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Il 2018 dell'auto: compatte e suv aspettando l'elettrico

Il 2018 dell'auto: compatte e suv aspettando l'elettrico

Da Mercedes Classe A e Ford Focus a BMW X7 e Audi Q8: la nostra selezione dei modelli in arrivo. Anche Ferrari e Porsche accelerano sull'ibrido

 Gianluigi Giannetti

lunedì 8 gennaio 2018 18:49

Ancora un anno di rivoluzioni in bilico, tra la passione del mercato per le Sport Utility, l'arrivo di medie compatte destinate a rilanciare il ruolo delle vetture da famiglia, e poi l'orizzonte della mobilità elettrica che avanza, inesorabile verso la parte alta dei listini del lusso. Le novità 2018 appartengono contemporaneamente all'ultima generazione dell'auto che già conosciamo e alla prima linea di una svolta.

Nessuna di loro nasce senza avere già in programma una variante ibrida o ad emissioni zero, mentre la guida assistita fa ormai parte integrante di qualsiasi modello, con la delicatezza che praticano alcuni marchi nel battezzarla intelligenza artificiale, lasciando al guidatore almeno un briciolo di protagonismo ancora. Dodici mesi fa il palcoscenico era per Tesla e per il sogno del miliardario Elon Musk di reinventare le regole del gioco con la sua Model 3, l'elettrica per tutti. Oggi le difficoltà economiche in cui versa l'azienda californiana confermano che a tenere il pallino di questa rivoluzione in bilico saranno invece le case automobilistiche classiche. Hanno messo più concretezza, tecnologie trasportate nell'auto con un lavoro metodico di anni per offrire nel 2018 l'auto che interessa al mercato e contemporaneamente funziona sul piano ambientale. Questa è la strada degli eccessi che diventano possibili.

Quello Audi si chiama Q8, ovvero 4 metri 90 centimetri di lunghezza che lanciano anche il marchio di Ingolstadt nel piano attico dei Super Suv. Più in basso, è pronta a debuttare la seconda generazione del Suv compatto Q3, più grande nelle dimensioni ma comunque cittadino, e con maggiore spazio a disposizione dei passeggeri. A suo modo democratica sarà la nuova A1, più lunga di 10 centimetri dell'attuale e basata sulla piattaforma comune con Volkswagen Polo e Seat Ibiza. Poi in autunno, il colpo che spacca il mercato, l'arrivo del Suv Audi e-tron quattro a trazione completamente elettrica. Avrà una potenza complessiva di 435 cv, 210 km/h di velocità massima e accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi.

A Ferrari, protagonista con una 488 in una inedita versione GTO ( o Scuderia ) farà da contraltare in autunno Porsche con la nuova 911, entrambe destinate a proporre sistemi di trazione ibrida.

Potendolo fare, l'intero gruppo Volkswagen mescola al suo interno tecnologie. Il 2018 è l'anno del T-Cross, un suv compatto come Wolfsburg non aveva mai osato fare, così come è il tempo della nuova generazione del Touareg, maxi bandiera in Sport Utility. I duelli in vista con BMW non mancheranno, se è vero che a Monaco hanno pensato alla nuova Serie 8 e ai suoi fasti da coupé tecnologico, salvo andare al sodo di una offensiva Suv che decolla con la nuova X7 e i suoi 5 metri ed oltre di lunghezza, scendendo poi al pratico chiamato X2, ovvero in una taglia più umana da 4 metri e 36 centimetri di lunghezza.

Con il cuore del 2018 automobilistico che resta dove sappiamo, Land Rover si dedica alla seconda generazione Evoque mentre Jaguar si spinge oltre con la sua I-Pace a trazione elettrica. Le quattro ruote motrici sono anche il jolly che Jeep che pesca con il nuovo Wrangler e poi investe nel restyling della Cherokee e il maquillage della Renegade. Così come del resto Mercedes, che si occupa del lancio della nuova edizione di un mostro sacro come Classe G e poi investe le forze vere nella quarta serie di Classe A, una due volumi classica come la precedente che non stravolge il look ma propone tecnologie e servizi tecnologici di bordo da ammiraglia da famiglia.

Stesso conto alla rovescia per per Ford, con la quarta generazione della Focus, modello cruciale per il marchio dell'Ovale Blu e che per la prima volta avrà una versione Active, caratterizzata in chiave Suv. “C'era una volta l'auto media”, se tutti possono dirlo, Nissan forse più che mai. La seconda generazione di Leaf, l'elettrica auto dell'anno 2011, ora ha un look favorevolmente più convenzionale, salvo i 378 km di autonomia con una sola carica di batterie. Prudentemente più normale, come serve durante una rivoluzione in bilico.

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