Serie A Torino, Mihajlovic: «Restiamo coi piedi per terra»

Il tecnico: «Cosa non mi è piaciuto? Che ci siamo rilassati dopo il quarto gol. Gestire le vittorie è più piacevole di gestire una sconfitta: ma è difficile allo stesso modo»
Serie A Torino, Mihajlovic: «Restiamo coi piedi per terra»© ANSA
2 min

PALERMO - "Portiamo a casa molte cose piacevoli: la terza vittoria conecutiva, quarto posto in classifica e il secondo miglior attacco del campionato, con 17 reti". Così il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic, dopo il successo sul Palermo nel posticipo del lunedì ai microfoni di Sky: "E' importantissima la continuità di prestazioni: e anche oggi abbiamo fatto una gara ottima, siamo partiti forte. Al primo errore siamo stati puniti, ma siamo stati anche bravi a rimettere le cose immediatamente a posto. Abbiamo sempre fatto la partita. Cosa non mi è piaciuto? Che ci siamo rilassati dopo il quarto gol. Io invece voglio che si continui a giocare sempre allo stesso modo".

TABELLINO E STATISTICHE

OBIETTIVI - "Obiettivi? Restano quelli dichiarati quando sono arrivato a Torino. Cercare di tornare in Europa. Rispetto ad altre squadre siamo partiti con qualche problema, ma ora stiamo facendo bene. Importante è restare coi piedi per terra e proseguire nel lavoro. Gestire le vittorie è più piacevole di gestire una sconfitta: ma è difficile allo stesso modo. Bisogna sempre tenere i piedi per terra e continuare a lavorare".

LA CRONACA

LA SQUADRA - "Come ho detto tante volte noi abbiamo una rosa con due titolari per ruolo, specialmente a centrocampo. Scegliamo i giocatori in base alle loro caratteristiche: quando vogliamo fare la partita è giusto mettere in campo giocatori come Benassi e Baselli. Baselli? Sono contento della sua risposta, evidentemente là sotto c'è qualcosa... Ero convinto che fosse così. Ma può fare ancora meglio. Rimpianti per il Milan? No, nessuno. Ringrazierò sempre per la possibilità avuta, ma resto ugualmente contento di essere ora in una società con un presidente ambizioso, forse più piccola, ma qui ognuno fa e sa quello che deve fare. Ljajc? Io so che giocatore è, e cosa può fare. Tutti e due abbiamo qualcodsa da guadagnare uno con l'altro. In passato ci sono state tensioni, ma è roba del passato: abbiamo avuto sempre stima reciproca".


© RIPRODUZIONE RISERVATA