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Detroit, ecco il nuovo film di Kathryn Bigelow

Detroit, ecco il nuovo film di Kathryn Bigelow

La regista premio Oscar mette la cinepresa nel cuore di uno degli episodi più violenti della storia USA. Al cinema dal 23 novembre

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mercoledì 22 novembre 2017 16:30

Esce giovedì 23 novembre Detroit, il film di Kathryn Bigelow su uno degli eventi più drammatici della recente storia USA: l’insurrezione di Detroit, dal 23 al 27 luglio 1967, quando la città divenne zona di guerra a seguito della rivolta dei cittadini afroamericani dopo alcuni episodi di violenza da parte della polizia.

La regista ci trascina dentro quel dramma, quella violenza, quella disperazione, tra i poliziotti aguzzini e i cittadini vittime inermi, tra disprezzo e abuso. Bigelow non è interessata alla grande politica o a discorsi sociologici, ma ad analizzare come ciò cambiò le esistenze dei protagonisti. La cinepresa ci trascina tra il sudore, il sangue, le paure, mettendo il suo occhio e la macchina da presa in faccia ai personaggi, seguendoli a terra, inginocchiati; con loro siamo colpiti dal calcio di un fucile o dal pugno a tradimento. Guardiamo dentro le paure piccole e grandi, le bugie che i poliziotti dicono, la verità che le vittime urlano. 

La sceneggiatura è stata scritta dallo storico collaboratore della Bigelow, il giornalista Mark Boal, che aveva già lavorato con lei per The Hurt Locker e Zero Dark Dirty oltre che a Nella valle di Elah. Qui, per la prima volta, Boal esce dalla contemporaneità e i fatti del Medio Oriente per dedicarsi a uno degli episodi più controversi della storia USA. Per scrivere Detroit, Boal ha rintracciato Reed, uno dei testimoni di quegli eventi. Colpito dal racconto, il giornalista ha recuperato le prove documentate dei fatti e anche a rintracciare diversi altri ospiti, che erano stati forzati in un silenzio virtuale da questo terrificante incidente. Poi Kathryn Bigelow insieme al direttore della fotografia Barry Ackroyd hanno scelto di usare uno stile filmico da documentario e reportage, montato, infine, con dei filmati d’archivio, per incrementare la forza del tema narrativo centrale e immergere lo spettatore. 

Il cast è ricco di talenti. Alcuni, come John Boyega non sono alla prima esperienza importante (Star Wars: Il risveglio della Forza) oppure Anthony Mackie (The Hurt Locker, Captain America: Civil War) o John Krasinski (13 Hours); la vera sorpresa è la folle intesità di Will Poulter (Revenant - Redivivo), straordinario nei panni del poliziotto aguzzino.

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