Praeneste e cede tra le mura amiche per 2-1 contro il Castelverde. Stavolta non è servito il gol del difensore centrale classe 1997 Egzon Halimaj, al suo terzo sigillo nelle prime due gare ufficiali. «Peccato, avevamo iniziato benissimo la partita e la sensazione che è rimasta pure dopo è che potevamo farla nostra. Purtroppo abbiamo subito il gol dell’1-1 e pochi minuti dopo, all’altezza della mezzora del primo tempo, siamo rimasti in dieci per il cartellino rosso comminato a Sorrentino. Quell’episodio è stato sicuramente decisivo nel prosieguo della partita anche se ci abbiamo provato pure nel secondo tempo come dimostra il fatto di aver subito il gol dell’1-2 su un contropiede da una palla inattiva: avevamo voglia di vincerla lo stesso anche perché questo era il nostro esordio casailingo».

PUNTO DI FORZA - Halimaj, che faceva parte del gruppo della Promozione dello scorso anno, è uno dei punti di forza dell’organico di mister Damiano Casarola nonostante la giovane età. «Cerco di lavorare tutte le settimane per migliorare ed essere utile alla squadra. I gol? Sicuramente fanno piacere, ma sarebbe stato più importante che il Casilina avesse vinto». Il ragazzo nato a Prizren (in Kosovo) cerca di guardare oltre questa domenica non felice del Casilina. «La Prima Categoria è un torneo difficile e ogni domenica ci sarà da sudare, ma il gruppo ha le qualità per giocare una stagione da vertice. L’obiettivo è quello di cercare di arrivare più in alto possibile». Il gruppo del presidente Umberto Coratti e del direttore generale della prima squadra Giovanni D’Addio sarà chiamato al pronto riscatto sull’insidioso campo dell’Atletico Genazzano.


© RIPRODUZIONE RISERVATA