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Jaguar XKSS, la rinascita sessanta anni dopo

Jaguar XKSS, la rinascita sessanta anni dopo

Il progetto originario era stato sviluppato come la versione stradale della D-Type, la vincitrice di Le Mans del 1956

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 Alessandro Vai

sabato 19 novembre 2016 10:37

ROMA - Al Salone di Los Angeles Jaguar Classic ha presentato la prima autentica Jaguar XKSS ad essere costruita dopo quasi 60 anni. Rifinita con la colorazione Sherwood Green, questa KXSS è la prima di nove esemplari, che saranno consegnati ai clienti in tutto il mondo nel 2017. Il progetto originario era stato sviluppato come la versione stradale della D-Type, la vincitrice di Le Mans del 1956. Nel 1957, tuttavia, le nove auto destinate all'esportazione verso il Nord America andarono distrutte in un incendio nella fabbrica Jaguar di Browns Lane nel. Da allora furono solo 16 gli esemplari di XKSS costruiti.

All'inizio del 2016 Jaguar aveva annunciato che avrebbe costruito le nove XKSS “perdute” per un gruppo selezionato di collezionisti e clienti. La XKSS presentata a Los Angeles è dunque il risultato di 18 mesi di ricerca e sarà utilizzata come modello da cui verranno costruite le nove vetture replica. Le nove XKSS saranno completamente nuove ma riporteranno i numeri di telaio con cui all’epoca furono registrate le XKSS. Tutte le auto saranno vendute ad un prezzo di oltre 1 milione di sterline. L’auto presentata a Los Angeles è una fedele replica dell’auto dell’epoca, costruita combinando i disegni originali dell'archivio Jaguar alla tecnologia più all’avanguardia.

La carrozzeria è stata realizzata in lega di magnesio attraverso un processo tradizionale chiamato tornitura manuale. Per il telaio, invece, è stato studiato l'originale e poi riprodotto al CAD. A quel punto il produttore di telai Reynolds, famoso per le tubazioni 531, è stato incaricato di creare nuovi componenti specifici utilizzando il sistema di misure imperiali, piuttosto che quello metrico. I telai sono di bronzo saldato come avveniva per le tubazioni di quelli originali della XKSS. Come quelle di un tempo, le auto replica sono dotate di freni a disco Dunlop con pompa Plessey su tutte le ruote.

Anche gli pneumatici sono Dunlop, montati su cerchi a doppio corpo rivettato in lega di magnesio. Sotto il cofano c'è il motore Jaguar D-type a 6 cilindri in linea di 3,4 litri e 262 CV, dotato di nuovi blocchi e di nuove teste dei cilindri in ghisa e di tre carburatori Weber DC03. All'interno si trova una perfetta ricostruzione dell’originario quadro strumenti Smiths. Tutto è esattamente come sarebbe stato nel 1957, dal legno del volante, alla grana dei sedili in pelle, fino alle manopole in ottone sul cruscotto della XKSS. Le nove auto saranno costruite a mano a partire da quest'anno e ciascuna richiederà circa 10.000 ore lavorative.

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