Hermansen e la festa-promozione del Leicester di Maresca

A distanza di un anno le Foxes ritornano in Premier. Tra i protagonisti anche il portiere danese, erede di Kasper Schmeichel
Hermansen e la festa-promozione del Leicester di Maresca© Getty Images
Stefano Chioffi
2 min

La promessa è stata mantenuta. Il Leicester, allenato da Enzo Maresca, ha festeggiato il ritorno in Premier a distanza di un anno dalla retrocessione. Ha dominato la Championship: primo posto, 97 punti in 45 partite, +50 come differenza reti, 18 gol di Vardy, 12 di Dewsbury-Hall e Mavididi, 7 di Daka. Fino a gennaio le Foxes hanno potuto contare sull’aiuto di un altro italiano, Cesare Casadei, centrocampista, scuola Inter, riportato poi al Chelsea da Mauricio Pochettino. E sempre durante il mercato invernale stava arrivando a Leicester anche Stefano Sensi, rimasto poi all’Inter per un problema burocratico emerso a poche ore dalla chiusura dell’affare.

IL RILANCIO - Un Leicester che sta entrando nel futuro, ma che conserva nel cuore la magia dell’impresa firmata nel 2016 da Claudio Ranieri, il trionfo più emozionante nella storia della Premier. Tra i meriti riconosciuti a Maresca c’è anche quello di aver puntato su Mads Hermansen, ventitré anni, un portiere danese che vuole proseguire a Leicester la tradizione legata a Kasper Schmeichel, che ora sta chiudendo la carriera nell’Anderlecht, in Belgio, ed era stato uno dei pilastri della squadra di Ranieri. Hermansen ha ventitré anni, è nato l’11 luglio del 2000, è alto un metro e 87. Tredici clean sheet. Ha cominciato a giocare nel Naesby Boldklub, poi è passato al Brøndby nel 2016. Il Leicester l’ha acquistato nella scorsa estate per sette milioni. Contratto fino al 2028: i dirigenti delle Foxes lo seguivano dai tempi della nazionale Under 21, guidata da Jesper Sørensen.


© RIPRODUZIONE RISERVATA