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Lamborghini Urus, si avvicina il debutto del Suv da 300 orari

Lamborghini Urus, si avvicina il debutto del Suv da 300 orari

Maurizio Reggiani svela alcuni dettagli tecnici del super sport utility 2018. E perché è stato scelto un motore turbo

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 Francesco Colla

sabato 29 luglio 2017 12:59

SPA (BELGIO) - Urus rappresenta il passaggio dall'adolescenza all'età adulta. La metafora è di Stefano Domenicali (nella foto assieme al prototipo), da un anno e mezzo alla guida di Lamborghini, volato a Francorchamps per assistere alla 24 Ore. Il primo Suv nella storia del Toro bolognese, escludendo il mitologico “minotauro” LM002 anni '80, è un passo fondante: lo stabilimento di Sant'Agata è stato raddoppiato, 600 nuove assunzioni, l'obiettivo è di raddoppiare le vendite, passando da 3.500 a 7000 unità l'anno. 

La macchina è pronta e il debutto è fissato per il prossimo 4 dicembre. Urus sarà la Lamborghini dei Suv – conferma Maurizio Reggiani, direttore ricerca e sviluppo -. E' un'auto eccezionale: abbiamo fatto già molte sessioni di handling al Nurburgring e nel deserto, per testare i diversi range di guida, che su Urus sono stati amplificati al massimo”.

Perché se una Huracàn o un'Aventador devono essere in grado di garantire guidabilità e confort in strada, quanto sportività estrema in pista, il Suv dovrà anche poter offrire vere capacità off-road: “Sono state inserite barre antirollio attive e sospensioni pneumatiche per ridurre il beccheggio: in questo modo il corpo macchina non si muove né sulle dune né al Ring. Può essere una limousine su strada ma è una vera Lambo da pista. Inoltre sarà disponibile uno specifico package off-road che permetterà alla macchina di andare dove altre non riescono”.  

La propulsione, è confermato, sarà affidata a un motore V8 turbo da 650 cavalli, capace di garantire una velocità massima superiore ai 300 km/h. Altro passo epocale per un marchio che ha costruito il suo blasone sugli aspirati. Ma non si tratta di un addio all'aspirato: “La scelta del turbo è fine al prodotto: un motore turbo è l'unico in grado di fornire abbastanza coppia già a 1500 giri per superare una duna, ad esempio. Ogni macchina ha il suo dna e deve avere il motore giusto”.

I puristi sono quindi rassicurati, l'aspirato e il suo sound unico non scompariranno: “Per poter avere un Urus serve un' Aventador – conclude Reggiani - che crea il valore del brand. Una vettura di grande successo, sold out dal 2011, con 1100 pezzi all'anno, la massima capacità produttiva. Urus ha lo stesso Dna: salendoci a occhi chiusi devi capire immediatamente di essere su una Lambo”. 

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