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Aldo Montano «Adoro la Mustang ma la sicurezza viene prima di tutto»

Aldo Montano «Adoro la Mustang ma la sicurezza viene prima di tutto»

Il Campione Olimpico di scherma ha partecipato alla tappa romana dei corsi Ford Driving Skills for Life

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di Alessandro Vai

giovedì 12 maggio 2016 17:04

ROMA - «Sono un grandissimo appassionato di auto e adoro la Mustang, ma la sicurezza viene prima di tutto» una frase chiara, che riassume il pensiero del Campione di scherma Aldo Montano, che dopo l’oro del 2004 si appresta a gareggiare nella sua quarta Olimpiade. L’atleta livornese ha partecipato al primo dei due giorni della tappa romana di Ford Driving Skills For Life, il programma di corsi gratuiti di guida responsabile dedicato ai giovani tra i 18 e i 25 anni, organizzato anche in Italia per il quarto anno consecutivo. Si tratta, infatti, di un’iniziativa a livello globale, attraverso cui Ford vuole responsabilizzare i ragazzi che guidano da poco tempo, che troppo spesso sono protagonisti di incidenti, anche mortali.
Aldo Montano «Adoro la Mustang ma la sicurezza viene prima di tutto»
 
«Oggi ho avuto modo di provare vari esercizi a fianco dei ragazzi e mi sono ritornati in mente i miei 18 anni» ha ricordato l’olimpionico italiano «Quando sei giovane ti senti il padrone della strada e pensi che a te non possa mai succedere nulla, ma in realtà non è così – ha detto Montano - Se invece hai modo di provare, in tutta sicurezza, delle situazioni di perdita di controllo e quindi di potenziale pericolo, allora ti viene in automatico da riflettere». Un ragionamento sacrosanto, che sta alla base dei corsi organizzati da Ford, che hanno come primo obiettivo quello di far nascere una consapevolezza nei giovani guidatori. Una consapevolezza che dovrebbe poi aiutarli a prevenire delle potenziali situazioni di pericolo.
 
«Questa è una splendida iniziativa, ma per quanti giovani possano essere coinvolti, rimane sempre privata – ha spiegato Montano - Per questo credo che corsi come questi dovrebbero in qualche modo essere resi obbligatori o comunque fare parte dell’esame della patente» un auspicio lodevole, quello di Montano, che però non trova riscontro in un codice della strada che in questo campo è sicuramente da adeguare. «La verità è che perdere il controllo è questione di attimi, il rispetto delle regole e della teoria è fondamentale, ma un approccio più pratico sarebbe molto meglio». Un pensiero assolutamente condivisibile, che Ford Italia tradurrà in fatti anche il 27 e il 28 ottobre, nella prossima tappa del Driving Skills for Life prevista a Palermo.  

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