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João Cancelo, quanti affari tra il Valencia e il Benfica

João Cancelo, quanti affari tra il Valencia e il Benfica

Non solo André Gomes (corteggiato a lungo dal Napoli), Rodrigo ed Enzo Perez: il club spagnolo ha scoperto a Lisbona anche questo terzino destro, classe 1994, costato quindici milioni di euro e blindato con un contratto fino al 2021.

 Stefano Chioffi

venerdì 5 febbraio 2016 20:45

ROMA - Cresce la delusione intorno al Valencia, controllato da un finanziere di Singapore - Peter Lim - e pilotato dal principe dei procuratori Jorge Mendes, consigliere e anche socio in affari dell’imprenditore asiatico, interessato in passato al Milan e inserito dalla rivista statunitense Forbes nella classifica degli uomini più ricchi del mondo. Il Valencia rappesenta il grande flop di questa prima della stagione nella Liga. E’ dodicesimo in classifica, non vince in campionato dallo scorso 7 novembre, viaggia con il freno a mano tirato da undici partite (sette pareggi e quattro sconfitte), ha mandato via il tecnico portoghese Nuno e ha assunto in panchina il 2 dicembre l’esordiente l’inglese Gary Neville, ex terzino e capitano del Manchester United, 400 presenze e 5 gol in Premier League. Un clima di dissenso che può aprire la strada, in estate, al ritorno in panchina di Rafa Benitez, licenziato dal Real Madrid e artefice dei due titoli vinti dal Valencia nel 2002 e nel 2004.

L’ALLEANZA - Malumori e contestazioni. Nel mirino dei tifosi c’è la gestione di Lim e Mendes, che hanno anche costituito da tempo un fondo - QSI, Quality Sports Investiments - in grande espansione sul mercato europeo. L’obiettivo? Acquisire i cartellini dei giocatori più promettenti e valorizzare questi talenti nel Valencia oppure in società “amiche", generando così profitti e plusvalenze. Un sistema che agita i sostenitori del club bianconero, contrati al divorzio con Nuno, decisivo nello scorso campionato per la conquista del quarto posto nella Liga e per la qualificazione in Champions League.

IL SOGNO DEL NAPOLI - André Gomes, corteggiato a lungo dal Napoli, è uno dei colpi messi a segno da Lim e Mendes, che cura gli interessi - tra gli altri - anche di José Mourinho. La mezzala portoghese, 22 anni, contratto fino al 2020, scuola Benfica, è arrivato al Valencia in prestito nel 2014 e dopo pochi mesi è stato riscattato per quindici milioni di euro. Stessa formula per il mediano Danilo, classe 1996, passaporto brasiliano, gestito da Mendes e arrivato in estate dal campionato portoghese, dove si era fatto conoscere con la maglia del Braga.

LO SCENARIO - La preoccupazione dei tifosi è che il Valencia possa trasformarsi in una sorta di trampolino di lancio. E l’allarme si è amplificato, adesso, a causa dei risultati negativi degli ultimi tre mesi nella Liga. Neville deve ancora dare un’identità alla squadra. Domenica scorsa il Valencia ha perso (0-1) in casa, al Mestalla, davanti a 35.000 spettatori, contro lo Sporting Gijon: una sfida decisa da un gol su rigore dell’attaccante Antonio Sanabria, diciannove anni, paraguaiano, che è in prestito dalla Roma e ha già raggiunto quota dieci nella classifica dei cannonieri. Una striscia da incubo proseguita in Coppa del Re: pesantissima la lezione rimediata da Gary Neville, mercoledì sera, al Camp Nou, davanti al Barcellona. Una sconfitta per 7-0 (poker di Suarez e tripletta di Messi), nella gara di andata, che ha sbriciolato ogni speranza di rimonta da parte del Valencia.

L’ASSE CON IL BENFICA - Sventato il pericolo di una partenza a gennaio di André Gomes, che ha una clausola di rescissione da ottanta milioni di euro, il Valencia ha respinto durante il mercato invernale una serie di proposte anche per il terzino João Cancelo, classe 1994, passaporto portoghese, preso da Lim e Mendes nel Benfica come la mezzala inseguita dal Napoli. Gioca sulla fascia destra, João Cancelo, ed è costato - come André Gomes - quindici milioni di euro: hanno in comune anche il manager, Jorge Mendes. Ha rinnovato il contratto fino al 2021. Sta crescendo, può trasformarsi per il Valencia in un’altra operazione vantaggiosa. Spinge, arriva sul fondo, confeziona cross: buoni fondamentali, corsa e scatto, ricopre il ruolo di terzino in una linea difensiva a quattro ma può agire anche come esterno a centrocampo. Copre tutto il binario e ha fatto registrare progressi in marcatura. Svelto negli anticipi, attento, si è messo in luce in Champions League: sei presenze e un gol contro lo Zenit. In campionato ha giocato, finora, diciassette partite: due gli assist. Ha segnato anche in Coppa del Re: tre presenze e una rete al Barakaldo, club basco. João Cancelo è nato a Barreiro il 27 maggio del 1994, è alto un metro e 82, fa parte della nazionale portoghese: otto gare e un gol (alla Grecia) con il selezionatore Rui Jorge. Da quando Peter Lim ha rilevato le quote del Valencia, il club spagnolo ha creato sul mercato un binomio fortissimo con il Benfica: ha comprato dalla società di Lisbona quattro giocatori (André Gomes, João Cancelo, Enzo Perez e Rodrigo) per una spesa totale di quasi ottanta milioni di euro.

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