Corriere dello Sport

Scopri l’edizione digitale su Tablet e Smartphone

MondoMotori

Vedi Tutte
MondoMotori

Telefono alla guida, la Commissione Bilancio gela il raddoppio delle multe

Telefono alla guida, la Commissione Bilancio gela il raddoppio delle multe
© ANSA

Saltano gli emendamenti alla legge di Bilancio 2018 che riguardava l'articolo 173 del Codice della Strada

Sullo stesso argomento

 

martedì 12 dicembre 2017 10:44

ROMA - L'annunciata stretta legislativa sull'uso dei cellulari alla guida è rimandata. La modifica proposta prevedeva la sospensione immediata della patente e un minimo di 322 euro di multa per chi fosse stato pizzicato al volante con il telefono in mano. Dopo essere stato approvato pochi giorni fa dalla Commissione Trasporti della Camera, l'emendamento alla legge di Bilancio 2018 che riguardava l'articolo 173 del Codice della Strada è, infatti, ''saltato'' nel passaggio alla Commissione Bilancio.

La norma dunque non sarà messa ai voti dell'aula parlamentare a causa dell'estraneità della materia. Saltato anche l'emendamento cosiddetto ''antiabbandono'' che prevedeva l'obbligatorietà della presenza di allarmi nei seggiolini dei bimbi da montare in macchina: un provvedimento che avrebbe contribuito a limitare il pericoloso fenomeno della ''dimenticanza'' dei bebè a bordo dei veicoli, imputabili spesso a situazioni di stress cui sono sottoposti i genitori-automobilisti.

Non cambiano dunque le regole attualmente previsto dall'articolo 173 del Codice della Strada, che al comma 2 prevede: "È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all'articolo 138, comma 11, e di polizia, <nonché per i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle strade, delle autostrade ed al trasporto di persone in conto terzi>(5). È consentito l'uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani)".

Le sanzioni previste rimangono dunque invariate: "Chiunque viola le disposizioni di cui al comma 2 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 160 a euro 646. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, qualora lo stesso soggetto compia un'ulteriore violazione nel corso di un biennio".

Articoli correlati

Commenti