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Volkswagen T-Roc, erede crossover di Golf: la prova

Il primo SUV compatto della Casa di Wolfsburg convince con un design moderno e sbarazzino: ha 80 possibili varianti di personalizzazione ed è pronto a sbaragliare il segmento

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 Pasquale Di Santillo

venerdì 17 novembre 2017 15:25

Volkswagen T-Roc, erede crossover di Golf: la prova

LISBONA. Attenzione, la nuova Golf, quella del Terzo Millennio, ha le forme accattivanti della tipologia di vetture del momento, “la più amata dagli italiani” e non solo dagli italiani: un SUV, diciamo un crossover, necessariamente compatto, il primo della famiglia Volkswagen. Nome in codice e sul mercato: T-Roc. T come la fortunata lettera dei cugini più grandi, Tiguan e Touareg. Roc come Rock, cioè roccia, perchè esattamente roccia dovrà essere questo modello (finalmente) sbarazzino di Wolfsburg. Per caratteristiche tecniche, dinamiche e anche di competitività, ormai decisamente esasperata nel segmento più affollato. Una strategia precisa quella dei tedeschi come aveva già spiegato a Francoforte Herbert Diess, presidente del CdA di Volkswagen: «La T-Roc stabilisce un nuovo riferimento nel segmento in forte crescita dei SUV. Con la sua funzionalità, dinamica di guida e tecnologia la T-Roc incarna tutte le migliori qualità VW; la nostra offensiva SUV acquisisce un’ulteriore dinamicità grazie a questa vettura». Una strategia, tanti numeri: sono state vendute 400.000 unità di Tiguan dal momento del lancio, l’anno scorso. E l’offensiva è globale con l’Atlas introdotto negli Stati Uniti, la Teramont in Cina, la Tiguan Allspace e il nuovo Touareg in arrivo a fine anno, in attesa nel 2018 della T-Cross. In tutto 19 nuovi SUV nei prossimi anni la cui quota sulle vendite totali di Volkswagen aumenterà di circa il 40%...

Volkswagen T-Roc, erede crossover di Golf: la prova

GOLF PIU’ ALTA. Per Fabio Di Giuseppe, responsabile marketing di VW Italia, la T-Roc “diventerà la Volkswagen di maggior successo in Italia”. E se questa è una dichiarazione di principio, la convinzione generale è che questo SUV compatto possa davvero essere il rivale sempre cercato e mai trovato della mitica Golf. Come dimostra il successo della edizione speciale al lancio, la Edition 190, che a settembre è andata letteralmente a ruba nei suoi 190 pezzi, in attesa della commercializzazione di gennaio (ma è già ordinabile) Un successo atteso per il semplice fatto che T-Roc deriva dalla Golf con 2 cm in meno di lunghezza, (4,23 metri) e appena 15 millimetri più alto da terra (16 cm). Insomma, T-Roc sembra una predestinata, una macchina con le stimmate della vincente per DNA e caratteristiche. A cominciare da un design davvero riuscito e particolarmente “furbetto”. Dal frontale importante, come a marcare il fatto di essere comunque SUV, anche se compatto; al tetto bicolor (non ha sovrapprezzo) che immancabilmente, spiove sul posteriore per catturare gli sguardi più estetici del cliente italiano. “T-Roc - spiega Andrea Alessi, direttore di Volkswagen Italia -. Punta a soddisfare una domanda che nel mercato italiano rappresenta il 15% del totale”. E per farlo, T-Roc amplia anche l’offerta cromatica che con 11 colori di carrozzeria e 4 del tetto porta a 24 varianti di combinazioni e 80 possibilità di personalizzazione.

ACCATTIVANTE. Negli interni, T-Roc replica la sua indole accattivante con una plancia centrale decisamente appariscente, sistemata in maniera orizzontale e colorata come la carrozzeria. Tutto molto pulito e senza eccessi, anche se qualche plastica poteva essere un po’ meno... plastica. A livello di spazio, ce n’è in abbondanza grazie al passo di 2,60 metri, Dietro tre passeggeri possono viaggiare comodi, mentre il bagagliaio è noteviole, 445 litri che diventano 1.290 se i sedili sono ripiegati

TECNOLOGICA. Non manca l’hi-tech a bordo. C’è l’Active Info Display di nuova generazione abbinato al sistema di infotainment che, di serie, prevede il display da 8” interamente rivestito in vetro mentre. Nella versione top di gamma si passa al Discover Media con modulo di navigazione e display sempre da 8”. A livello di connettività, resta sempre connessa alla rete tramite il Car-Net. Come sistemi di assistenza alla guida la T-Roc comprende di serie il sistema di controllo perimetrale Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e riconoscimento dei pedoni; frenata anticollisione multipla e Lane Assist che aiuta a mantenere la corsia

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