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Empoli-Juventus 1-2: Caputo spaventa, Ronaldo ribalta
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Serie A
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Empoli-Juventus 1-2: Caputo spaventa, Ronaldo ribalta

I bianconeri vanno sotto nel primo tempo, poi nella ripresa CR7 con un rigore e un gran gol da fuori si prende la scena

ROMA - La Juve si spaventa, poi esce dal buio grazie alla luce della sua stella: Ronaldo tira fuori i bianconeri dal pantano emotivo del Castellani, dove un buon Empoli mette paura ai campioni d'Italia per poi cadere con un pizzico di ingenuità sotto i colpi del portoghese (sette reti in A, ora secondo solo a Piatek). Una doppietta, quella di CR7, che gli consegna sempre di più la leadership della sua Juventus. 

TRA DYBALA E RONALDO SPLENDE CAPUTO - Allegri tiene fuori Cancelo e Cuadrado, spazio a De Sciglio e Bernardeschi. Chiellini va ko nel riscaldamento: tocca a Rugani. Ci prova Pjanic, fuori di un soffio, ma non è la solita Juve: l'Empoli la fa faticare, ben messo in campo e aggressivo nel pressare. La squadra di Andreazzoli tiene botta agli assalti e riparte non appena ha spazio, riuscendo a colpire al 28': la cavalcata che trascina il contropiede è di Acquah, la firma è nel giro di Caputo che infila Szczesny con una gran conclusione. Clamoroso al Castellani, non c'è altro da dire, anche perché la Juve non solo non reagisce ma rischia anche grosso prima dell'intervallo con un tocco di Bonucci in area: il Var chiarisce la regolarità, difensore scagionato e niente rigore.

TRAVERSA PJANIC, POI DILAGA RONALDO: 1-2 - Nessun cambio nella ripresa ma un altro piglio da parte della squadra di Allegri: cross di Pjanic e miracolo di Provedel su Alex Sandro, poi giocata incredibile di Dybala che rimette in mezzo ancora per il bosniaco, destro al volo che si stampa sulla traversa con un'altra deviazione decisiva del portiere dell'Empoli. A liberare la strada al pari bianconero è però un'ingenuità di Bennacer, che nella foga di tenere il pallone butta giù Dybala in area: l'argentino è furbo a mettere il corpo davanti al pallone e a farsi fare fallo. Dal dischetto CR7 mette dentro il pari, Allegri dice a Cuadrado di accelerare e dopo l'ora di gioco lo butta dentro per Bernardeschi, aumentando la verticalità della squadra. Ne beneficia proprio il portoghese, che si va a trovare lo spazio sulla destra per ricevere il pallone e per far partire un missile in diagonale che si infila sotto l'incrocio della porta avversaria: 1-2, partita ribaltata dal ciclone Ronaldo e Allegri se la porta a casa, regalando minuti a Douglas Costa e blindando la gara con Barzagli. Tredici partite ufficiali, dodici vittorie e un pari: la Juve corre a velocità folle verso i suoi obiettivi, senza sbandare.

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