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Formula E, il campionato elettrico debutta a Santiago

Formula E, il campionato elettrico debutta a Santiago

Quarto e-prix stagionale, primo nella storia del campionato in Cile. Rosenqvist uomo da battere, si attende la reazione Audi

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venerdì 2 febbraio 2018 15:40

ROMA - Si riparte da Santiago del Cile. Una delle new entry nel calendario della quarta stagione della Formula E, il campionato per monoposto elettriche che vede in testa alla classifica lo svedese Felix Rosenqvist in testa alla classifica generale dopo tre gare. Una leadership a sorpresa, ottenuta grazie a due vittorie, che hanno consentito al pilota Mahindra di sorpassare il britannico della Virgin, Sam Bird.

L’eprix di Santiago si corre sabato alle 20 italiane (la gara è visibile in diretta su Italia 2), in un tracciato creato nel cuore della capitale cilena, che non ospita una gara di alto livello dal 1950. Il circuito cittadino si sviluppa su una lunghezza di 2.462 metri, con 12 curve, da percorrere per 37 giri. L'ePrix di Santiago del Cile rappresenta il primo round senza più il limite di 45” da rispettare nelle operazioni di cambio macchina a metà gara. L'eliminazione, originariamente prevista dalla FIA nell'ePrix di Marrakesh, è stata rinviata all'appuntamento in Cile a seguito delle proteste dei piloti per i possibili rischi legati alle cinture di sicurezza non correttamente allacciate, nel tentativo di recuperare pochi secondi con operazioni al limite.



"E' sempre emozionante visitare una nuova città e correre su una pista nuova. Ci sono tanti preparativi da affrontare, specialmente con i cambi introdotti ai pit-stop. Nell'ultima gara non tutto è andato nel verso che volevamo , tuttavia, siamo riusciti comunque a ottenere un terzo posto e ci aspettiamo un altro risultato importante a Santiago", ha commenta Sam Bird. Una pista da imparare, dati del simulatore da verificare e l'assetto da ritagliare sulle caratteristiche del fondo: le sessioni di prove libere promettono un'attività particolarmente intensa. "Certamente le modifiche al pit-stop rappresentano una sfida, il team non ha lasciato nulla al caso, effettuando tante prove e ci sarà anche un equipaggiamento di sicurezza supplementare".

Grande attesa anche per i piloti Audi Abt, il campione in carica Lucas Di Grassi e Daniel Abt. Quest’ultimo, prima dell’eprix di Marrakech, aveva peraltro sottolineato l’importanza ricoperta dal lavoro al simulatore in Formula E. “Queste sessioni intensive sono la chiave per il successo - assicura Abt - perché sono molto realistiche. Basandoci sui dati FIA i nostri esperti ricreano i circuiti in ogni dettaglio, comprese le condizioni climatiche. In questo modo noi piloti possiamo provare prima le traiettorie senza perdere tempo durante le libere”.

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