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Jota regala all'Eibar una storica promozione

Trequartista, ventidue anni, in prestito dal Celta, lo spagnolo ha segnato domenica il decimo gol in campionato e ha permesso all'Eibar, club basco, di conquistare la promozione nella Liga per la prima volta nella sua storia.

 Stefano Chioffi

mercoledì 28 maggio 2014 18:42

ROMA - Con un fatturato di 400.000 euro, la stessa cifra versata dal Real Madrid sul conto di ogni giocatore come premio per la Champions, l'Eibar si è regalato un anno meraviglioso che alimenta l'orgoglio del popolo basco. Ha centrato la promozione nella Liga per la prima volta nella sua storia e nella prossima stagione giocherà il derby con l'Athletic Bilbao e la Real Sociedad. Domenica, mentre Ancelotti cantava l'inno del Real Madrid al Santiago Bernabeu per celebrare il trionfo di Lisbona contro l'Atletico di Simeone, l'Eibar ha vissuto il suo giorno da antologia. La vittoria per 1-0 contro il Deportivo Alaves del capocannoniere Borja Viguera (classe 1987, 24 gol) ha trasformato in realtà il sogno dell'Eibar, un piccolo club nato nel 1940: il gol di Jota Peleteiro ha chiuso il cerchio di due annate perfette, che hanno permesso alla squadra allenata da Gaizka Garitano di salire dalla serie C alla Liga. Un doppio salto che moltiplica il significato dell'impresa dell'Eibar, pronto a sfruttare la contemporanea sconfitta in casa del Las Palmas (2-3 con il Recreativo Huelva) per fare festa con due giornate di anticipo. Primo in classifica con 67 punti in 40 gare, diciotto successi, tredici pareggi, nove sconfitte, quarantasette gol realizzati e ventisette subiti. Una scalata con la regia in panchina di un tecnico basco, Garitano, trentotto anni, ex centrocampista, cresciuto da giocatore nel vivaio dell'Athletic Bilbao. L'Eibar ha vinto da primo in classifica due campionati di fila: nel 2012-2013, in "Tercera Division", si era piazzato davanti al Villarreal B e all'Almeria B.

 

LA FANTASIA - Guidato dal presidente Alex Aranzabal, l'Eibar (che porta il nome di una città con 25.000 abitanti) progetta l'ingresso nella Liga con il desiderio di stringere subito una forte alleanza con l'Athletic Bilbao e la Real Sociedad: una sinergia basca che troverà le sue radici sul mercato. La società rossoblù potrebbe ottenere Seferovic (ex Fiorentina), Elustondo e Zubikarai in prestito dalla Real Sociedad. E sempre con la stessa formula sta cercando di assicurarsi anche due giovani dell'Athletic Bilbao: Guillermo e Aketxe. A regalare la gioia della promozione nella Liga è stato Jota Peleteiro, 23 anni il prossimo 6 giugno, trequartista spagnolo e capocannoniere con dieci gol della squadra di Garitano. Un mancino, alto un metro e 80, classe 1991, arrivato nella scorsa estate dal Celta Vigo, che ha già comunicato ai dirigenti la decisione di riportarlo a casa. Jota, classe e velocità, è un po' la sintesi dell'imprevedibilità dell'Eibar e degli schemi di Garitano, cha ha saputo mandare a segno dodici giocatori. Oltre alla genialità di Jota, utilizzato a volte nel ruolo di seconda punta, Garitano è riuscito a valorizzare anche le caratteristiche di Mikel Arruabarrena, centravanti classico, trentuno anni, fascia di capitano al braccio, forte di testa e autore di sette gol, che ora ha il contratto in scadenza.

 

TREDICI PRESTITI - A fare la differenza sono stati anche i difensori, che hanno garantito nove reti: il difensore centrale Raul Navas (26 anni) e il terzino sinistro Yuri Berchiche (24) ne hanno realizzate tre a testa. Una squadra con un solo straniero, Gilvan Gomes, classe 1984, ex Atletico Mineiro: il suo cartellino è di proprietà dall'Hercules, ma il presidente Aranzabal proverà a trattenere l'esterno per un'altra stagione. Un miracolo, quello dell'Eibar, che è costato meno di un milione di euro, considerando che tredici giocatori sono arrivati in prestito. Garitano ha cambiato diversi moduli nel corso della stagione: dal 4-4-2 al 4-2-3-1, ma dietro non ha mai rinunciato a una linea a quattro. Prima dell'Eibar era stato il Deportivo La Coruña, scivolato ora al secondo posto in classifica, a conquistare la promozione nella Liga.

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