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Ferrari è rivoluzione: Binotto al posto di Arrivabene
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Ferrari è rivoluzione: Binotto al posto di Arrivabene

L'avvicendamento non è ancora ufficiale, ma sembra che la Rossa abbia deciso di promuovere l'ingegnere reggiano

Sembrava essere tornato il sereno in casa Ferrari, ma l'apparenza era solo la quiete prima della tempesta e Maranello si prepara a un cambio al vertice che ha il sapore della rivoluzione.

Il dualismo tra Binotto e Arrivabene, che molte tensioni aveva generato in passato, è stato risolto in favore del primo. L'ingegnere reggiano, chiamato da Sergio Marchionne a ricoprire il ruolo di Direttore Tecnico del Reparto Corse nel 2016, sarà il nuovo Team Principal della Scuderia prendendo così il posto del manager bresciano.

Sebbene fino a settembre Arrivabene sembrasse saldo al suo posto, anche grazie all'arrivo di Camilleri, suo ex capo ai tempi della Philip Morris, il mancato rinnovo del suo contratto ha fatto da innesco a una situazione che stava diventando sempre più esplosiva. Il rapporto tra i due sarebbero diventati insanabili e le voci di mercato che volevano Binotto conteso tra Mercedes e Renault hanno fatto il resto.

La Rossa, dunque, si è trovata di fronte a un bivio sulla strada verso la stagione 2019. Con la monoposto ormai pronta, si è scelto di dare un segnale di discontinuità rispetto a quanto visto nelle ultime stagioni.

Infatti sull'operato del Team Principal ha pesato la gestione del Mondiale 2018, perso nonostante la SF71H sia apparsa più competitiva della Mercedes per lunghi tratti di stagione.

Ora non resta che aspettare di capire come ripartià il nuovo corso della Ferrari.

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