Corriere dello Sport

Scopri l’edizione digitale su Tablet e Smartphone

Lazio

Vedi Tutte
Lazio

Lotito esclusivo: «Lazio e Figc, parlo io»

Lotito esclusivo: «Lazio e Figc, parlo io»
© ANSA

Il giorno dopo la mancata candidatura alle elezioni federali il presidente della Lazio si racconta a ruota libera, rilanciando il suo ruolo, respingendo le accuse di sfascista e avvertendo...

Sullo stesso argomento

di Andrea Santoni

martedì 16 gennaio 2018 08:59

ROMA - Presidente Lotito, stavolta i conti non le sono tornati. Niente candidatura... «Io non ero candidato...». 

Indicato, va bene? Comunque, come valuta quel che è successo, considerato da molti, non solo dai suoi avversari, una sua sconfitta politica?
«Esattamente nel modo contrario! Io registro una vittoria. Adesso è chiaro a tutti il peso di questo forte gruppo di società di altissimo livello, anzi, di amici, sia in A che in B, che uniti potranno farsi valere anche di più. In un certo senso questa conta è stata utile, per capire meglio tante cose... e tra queste i veri equilibri del calcio».

LAZIO, DE VRIJ RINNOVA: CLAUSOLA DI 25 MILIONI

Domenica notte, per spiegare la mancata presentazione delle firme a sostegno della sua candidatura, lei ha parlato di scelta finale legata all’interesse superiore della Lazio, e non del mancato quorum raggiunto.
«Ma io le firme le ho tutte qui, e avrei potuto procedere, con 12 voti diretti e personali della B. Ho passato questa mattina a chiamare i presidenti che mi avevano testimoniato in modo concreto la loro fiducia. La verità è che le riflessioni finali, fatte con i miei collaboratori, hanno tenuto conto del rischio a cui avrei sottoposto il titolo Lazio, che vanta in Borsa una performance di primissimo livello, oltre a quelli sul piano sportivo».

Intanto la Lazio vola, con un Milinkovic-Savic a livelli siderali. Quanto può valere per lei? Circolano cifre da Finanziaria...
«Non mi interessa. Non è sul mercato! Lui mi assomiglia, ha lo stesso carattere: spirito di sacrificio e determinazione. E ha coraggio: quando suo padre lo ha “convinto” ad andare a Firenze per parlare con la Fiorentina, lui, che aveva già l’accordo con noi, è arrivato lì e ha spiegato: “Voglio solo la Lazio!”. Questo dice tutto, per me».

Una Lazio da Champions, ora.
«Tutto serve, tutto paga. Siamo stati capaci di superare momenti complicati, traversie. Se saremo uniti fino in fondo come adesso...».

Leggi l'intervista completa sull'edizione odierna del Corriere dello Sport - Stadio

Articoli correlati

Commenti