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Napoli-Lazio 4-1: il terzo gol è di Mario Rui

Napoli-Lazio 4-1: il terzo gol è di Mario Rui
© Getty Images

Il portoghese calcia verso la porta, il tocco decisivo di Zielinski è involontario

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sabato 10 febbraio 2018 23:23

ROMA "Viene assegnata a Mario Rui la paternità del terzo gol del Napoli contro la Lazio". Lo stabilisce, con un comunicato, la Lega calcio di serie A che spiega come sia "il terzino sinistro l'autore del tiro che impatta, nella sua traiettoria verso la porta difesa da Strakosha, la gamba di Zielinski al minuto 56'. Nelle conclusioni indirizzate nello specchio e deviate da un compagno di squadra, come previsto dalle Linee Guida della Lega Serie A, bisogna valutare, per poter assegnare il gol all'autore dell'ultimo tocco, la sua effettiva volontà di intervenire sul pallone".

"Dalle immagini si vede invece, chiaramente, che il numero 20 della formazione di Sarri - è scritto ancora nella nota - viene colpito fortuitamente dal pallone per cui, nonostante la sua deviazione risulti decisiva per spiazzare il portiere della Lazio, la rete viene attribuita al compagno Mario Rui in base al criterio 2A del Regolamento".

I PRECEDENTI - "Esistono tre precedenti, uno del 2011 e due del 2013, che possono essere richiamati per validare la decisione presa - si legge nel comunicato della Lega -. Il 19 febbraio 2011 in Inter-Cagliari venne assegnato gol a Kharja in quanto sul suo tiro il tocco di Ranocchia fu ritenuto non volontario, in Cagliari-Sampdoria del 22 settembre 2013 De Silvestri segnò con deviazione palesemente involontaria di Gabbiadini, in Genoa-Torino del 30 novembre 2013 stessa dinamica nell'attribuire la rete a Farnerud nonostante la deviazione decisiva di El Kaddouri che si stava spostando per evitare di essere colpito dal compagno".

IL REGOLAMENTO

2. Deviazioni di un proprio compagno

A. Nel caso di un tiro indirizzato nello specchio della porta e deviato involontariamente in rete da un proprio compagno la marcatura sarà assegnata all’autore originario del tiro. Se un tiro indirizzato fuori dallo specchio della porta colpisce un proprio compagno e termina in rete, la paternità del gol è attribuita all’autore dell’ultimo tocco.

B. Quando un tiro indirizzato nello specchio della porta è deviato in rete da un compagno la cui attiva partecipazione al gioco modifica la traiettoria del pallone, a quest’ultimo va assegnata la paternità del gol.

*Considerazione Finale: La Lega Serie A esaminerà i casi dubbi il giorno successivo ad ogni turno di campionato pubblicando sul proprio sito internet le decisioni prese. In caso di mancanza di certezza sulla destinazione finale di un tiro all’interno dello specchio della porta si attribuirà la marcatura all’autore del tiro.

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