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Toyota Driving Academy, in pista con Jarno

Toyota  Driving Academy, in pista con Jarno

L'ex pilota di Formula 1 ambasciatore della scuola di guida Toyota-Lexus: tra gli istruttori anche l'ex campione della 500 Marco Lucchinelli. 

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dal nostro inviato Pasquale Di Santillo

mercoledì 27 aprile 2016 14:10

BRESCIA - L’attesa è stata premiata, perché le cose imortanti meritano sempre di essere fatte bene e al momento giusto. La Driving Academy di Toyota non sarà la prima e nemmeno l’ultima sul mercato, ma quando ti porti dietro una gamma ibrida come quella della casa giapponese e ti affianchi ad un ambasciatore come Jarno Trulli, l’ultimo pilota italiano ad aver lasciato la F.1 nel 2011, dopo una lunga e prestigiosa carriera proprio in Toyota (2005-2009), allora diventa tutto più affascinante. Anche perché il progetto è vecchio di qualche anno e allora fu proprio Jarno Trulli, pilota abruzzese che ora esporta in tutto il mondo un milione di bottiglie di vino, a metterlo sul tavolo di Toyota. Ma la crisi era già arrivata, producendo i suoi tanti danni, compreso il congelamento del progetto Driving Academy.

RITORNO ALLE ORIGINI - Ma tutto passa, anche i momenti più difficili e così il progetto, opportunamente aggiornato, ha ripreso vita ed è stato presentato nei giorni scorsi sul circuito di Franciacorta in un evento che ha coinvolto non solo la stampa ma anche una selezione di concessionarie Toyota-Lexus di tutta Italia e alcuni fleet manager di aziende clienti di Toyota. A spiegarlo è Andrea Carlucci, a.d. di Toyota Motor Italia meglio: «Dobbiamo tornare allo spirito che dovrebbe contraddistinguere chi opera in questo ambiente. Un ritorno da fare in maniera concreta, come auspicato dal presidente Akio Toyoda recentemente in Giappone e che coincide con la nuova sfida nel Mondiale Endurance e il sogno LeMans. E da questo spirito ripartiamo per avviare la driving academy che sarà allo stesso tempo promozione del nostro patrimonio tecnologico grazie alla gamma di cui disponiamo ed esperienza pura di guida, in sicurezza. La maniera migliore per riuscire a garantire sempre le migliori automobili possibili. Jarno Trulli sarà l’ambasciatore di questa Driving Academy perché lui è storicamente vicino alla Toyota e con lui si realizza un sogno avviato tanti anni fa. Abbiamo lo spirito e la gente giusta»

TRULLI - Ovviamente felice Jarno Trulli: «E' un piacere essere di nuovo qui, sono passati tanti anni da quando abbiamo fatto il primo progetto. Ma non era una cosa semplice. Il paradosso è che non ci sono riuscito quando ancora correvo in F.1 e invece ci riesco ora che sono lontano dal mondo delle corse. Ringrazio Toyota che ha continuato a credere in questo progetto. Mi sono sentito sempre vicino a loro e non a caso abbiamo condiviso anche a livello umano  una grande esperienza sportiva. Perché in Toyota c’è un modo di lavorare completamente diverso che altrove. I cinque anni di F.1 vissuti con loro sono stati tra i più importanti della mia carriera, un passaggio chiave ma per quanto fossimi forti e bravi, con gran belle macchine di F.1 affidabili, all’epoca ci mancava un’auto sportiva. Toyota non era pronta, adesso lo è».

CORSI DI GUIDA -  Alberto Santilli marketing strategy director di Toyota Motor Italia aggiunge: «Per noi è un progetto importante. Abbiamo una squadra capace di rappresentatare i nostri valori e supportare il nostro lavoro. La Toyota Driving Academy intende promuovere un scuola di guida per esaltare i suoi prodotti per tutti. Clienti normali, clienti business e flotte e per questo metterà a disposizione tutta la rete Toyota e Lexus». La Toyota Driving Academy offrirà infatti un’ampia gamma di corsi di guida, in grado di rispondere alle esigenze di tutte le tipologie di clienti. Il calendario delle attività (che verà puntualmente aggiornato sul nuovo sito www.toyotadrivingacademy.it) prevede, durante il corso dell’anno, corsi di guida sicura, di guida sportiva, su percorsi off road e su ghiaccio e corsi di guida specifici per approfondire la conoscenza della tecnologia ibrida e delle tecniche per massimizzarne l’efficienza. «Abbiamo deciso di intraprendere questa nuova sfida, un progetto importante e innovativo - conclude Carlucci - Per Toyota e Lexus rappresenta un passo avanti verso i nostri clienti, verso gli appassionati e le aziende che avranno la possibilità di approfondire la conoscenza delle nuove tecniche e tecnologie di guida, di provare nuove soluzioni per la sicurezza e scoprire come il mondo Hybrid sia al tempo stesso sinonimo di innovazione, tutela dell’ambiente e piacere di guida».

ANCHE LUCKY - I corsi saranno affidati ad un team esperto come quello di Speed Control di Andrea Pullè (tricolore CIVT in N3 e N5 negli anni ‘90), da anni specializzato in questa tipologia di corsi che tra i suoi venti istruttori annovera figure importanti del motorismo italiano, da Piero Longhi, campione italiano di rally nel 2000 e nel 2005, a Marco Lucchinelli, vincitore del mondiale moto classe 500 nel 1981. Non poteva mancare la chicca finale: sulla pista di Franciacorta labbiamo infatti ammirato la bellissima Lexus RC F con un V8 5000 cc di cilindrata e 477 cv, ancora non commercializzata in Italia, un mostro da pista, travestito da coupé stradale. Ancora statico invece, l’aggressivo crossover compatto, il CH-R fermo ai blocchi di partenza, ma già capace di esprimere un notevole impatto visivo. 

 

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