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Ausilio: «Inter, così non va»

Ausilio: «Inter, così non va»
© Inter via Getty Images

Il direttore sportivo dell'Inter in sala stampa è stato molto duro con la squadra e ha invitato i giocatori a fare un esame di coscienza.

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 Andrea Ramazzotti

lunedì 29 febbraio 2016 01:57

INVIATO A TORINO - Piero Ausilio frusta l’Inter. Con Mancini che non si è presentato a parlare con i giornalisti a causa di un calo della voce, il direttore sportivo è andato in sala stampa e non è stato tenero con i giocatori. “A inizio incontro - ha spiegato - abbiamo sofferto per 10', ma poi l'Inter ha fatto bene e siamo rientrati negli spogliatoi in parità. La ripresa, invece, non si può accettare: non c'è stata la giusta cattiveria e la personalità necessaria. Non c’è stato niente. Non so cosa sia successo rispetto a due mesi fa: eravamo primi in classifica e tutto andava bene. Forse in quel periodo siamo andati oltre le nostre possibilità, ma questa non può essere l’Inter. Abbiamo giocatori di qualità, ma pecchiamo come personalità. L’unico modo per uscire da questa situazione è attraverso il lavoro di tutti i giorni, migliorando sempre di più. Noi dirigenti iniziamo ad essere stanchi di certi errori e di certe amnesie: finora ci abbiamo sempre messo la faccia, ma così non va bene: è necessario che i giocatori guardino dentro loro stessi”.

CHE BORDATE - Ausilio è andato avanti molto deciso: “I giocatori sono giovani e ci sta che facciano degli errori, ma finora si sono sempre impegnati. Questo però è il momento di alzare l’asticella, di dare di più, perché quello che abbiamo fatto finora non basta più. Bisogna dare molto di più. Non si può pensare di venire a Torino e fare dieci tiri in porta, questo lo sappiamo, ma al tempo stesso non si può neppure entrare in campo nella ripresa come abbiamo fatto stasera. Il secondo tempo va dimenticato e abbiamo agevolato il compito della Juve”.

TERZO POSTO - Il ds ha parlato anche della rincorsa al terzo posto: “Siamo incazzati per questa sconfitta, ma alla qualificazione alla prossima Champions League crediamo ancora. Vogliamo dare tutto per arrivare terzi e siamo convinti che basti vincere 3-4 partite di fila per rientrare in corsa. La Roma era considerata fuori da ogni obiettivo fino a qualche giornata fa, mentre ora è tornata prepotentemente in corsa. Faremo di tutto per arrivare terzi, ma se non dovesse succedere, analizzeremmo la situazione a fine stagione e con calma. L'Inter non molla e chi pensa il contrario sbaglia senza dubbio".

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