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Roma, Di Francesco: «Schick e Dzeko? Non ho la bacchetta magica»

Roma, Di Francesco: «Schick e Dzeko? Non ho la bacchetta magica»
© LaPresse

Il tecnico dopo la vittoria sul Cagliari commenta il feeling, ancora precario, tra i due attaccanti: «Devono affinare certi meccanismi»

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sabato 16 dicembre 2017 23:03

ROMA - "Roma in difficoltà? Non sono assolutamente d'accordo. Abbiamo voluto fortemente questa vittoria, tirato in porta 20 volte, anche se con poco cinismo. Vincere una partita così ci può stare. Con il Chievo avevamo dominato e alla fine abbiamo ottenuto solo un pareggio, stavolta ci è andata meglio". Eusebio Di Francesco - a Premium Sport - respinge le critiche alla prestazione dei giallorossi nella vittoria ottenuta in pieno recupero sul Cagliari. "Il braccio di Fazio? Attaccato al corpo - dice il tecnico in merito al gol vittoria dell'argentino -. Ci prendiamo questi tre punti importantissimi. Fatica a fare gol? Mi interessa la mentalità. Abbiamo concesso pochissimo agli avversari. Avevamo la possibilità di far gol prima, ma non siamo stati cattivi e cinici. Dovremo lavorarci ancora di più, non ho la bacchetta magica. Dzeko-Schick? Devono affinare certi meccanismi, non si devono mica sposare. Patrick l'ho messo per farlo crescere, non ha ancora una condizione ottimale, perciò deve giocare". 

VERSO LA JUVE - "So cosa significa preparare queste partite, ma mi dà fastidio che ci si stia pensando da due settimane. Ho voluto schierare Nainggolan, diffidato, per dare un segnale alla squadra. Le partite col Chievo e con il Cagliari erano altrettanto importanti". 

IL RIGORE SBAGLIATO - "Perotti è tra i migliori rigoristi in Italia e Cragno è stato freddo e bravissimo, il nostro 2° rigorista è De Rossi. Dzeko? Non chiede di batterli. Gli attaccanti, quando li vogliono battere, lo chiedono. E poi forse ci siamo dimenticati di quando li tirava lui...". 

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