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Lazio-Marsiglia 2-1, Parolo e Correa eliminano Garcia!
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Europa League
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Lazio-Marsiglia 2-1, Parolo e Correa eliminano Garcia!

Un colpo di testa del centrocampista e il sigillo dell'argentino mandano fuori i francesi dalla competizione e qualificano la squadra di Inzaghi ai sedicesimi di finale di Europa League: non serve all'Olympique il gol di Thauvin

ROMA - Da stasera non c'è più la sua chiesa al centro del villaggio europeo: Rudi Garcia e il Marsiglia abbandonano l'Europa League, rispediti a casa dal colpo di testa di Parolo e dal sigillo di Correa che mandano la Lazio ai sedicesimi di finale. E' ancora festa per Simone Inzaghi, 18 anni dopo quel 5-1 dell'Olimpico con il suo storico poker all'Olympique e oggi capace di imporre la sua legge dalla panchina in un insidioso doppio confronto portato a casa con gioco e personalità. 

SUPER STRAKOSHA, PAROLO SORPRENDE PELE' - Si parte con i francesi - senza Payet - alla disperata ricerca di una vittoria e con Sakai che da due passi si divora il vantaggio, fermato solo da una grandissima uscita di Strakosha. Uno spavento dal quale la Lazio si riprende subito, con Correa - prima volta da titolare in EL - a pungere con la sua velocità e in continua ricerca dell'intesa con Immobile, mentre i minuti passano e si combatte su ogni pallone anche con molta confusione: ammoniti in serie Ocampos, Wallace e Thauvin con il francese che impegna Strakosha dal limite e con Immobile che alza a campanile in area l'ultimo pallone del primo tempo, Parolo ci crede e va a staccare trovando l'angolino, Pelé è sorpreso e neanche arriva a tuffarsi con il pallone che si infila per il vantaggio della Lazio.

 

THAUVIN RISPONDE A CORREA - Niente cambi, niente squilli del Marsiglia che dopo dieci minuti prende anche il secondo: Immobile mette a referto il secondo assist della serata, chiudendo il largo triangolo che Correa gli chiede e ottiene piazzando il 2-0 alle spalle di un Pelé che di fuoriclasse ha solo il cognome. Il raddoppio regala sicurezza ma mentalmente alleggerisce troppo gli uomini di Inzaghi: Parolo esagera nella sicurezza e sbaglia un passaggio, Sanson ringrazia e mette Thauvin nelle condizioni di riaprire tutto per l'ultima mezz'ora.

SMS E IMMOBILE - Inzaghi, che già aveva richiamato l'ammonito Wallace per Bastos, manda dentro Milinkovic-Savic al 70' per riprendere in mano la partita, pericolosamente in bilico dopo il tiro di Strootman uscito - deviato - di un niente dopo un'uscita sbagliata di Strakosha. Immobile sfiora due volte il tris, di testa e di potenza da fuori, poi ci prova SMS solo davanti a Pelé che si erge - stavolta - a baluardo insuperabile. Entra anche Luis Alberto, che fallirà l'assist per Immobile nel recupero, dall'altra parte Garcia butta dentro l'artiglieria pesante con Payet e Mitroglu per gli ultimi assalti confusi e disperati che portano all'ultima paura: cross per Njie, Marusic lo anticipa con il destro praticamente tirando verso Strakosha che respinge d'istinto con la gamba alta. La Lazio vola e se ne va, il Marsiglia saluta e Garcia - 4° ko consecutivo - traballa.   

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