Corriere dello Sport

Scopri l’edizione digitale su Tablet e Smartphone

MotoGp

Vedi Tutte
MotoGp

MotoGp Yamaha, Jarvis: «Rossi e Viñales convinti di poter fare bene»

MotoGp Yamaha, Jarvis: «Rossi e Viñales convinti di poter fare bene»
© Alessandro Giberti Ph

In un'intervista esclusiva a Sky Sport, il Team Director di Yamaha fa il punto della situazione a pochi giorni dall'inizio della nuova stagione

Sullo stesso argomento

 

martedì 13 marzo 2018 16:51

ROMA – A pochi giorni dall'inizio della nuova stagione di MotoGp in Qatar, il Team Director di Yamaha, Lin Jarvis fa il punto della situazione, alla luce degli ultimi test pre-campionato. Ci sono ancora alcuni problemi da risolvere (la scarsa aderenza delle gomme e la parte elettronica), ha ammesso il manager in un'intervista esclusiva a Sky Sport, ma dei grossi miglioramenti sono stati fatti, soprattutto per quel che riguarda il motore, il telaio e il feeling dei piloti con la moto in condizioni di bagnato.

CALI DI PRESTAZIONE Rispetto ai cali di prestazione che si sono visti spesso nella scorsa stagione, il manager ha dichiarato che si sta «ancora indagando per scoprire le cause delle differenze prestazionali in condizioni ambientali diverse. Sicuramente il caldo estremo e la mancanza di grip sono le cause principali delle prestazioni "altalenanti"». Poi ha assicurato che Rossi e Viñales inizieranno «il campionato pensando ad una gara alla volta e, da questo punto di vista, iniziare in Qatar, dopo il risultato positivo negli ultimi test invernali, li farà partire decisamente convinti di poter fare bene».

HONDA E DUCATI Per quanto riguarda la Honda e la Ducati, le due scuderie super-favorite, Jarvis ammette che «entrambe sono state molto costanti in tutte le condizioni in cui abbiamo provato. Dovizioso è stato veloce in tutti i test, mentre Marquez è stato il pilota con il passo di gara migliore nelle simulazioni. Sappiamo che ci aspetta tanto lavoro, ma confidiamo nelle capacità dei nostri ingegneri».

 

Tutto sulla MotoGp

MotoGp Yamaha, Valentino Rossi: «Stiamo lavorando bene»

Articoli correlati

Commenti