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FCA risponde agli USA sulle accuse delle vendite “gonfiate”

FCA risponde agli USA sulle accuse delle vendite “gonfiate”
© EPA

Attraverso una nota ufficiale, il Gruppo automobilistico replica alle accuse di due concessionari di Chicago, che hanno dichiarato di essere stati costretti a mentire sui dati di vendita delle auto a marchio FCA

 

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di Federico Porrozzi

venerdì 15 gennaio 2016 10:59

FCA non ci ha messo molto a rispondere alle parole di due dealer statunitensi, costretti dai vertici del Gruppo (secondo il loro punto di vista) a “gonfiare” i dati di vendite dei modelli FCA nei loro concessionari. Una notizia che ieri pomeriggio ha turbato ulteriormente il settore delle quattro ruote, già sotto l’occhio del ciclone a causa del presunto (ancora tutto da verificare) nuovo scandalo Renault sulle emissioni. 

Riportiamo per intero la nota stampa ufficiale arrivata proprio dal Gruppo guidato da Sergio Marchionne:


“Fiat Chrysler Automobiles N.V. (“FCA”) (NYSE: FCAU / MTA: FCA) ha appreso nella tarda giornata di ieri di una causa intentata in una Corte Federale dell’Illinois da due concessionari statunitensi dell’Illinois e della Florida. L’azione e? proposta nei confronti di FCA US LLC (“FCA US”) and FCA Realty LLC. I concessionari che hanno promosso la causa sono due dealer del piu? vasto gruppo Ed Napleton Automotive Group.
Nella causa si lamenta il fatto che FCA US si sarebbe resa responsabile di falso reporting delle proprie vendite. Nonostante le numerose richieste di fornire la prova di tale supposta attivita?, gli attori si sono rifiutati di mostrare il fondamento delle loro accuse. FCA ha condotto una indagine sui fatti ed ha concluso che tali accuse sono prive di fondamento. Gli attori hanno ricevuto comunicazione di tale conclusione prima che promuovessero la causa.
Questa causa non e? nulla piu? che il prodotto di due dealer scontenti che non hanno adempiuto ai loro impegni in forza del contratto di concessione che hanno sottoscritto con FCA US. Essi hanno sistematicamente mancato di adempiere ai loro impegni a partire almeno dal 2012 ed hanno anche usato per diversi mesi la minaccia di avviare il contenzioso nell’ingiusto tentativo di costringere FCA US a riservare loro un trattamento speciale, inclusa l’attribuzione di posizioni di concessionario vacanti nella rete distributiva di FCA US. FCA US continuera? a resistere a tali pressioni, salvaguardando lo spirito di fiducia ed apertura che governa le sue relazioni con i concessionari.
FCA ritiene inopportuno e spiacevole che stimati media si lascino usare al servizio di deprecabili comportamenti litigiosi senza una piena comprensione dei fatti”. 

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