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Roma, il caso Schick: le domande per capire

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E' sbarcato a Roma a stagione già cominciata e senza essersi allenato con la Samp. Cosa succede adesso? Ve lo raccontiamo qui

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 Guido D'Ubaldo

mercoledì 10 gennaio 2018 09:19

ROMA - Il Caso Schick agita la Roma e l’inserimento dell’attaccante ceco si sta rivelando più difficile del previsto. Il giocatore ha avuto molti problemi di inserimento. E’ arrivato a campionato già cominciato senza aver fatto la preparazione nella Sampdoria, ha avuto un infortunio muscolare, poi una ricaduta. Ha fatto fatica a entrare negli schemi del calcio di Di Francesco, a calarsi in un ruolo al quale non era abituato. E’ un ragazzo giovanissimo, che sente molto la pressione e che non riesce ad esprimere le qualità che comunque ha lasciato intravedere. Un investimento per la Roma, un potenziale campione non può essere bocciato dopo poche partite. Scopriamo perché il giocatore più pagato della storia della Roma sta incontrando grandi difficoltà.

Quando la Roma la deciso di puntare su Schick?

Negli ultimi giorni di mercato, quando ha capito di non poter più arrivare a Mahrez, principale obiettivo per rinforzare l’attacco, rimasto orfano di Salah, ceduto a giugno al Liverpool per quaranta milioni. L’attaccante del Leicester lanciato da Ranieri aveva già dato la disponibilità alla Roma, ma il club inglese non ha ritenuto adeguata l’offerta del club giallorosso, che pure aveva rilanciato due volte. A quel punto Monchi, con una decisione condivisa da tutti, ha virato su Schick.

Perché la Roma ha scelto un attaccante che per caratteristiche non può essere considerato un esterno?

Il giocatore è stato una rivelazione dello scorso campionato e a ventidue anni ancora da compiere è considerato un investimento per il futuro. Un giocatore che potenzialmente può diventare un crack di mercato nei prossimi anni. Di Francesco si aspettava un esterno ma da professionista aziendaliasta qual è ha accettato di poter lavorare per poter adattare un giocatore che non era un esterno.

Di Francesco come cercherà di recuperare psicologicamente il ragazzo?

Pur avendo apprezzato gli sforzi fatti dal giocatore nell’inserirsi negli schemi collaudati del 4-3-3, il tecnico ha dovuto constatare che Schick tende a fare movimenti da prima punta. Una volta preso atto di questo, ha deciso di voltare pagina.

SCHICK PER ORA RESTA IN PANCHINA

Perché non è stato fortunato finora con la maglia della Roma?

Ha segnato un solo gol, nella partita di Coppa Italia, un gol inutile che non è servito a evitare l’eliminazione contro il Torino. In campionato ha colpito un palo. E comunque il pareggio contro il Sassuolo non è stato certo colpa sua. Lui è uscito sull’1-0...

Quale sarà il futuro di Schick?

Lui vuole dimostrare il suo valore nella Roma a tutti i costi e non saranno le prime difficoltà a farlo mollare.

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