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Ferrari 812 Superfast, 800 CV per festeggiare i 70 anni

Ferrari 812 Superfast, 800 CV per festeggiare i 70 anni

L'ultima "perla" di Maranello è un'opera d'arte tra tradizione e futuro, la Rossa stradale più potente di sempre la prima con il servosterzo elettrico

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dal nostro inviato Pasquale Di Santillo

giovedì 9 marzo 2017 12:00

Qualcuno ha scritto che l’arte non è ciò che vedi ma ciò che fai vedere agli altri. Si può discutere se una macchina possa essere contemplata tra gli oggetti d’arte, ma quando ti trovi di fronte a certe soluzioni a certe forme, i dubbi scompaiono. E' vero: il rito di Ginevra in certi momenti è stucchevole, sempre uguale a se stesso da troppi anni. Ma poi quando si solleva quel telo rosso, ogni volta è un’emozione diversa.

GENIO - E spesso capita che sotto quel telo ci sia qualcosa capace di andare oltre l’emozione. Il regalo per i primi 70 anni di Ferrari è infatti un capolavoro sintesi di tradizione, design, meccanica e tecnologia, dove i computer e i processi produttivi attuali, non riescono a mitigare il senso del bello, delle proporzioni, figlio del genio umano e di quella vena che non si può non ricondurre ad una forma artistica.

PASSATO E FUTURO - Eccola lì la Ferrari 812 Superfast, l’erede dell’immensa cultura Ferrari sui motori 12 cilindri con i quali Maranello iniziò proprio la sua avventura nel mondo delle automobili. L’evoluzione della F12Berlinetta si trasforma in 812 Superfast andando a scartabellare nei suoi annali fino a trovare la denominazione già presente sulla 500 Superfast del 1964.

DAYTONA - Ma i richiami al passato si susseguono in ogni dettaglio, dallo stile che ricorda la 365 GTB4 Daytona del 1969 con la sua coda raccolta; alla vernice Rosso Settanta Anni, fino alle luci posteriori circolari, per anni elemento identificativo delle meraviglie di Maranello, eppure tornate a fare tendenza solo di recente. Come sempre c’è tutto il mondo che conta intorno all’ultima nata di Maranello, dai vertici FCA, Marchionne in testa, a tutti gli operatori del settore, senza farsi mancare anche un tocco di glamour con la presenza di Michelle Huzinker, che qui gioca in casa, accompagnata dal marito.

NUMERI E RECORD - Per un anniversario importante come quello dei 70 anni, il capolavoro artistico, non era però sufficiente. O meglio, bisognava metterlo al servizio di qualcosa che rimanesse nella storia, numeri da record, insomma. Fatto: perché la Ferrari 812 Superfast già nel nome racchiude quello che tramanderà ai posteri. Otto sta per gli 800 cv di potenza massima (a 8.500 giri e 710 Nm di coppia massima l’80% già a disposizione a 3.500 giri) che fanno della Superfast la Ferrari più potente di sempre, con il 12 cilindri che invece rappresenta il frazionamento del del motore anteriore 6,5 litri aspirato a iniezione diretta. Il che unito ad un peso incredibilmente fermato a 1.525 chilogrammi porta la 812 Superfast a raggiungere i 100 km/h in appena 2”9, i 200 km/h in 7”9 per fermare il tachimetro ad …appena 340 km/h

SOLUZIONI - Ma i numeri non si fanno per caso. Il Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni è riuscito, più di sempre, a trovare il compromesso giusto per garantire quell’equilibrio quasi magico capace di coniugare la Grande Bellezza alla massima sportività senza dimenticare il comfort di bordo. Il risultato, è eccezionale, perché l’anima fast-back, quasi racing della 812 Superfast, sulla falsariga della già citata Daytona, sul posteriore riesce ad integrare uno spoiler posteriore in maniera quasi invisibile, senza che vada ad intaccare l’innata eleganza del modello, che a sua volta con tre elementi attivi riesce a generare il 12% in più di carico aerodinamico verticale.

AERODINAMICA - Ma è tutto il disegno della 812 Superfast ad evolvere l’aerodinamica: dai pieni/vuoti delle fiancate che agevolano il flusso dell’aria che arriva dal paraurti anteriore, stabilizzato dal Turning Vane; alle paratie mobili sotto il frontale che rendono autonoma la gestione dei flussi, senza dimenticare la sensazione avvolgente del cofano dove sono integrati i gruppi ottici che insieme facilitano il deflusso dell’aria sulle stesse fiancate, per finire al bypass sui parafanghi posteriori che generano carico senza portanza riducendo l’aspirazione dell’aria figlia delle curve generose della carrozzeria.

INNOVAZIONE - Se si sono evoluti il motore (rispetto alle F1 Berlinetta Tdf) passato da 6.2 a 6.5 litri (con aspirazione a geometria variabile) e i rapporti del cambio, accorciati del 6%, per ridurre tempi di risposta ridotti fino al 30%, la vera rivoluzione della 812 Superfast sta nel servosterzo elettrico EPS, ed è la prima Ferrari a montarlo. Tutto mirato ad ottenere il massimo feeling di guida grazie anche alle funzioni Ferrari Peak Performance e Ferrari Power Oversteering.

TECNICA - L’EPS sostituisce quello idraulico montato finora e garantisce una migliore integrazione con le tecnologie più recenti, a partire dal sistema Side Slip Control (SSC), che controlla l’assetto e migliora la trazione nei frangenti di guida più impegnativi. Rispetto alla F12berlinetta cambiano anche la strumentazione, il volante e il sistema multimediale. Anche sulla 812 Superfast c’è il Passo Corto Virtuale 2.0 (PCV), il sistema a quattro ruote sterzanti ripreso ed evoluto rispetto alla F12 tdf. Gli pneumatici sono da 20”, Michelin o Pirelli, combinati con l'impianto frenante carboceramico Brembo Extreme Design: la 812 può fermarsi da 100 km/h in 32 metri.

LISTINO - La Ferrari 812 Superfast costerà intorno al 5% in più rispetto alla F12berlinetta, per arrivare ai 292.000 euro e di fatto per il 2017 è già sold out, anche se non siamo di fronte ad un modello a edizione limitata. Per la cronaca, va segnalata la particolarità della manutenzione, i cui tempi si estendono in maniera sorprendente: un anno o 20.000 km. Anche l’arte ha il suo prezzo, ma almeno si può conservare meglio.

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