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Il Cagliari: «Ciao Radja! Tristi per averti ceduto»

Il club sardo pubblica una lettera per salutare il centrocampista: «Amareggia aver dovuto cedere un uomo e un calciatore come lui ma, come lo stesso Nainggolan ha ben spiegato, le note vicissitudini degli ultimi anni legate allo stadio non ci hanno permesso di tener fede ad un progetto ambizioso»

 

mercoledì 8 gennaio 2014 14:45

CAGLIARI - Il Cagliari saluta Nainggolan, uno dei suoi giocatori migliori. Il Ninja era legatissimo al club e alla città, stava diventando una bandiera. I passaggi alle grandi squadre, sempre sfumati all'ultimo, nei mesi precedenti, non lo avevano rattristato perché lui si trovava benissimo a Cagliari. Ora però era giunto il momento di provare l'avventura in una grande. I tifosi e la società lo hanno capito. Il Cagliari ha ringraziato il suo ormai ex giocatore con una bella lettera sul sito ufficiale:

LA LETTERA PER NAINGGOLAN
"La Cagliari Calcio ringrazia pubblicamente Radja Nainggolan per il suo attaccamento alla maglia rossoblù e la professionalità dimostrata sul campo sino all'ultima partita di domenica scorsa contro il Chievo.

Auspichiamo che nel prosieguo della carriera possa raggiungere i migliori successi.

Amareggia aver dovuto cedere un uomo e un calciatore come lui ma, come lo stesso Nainggolan ha ben spiegato, le note vicissitudini degli ultimi anni legate allo stadio non ci hanno permesso di tener fede ad un progetto ambizioso che, attraverso le conferme dei calciatori più forti e rappresentativi, avrebbe dovuto portarci ad ambire a traguardi più prestigiosi rispetto a quelli finora raggiunti.

Un’amarezza maggiormente sentita nel caso di Nainggolan, perché ci priviamo proprio di chi aveva deciso di sposare con entusiasmo questo nostro progetto. Nonostante ciò non perdiamo la speranza, e continuiamo a lavorare affinché qualcosa possa ancora cambiare e i nostri calciatori possano presto scendere in campo per obiettivi importanti.

L’auspicio è che possano farlo finalmente in un palcoscenico degno della città e della regione che rappresentiamo".

LA LETTERA DI NAINGGOLAN
Naingollan ha risposto con una lettera, pubblicata sempre sul sito del club.

“Per un sardo è difficile lasciare la propria isola. Lo è anche per me, che ormai sardo lo sono diventato d’adozione.

Da una parte sono contento perché il trasferimento può essere un passo importante nella mia carriera calcistica; dall’altra sono dispiaciuto perché lascio un posto dove sono cresciuto come uomo e come calciatore. Ero convinto che in questa piazza si sarebbe potuto fare qualcosa di importante: purtroppo si sono verificati dei problemi che ci hanno allontanato dai tifosi e dall’Isola e hanno impedito la realizzazione del progetto. Spero comunque che questa situazione possa risolversi al più presto perché il Cagliari e la città di Cagliari meritano molto più di quello che hanno ricevuto negli ultimi tre anni.

Non smetterò mai di ringraziare il Presidente, i compagni, la Società, gli allenatori che ho avuto durante queste stagioni in rossoblù. Grazie a loro sono diventato quello che sono oggi. Non meno importante il ringraziamento per i tifosi, che mi hanno sempre sostenuto e mi hanno fatto diventare il primo tifoso di questa squadra.

Per questa maglia ho sempre dato il massimo. Oggi termina un cammino; ne inizia un altro, ma questi anni me li porterò sempre dentro.

Faccio un grosso bocca in lupo a tutti i miei compagni (e amici). Sono sicuro che faranno un ottimo finale di stagione anche senza di me. Mi mancheranno, così come spero che anche io mancherò un po’ a loro.

Cagliari, ti voglio bene!”

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