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Napoli, Sarri: «Il calendario? Juve sempre prima». La Lega replica

Napoli, Sarri: «Il calendario? Juve sempre prima». La Lega replica
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La Lega Serie A risponde all'allenatore: «Turnazione pari». Il tecnico smonta il caso dopo le polemiche dell'attaccante per la sostituzione nel match con l'Atalanta: «Litighiamo 3-4 volte alla settimana»

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domenica 21 gennaio 2018 15:53

BERGAMO - "Normali cose di campo perché voi non avete le telecamere durante gli allenamenti. Io e lui litighiamo e facciamo pace 3-4 volte alla settimana, quindi tutto normale". Lo ha dichiarato a Sky il tecnico del Napoli Maurizio Sarri, commentando la sostituzione di Insigne, non presa bene dal calciatore e che il tecnico ha rimproverato. 

IL CALENDARIO - Nelle prossime 8 gare il Napoli capolista giocherà sempre dopo la Juventus e Sarri non è soddisfatto. "Vedendo il calendario, la Juve ha gare abbastanza abbordabili, a parte che per la Juventus lo sono tutte, e questo potrebbe metterci pressione" ha detto a Sky dopo la vittoria di Bergamo contro l'Atalanta. "Penso sia stato un errore mastodontico fatto dalla Lega, in alcune gare si poteva mediare e creare soluzioni simili, quindi o giocare in contemporanea o fare giocare qualche gara avanti noi. Si è verificata una combinazione su un milione. Mi dispiace, sono certo che si sia verificata in buona fede, ma un minimo di dubbio sulle capacità di chi deve organizzare queste cose mi viene". 

LA REPLICA DELLA LEGA - Nel pomeriggio è arrivata la replica della Lega di Serie A all'Ansa: "E' del tutto alla pari finora la turnazione prima/dopo tra Juventus e Napoli, visto che proprio gli azzurri arrivano da 5 giornate consecutive in cui sono scesi in campo prima della Juventus. Escludendo le prime due giornate di agosto, caratterizzate da diversa programmazione estiva serale - fanno sapere in Lega - i partenopei hanno giocato prima della Juventus per ben 14 volte su 19". Le Lega aggiunge che "la programmazione delle giornate di campionato è spesso vincolata al calendario delle coppe, ragion per cui la Juventus, impegnata in Champions e in Coppa Italia, disputerà obbligatoriamente alcune delle prossime giornate di sabato, anticipando il Napoli". Infine la Lega Serie A "riflette che le formazioni in testa alla classifica sono quelle che creano il maggior interesse intorno al campionato, per cui di norma non si fanno mai giocare in contemporanea".

L'ATALANTA - "Vincere qui ci dà gusto, l'Atalanta ci ha sempre messo in difficoltà ed inoltre abbiamo fatto particolarmente contenti i nostri tifosi" continua Sarri parlando della vittoria di Begamo. "E' stato un Napoli diverso perché abbiamo preparato questa gara in maniera diversa rispetto al solito. Abbiamo avuto difficoltà in passato contro l'Atalanta ed abbiamo cercato di aggirare queste difficoltà provando altre cose" ha spiegato.

MERTENS - La rete della vittoria è stata realizzata da Mertens, che è tornato al gol in campionato, ma Sarri non aveva dubbi che sarebbe successo. "Su 16 mesi ne ha fatti 14 e mezzo bene. Ha avuto un leggero calo di rendimento, un breve periodo, ma penso sia fisiologico. Ha dato segnali nelle ultime gare, il digiuno di gol era relativo. Era evidente che sarebbe tornato anche a segnare".

RAZZISMO - Koulibaly si è lamentato di alcuni cori razzisti a Bergamo. "Penso che gli sia passato, ci sono varie forme di razzismo, quella più fastidiosa è quella che succede a lui, ma anche 'terroni' per 90' non e' simpatico".

LA TELEFONATA A VERDI - Sul mercato sembra avere le idee chiare, nel senso che vuole rimanere concentrato sulla squadra: "Qualche alternativa ci farebbe anche comodo ma possiamo anche pensare che se il rientro di Milik è vicino possiamo part time sfruttare Mertens da esterno in qualche gara. Vediamo cosa decide la soicetà, io vorrei dedicare tempo ed energie alla squadra senza perdermi in cose sulle quali alla fine posso influire meno che sul lavoro della mia squadra. Telefonata a Verdi? Le telefonate non le faccio volentieri, ma doveva solo firmare il contratto e non volevo sapere nulla se non il fatto se tra le motivazioni che aveva c'entrassi io. Mi ha detto no e gli ho detto che poteva fare la sua strada tranquillamente".

POLITANO E... MAROTTA - Poi una battuta su un altro obiettivo di mercato, Matteo Politano del Sassuolo: "Politano era un'alternativa che ci piaceva poi abbiamo sentito Marotta che l'ha dichiarato incedibile. Sto scherzando naturalmente". Il riferimento è all'intervista di giovedì scorso dell'amministratore delegato della Juventus a SkySport ("Cessione al Napoli? Il Sassuolo non ha bisogno di vendere"). 

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IL CONTRATTO - Infine sul suo futuro, sull'incontro con De Laurentiis, sulla clausola e sul contratto, Sarri conclude: "La mia clausola è un falso problema. I contratti hanno un valore relativo nel senso che in questo mestiere serve metterci cuore, anima e grande motivazione. Se uno non ha dentro tutto questo, il contratto in essere non ha grande significato. In questo momento non mi interessa né la clausola, né la scadenza, voglio pensare solo alla squadra, poi tra 2-3 mesi ci rivedremo con il presidente e faremo le valutazioni, non penso ci saranno grandi stravolgimenti".

 

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