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Napoli, il Comune apre alla concessione pluriennale per il San Paolo
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Napoli, il Comune apre alla concessione pluriennale per il San Paolo

«Al momento, su questo fronte, non si registra una volontà positiva da parte della società di calcio cittadina». È quanto si legge in una nota relativa alla riunione in commissione Sport sui rapporti tra il Comune e la società di De Laurentiis per l'utilizzo del San Paolo

NAPOLI - La volontà dell'amministrazione comunale di Napoli resta quella di "arrivare ad una convenzione per una concessione pluriennale dello stadio, ma al momento, su questo fronte, non si registra una volontà positiva da parte della società di calcio cittadina". È quanto si legge in una nota relativa alla riunione in commissione Sport sui rapporti tra il Comune e la società di De Laurentiis per l'utilizzo del San Paolo.

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BORRIELLO - L'assessore comunale allo Sport Ciro Borriello ha sottolineato che "la difficoltà di interlocuzione che si registra oggi esiste ma non è riconducibile all'amministrazione, che ha sempre dimostrato grande pertura e volontà di definire i rapporti. In assenza della volontà di arrivare ad una convenzione, si applica quanto previsto dal regolamento con il servizio a domanda individuale, sicuramente più oneroso ma alla portata della società. La squadra del Napoli gioca al San Paolo perché è la squadra della città e perché così indicato all'atto dell'iscrizione al campionato. Resta il profondo imbarazzo per il clima di queste settimane, disonorevole per la società, l'amministrazione e la città".(Ha collaborato Italpress)

AURICCHIO - Dal canto suo il direttore generale Attilio Auricchio ha ricordato che "per fruire dell'impianto per la stagione in corso si applica il meccanismo della domanda individuale così come prevedeva la convenzione-ponte approvata dal Consiglio nel 2015, relativamente all'ipotesi di mancata sottoscrizione dell'atto e di mancata presentazione dello studio di fattibilità. I tempi di attesa per la firma sono stati lunghi perché solo a dicembre 2017 la società ha firmato la transazione che ha regolato i rapporti dare e avere tra le parti e da quel momento era possibile sottoscrivere la convenzione, ma il termine fissato per farlo, ai primi di settembre, è già scaduto. Per questo si applicherà ora il sistema diverso, paradossalmente più adatto ora che sono in corso i lavori per le Universiadi. Dalla tariffa applicata, sarà in ogni caso sottratto quanto speso dalla società per la manutenzione del manto erboso e per altre voci specifiche".

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