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Mancini e la scoperta Zaniolo: «Mi dicevano che ero matto a convocare sconosciuti»
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Roma
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Mancini e la scoperta Zaniolo: «Mi dicevano che ero matto a convocare sconosciuti»

Il ct della Nazionale italiana ha commentato la prestazione del giovane centrocampista in Roma-Torino: «Il migliore in campo» 

ROMA - Nicolò Zaniolo è uno dei giocatori del momento. Il giovane della Roma ha trascinato la formazione giallorossa nella vittoria interna con il Torino e il suo talento è sotto gli occhi di tutti. Soprattutto di Roberto Mancini. Il ct della Nazionale italiana è intervenuto al teatro Torquis di Filottrano in occasione dell'iniziativa Kilometro Zero in ricordo di Michele Scarponi, capitano dell'Astana morto nel 2017 in un incidente stradale. Mancini ha parlato di Zaniolo, dichiarando: "Zaniolo? Qualcuno, forse come battuta, mi ha detto che ero matto e che chiamavo gli sconosciuti. Ma di quel ragazzo gia' sapevo qualcosa e l'ho voluto vedere dal vivo. Mi sembra che i fatti mi diano ragione. Contro il Torino gli ho visto fare un gran gol ed e' stato il migliore in campo".


PROSSIMI IMPEGNI - Il ct della Nazionale poi sui prossimi impegni degli azzurri: "Da marzo inizia il tour de force per gli europei con 10 partite e li vorremmo vincere.Diciamo che la squadra ormai e' fatta ed amalgamata, un gruppo definito all'80%". Infine, su altri giovani promettenti: "Ci sono in giro tanti altri interessanti ragazzi che dobbiamo seguire in questo girone di ritorno. Da Tonali del Brescia a Vido del Perugia, a Meret del Napoli, Conti del Milan a Spinazzola e tanti altri, come per esempio Kean, che spero giochi di piu'. L'impegno e' grande ma la voglia di ribaltare le ultime delusioni anche".

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