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I rapporti tra sport e musica, e la scalata del calcio cinese

I rapporti tra sport e musica, e la scalata del calcio cinese

Musica e sport: le canzoni dedicate ai campioni e gli assi col microfono. E i segreti della vertiginosa scalata economica del calcio cinese

 

venerdì 22 aprile 2016 18:49

Lo sapevate che “Rumble in the jungle”, il terremoto nella giungla che divenne quasi il titolo del match del secolo tra Alì e Foreman, a Kinshasa nel 1974, fu (forse) ispirato da una canzone dei Jethro Tull, Bungle in the jungle? Oppure che Kobe Bryant incise un singolo, dal titolo neanche troppo fantasioso (K.O.B.E.) che malgrado la presentazione dal vivo durante un All Star Game, ricevette critiche così spietate che il grande campione non provò più a prendere in mano un microfono? O ancora che uno dei versi più famosi della storia del Rock - inserito in “Mrs Robinson” di Simon and Garfunkel - è dedicato a Joe Di Maggio, star del baseball americano degli Anni Quaranta, e marito di Marilyn Monroe? Questo libro, divertente e documentatissimo, ci apre gli orizzonti sui rapporti storicamente molto stretti tra il mondo della musica e gli sport olimpici (del calcio e delle sue derive musicali, l’autore aveva già parlato in un altro fortunatissimo libro). Dall’alpinismo al wrestling, ecco quindi tutte le canzoni dedicate in qualche modo agli “altri” sport, con particolare riferimento alle discipline olimpiche, ma anche tutti i tentativi di “invasione” di campo effettuati dagli assi di vari sport (e ce ne sono di bizzarri, come Eddy Merckx, icona del ciclismo, oppure Shaquille O’Neill, e poi i più celebri Noah, McEnroe…) Ci sono i capolavori di Dalla (Nuvolari, Senna), il Bartali di Paolo Conte e il Girardengo di De Gregori, l’Hurricane di Bob Dylan, il Surf dei Beach Boys, ma in queste pagine troviamo anche Joe Frazier che incide un singolo, Roger Waters dei Pink Floyd con la sua squadra di rugby, George Harrison e John Lennon che giocano a curling… Insomma, una caterva di notizie, curiosità e foto da non perdere, per gli appassionati della musica e dello sport.
ROCK’N SPORT, musica, discipline olimpiche e anche no; di Antonio Tony Face Bacciocchi, edizioni Volo Libero, pagine 188, 15 euro.

E probabile che nella Cina del XXV secolo avanti Cristo si svolgesse una pratica, tra lo sportivo e il religioso, che in qualche modo può essere avvicinata a una partita di pallone. E’ però invece sicuro che la Cina del XXI secolo dopo Cristo stia provando a impossessarsi in qualche modo di questo sport. I tentativi di sbarco nelle due società milanesi, l’acquisizione già effettuata di altre società europee di vario cabotaggio (dalla spagnola Espanyol al nostro Pavia), un calcio mercato interno che non si nutre più di giocatori ormai in disarmo ma attira a forza di denaro contante con sempre maggiore frequenza atleti di primo piano (da Guarin a Gervinho, da Lavezzi a Ramires a Robinho, con Rooney che è il grande sogno del 2017). Quello cinese, però, è un mondo calcistico per tanti versi ancora oscuro alle nostre latitudini (a parte i racconti dei vari Lippi, Cannavaro, Gilardino, che già lo hanno assaggiato con maggiore o minore successo), il libro di Gineprini - che gestisce il Blog Calcio Cina - è perfetto quindi per aiutarci ad orizzontarci in questo universo ricco di sfaccettature. Il libro analizza appunto la storia del pallone in Cina, dai tempi pionieristici (il calcio moderno fu introdotto naturalmente dagli inglesi alla fine dell’Ottocento, e la prima squadra ufficiale, lo Shanghai Athletic Club, fu fondata nel 1887, mentre la Federazione nacque nel 1910) alla chiusura del secondo dopoguerra fino alla nuova svolta, annunciata dal presidente Xi Jinping: «Il Sogno calcistico fa parte del Sogno cinese». Un grande rilievo è giustamente dedicato allo sviluppo economico e imprenditoriale degli ultimi decenni, che ha portato alla “colonizzazione” del calcio europeo guidata da Wang Jianlin e che sta riscrivendo la mappa geopolitica del calcio, non più legata ai mercati tradizionali dell’Europa Occidentale e del Sudamerica. Mancano solo, in questo quadro, risultati agonistici all'altezza degli investimenti. Ma per vincere un Mondiale o anche solo un campionato asiatico, non basta avere tanti soldi da spendere.
IL SOGNO CINESE, storia ed economia del calcio in Cina; di Nicholas Gineprini, Urbone Publishing, 157 pagine, 12 euro.

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