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Slalom: Hirscher fuori, l'oro va a Myhrer

Slalom: Hirscher fuori, l'oro va a Myhrer
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Quattro titoli assegnati nella notte e nessuna medaglia per l'Italia. Lo svedese trionfa tra i pali stretti, dove Moelgg illude per una manche. Ori anche a Gisin, Gasser e Wise

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giovedì 22 febbraio 2018 08:18

PYEONGCHANG - Non c'è gloria per l'Italia nella prima parte del quartultimo giorno di Olimpiadi. Ben quattro i titoli assegnati, con gli azzurri però sempre fuori dal gioco per le medaglie. E se nello snowboard "big air" femminile (con Anna Gasser) e nel freestyle halfpipe maschile (con David Wise) i pronostici sono stati rispettati in pieno, non così è andata nello sci alpinio, dove il favoritissimo dello slalom maschile, Marcel Hirscher, è uscito nella prima manche, mentre la grande favorita della combinata donne, l'americana Shiffrin, si è dovuta accontentare dell'argento.

SCI ALPINO – SLALOM SPECIALE MASCHILE - Tutto sembrava pronto per l'incoronazione di "Re Hirscher", che dopo i due ori vinti in combinata e in gigante era il grande favorito anche nello slalom. Invece l'austriaco è uscito durante la prima manche, lasciando campo libero ai suoi avversari. A quel punto il favorito d'obbligo diventava il norvegese Kristoffersen (argento in gigante), primo al termine della prima manche ma uscito a sua volta nella seconda discesa. L'oro è andato così allo svedese Andre Myhrer, che dopo il bronzo vinto a Vancouver 2010 regala l'oro alla Svezia in questa disciplina a 38 anni di distanza da quello di Stenmark a Lake Placid 1980. La Svezia vince quindi sia lo slalom maschile che quello femminile (con la Hansdotter): non succedeva dal 1968 quando la Francia vinse a Grenoble entrambi gli slalom con Killy e Goitschel. Sono le uniche due nazioni ad esserci riuscite nella storia olimpica. L'argento è andato allo svizzero Ramon Zenhaeusern, che a sua volta riporta la Svizzera sul podio dello Slalom Maschile dopo 38 anni, l’ultimo fu Jacques Luthy a Lake Placid 1980. Il bronzo è invece dell'austriaco Michael Matt, a 4 anni di distanza dall’oro vinto dal fratello Mario a Sochi nella stessa specialità. Medaglia assoluta n. 120 nello Sci Alpino per l’Austria. male l'Italia, che sperava al termine della prima manche, grazie al quarto posto parziale di Manfred Moelgg, che poi ha chiuso solo 12°. Più dietro, 16°, l'acciaccato Stefano Gross, mentre sono usciti nella prima manche sia Tonetti che Vinatzer. Da segnalare, infine, che la Francia ha piazzato tre suoi rappresentanti ai piedi del podio per questione di centesimi: Noel quarto a 0.04 dal bronzo, Pinturault quinto a 0.06 e Muffat-Jeandet sesto a 0.09.
SCI ALPINO – SUPERCOMBINATA FEMMINILE - Arriva la sorpresa anche nella combinata femminile: la medaglia d'oro va alla svizzera Michelle Gisin, solidissima sia in discesa libera che in slalom, che così eguaglia la sorella Dominique, che quattro anni fa a Sochi vinse il titolo olimpico in discesa libera. La svizzera ha chiuso la gara con il tempo di 2'20"90. Argento per l'americana e favorita della vigilia Mikaela Shiffrin (2'21"87), bronzo per l'altra svizzera Wendy Holdener (2'22"34). Fuori Lindsey Vonn, prima a metà gara, che ha inforcato nella parte alta del tracciato. Tra le italiane, ottava Federica Brignone (2'23"53), decima Marta Bassino (2'24"24), mentre era uscita Johanna Schnarf. Sofia Goggia non ha preso parte alla gara, dopo aver dormito pochissimo la notte precedente per l'eccitazione post-vittoria in discesa libera. .
SNOWBOARD – BIG AIR FEMMINILE - FINALE - Medaglia d'oro, come da pronostico, all'austriaca Anna Gasser, con il punteggio di 185.00 -  la favorita della vigilia vince l’oro grazie al 96.00 ottenuto all’ultimo tentativo che le ha permesso di scavalcare la statunitense Jamie Anderson, argento con 177.25. La Anderson, già oro nello slopestyle qui a PyeongChang, è così la prima snowboarder donna a vincere due medaglie nella stessa Olimpiade. Il bronzo è andato alla neozelandese Zoi Sandowski Synnott (157.50). Si tratta della prima medaglia in questa edizione per la Nuova Zelanda e della seconda nella storia delle Olimpiadi dopo l’argento di Annelise Coberger nello Sci Alpino (Slalom Speciale) ad Albertville 1992.
FREESTYLE – HALFPIPE MASCHILE - FINALE - L'americano David Wise bissa l’oro di Sochi grazie al 97.20 ottenuto nell’ultima run dopo le difficoltà nelle prime due. La sua è la medaglia numero300 assoluta per gli USA alle Olimpiadi Invernali. Alle sue spalle il connazionale Alex Ferreira (96.40), scavalcato nell’ultima run da Wise. Ferreira perde l’oro per appena 80 centesimi di punto. Il bronzo va al neozelandese Nico Porteous (94.80), prima medaglia maschile alle Olimpiadi Invernali per la Nuova Zelanda. Poche ore dopo la seconda storica medaglia per la Nuova Zelanda ottenuta nello snowboard femminile, il 16enne ottiene il bronzo portando a tre il conto totale del suo paese alle Olimpiadi Invernali.
FREESTYLE – SKI CROSS FEMMINILE - Qualificazioni - L'azzurra Debora Pixner ottiene il 14mo tempo mentre Lucrezia Fantelli non prende parte alle qualificazioni e si posiziona quindi 24ma. Non erano previste eliminazioni in questa fase, le due azzurre saranno quindi impegnate domani notte negli ottavi di finale. Miglior tempo per la canadese Marielle Thompson davanti alle connazionali Kelsey Serwa e Brittany Phelan.
CURLING MASCHILE - La Svizzera batte la Gran Bretagna 9-5 nello spareggio e accede alle semifinali dove affronterà la Svezia. Canada-Stati Uniti nell’altra semifinale. Entrambe alle 12.05 di oggi.

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