Orologi

Vedi Tutte
Orologi

Il numero uno al mondo del golf Dustin Johnson per Hublot

Il numero uno al mondo del golf Dustin Johnson per Hublot

Un nuovo ambassador per il marchio orologiero

Sullo stesso argomento

dalla redazione di Sport&Style

venerdì 17 marzo 2017 16:53

HUBLOT AI VERTICI DEL GOLF MONDIALE - “Un genio che vede il suo talento finalmente premiato. Un atleta dai nervi di acciaio, che incarna perfettamente la nostra filosofia di eccellenza e passione e riesce a trasmettere il nostro spirito. Ciò che distingue i bravi dai migliori è il talento abbinato al duro lavoro quotidiano, all'ingegno, alla determinazione e alla passione. Negli ultimi 10 anni DJ ha scalato la classifica dei migliori 10 al mondo, accarezzando spesso il sogno del primo posto, finché nel 2016 il destino non ha premiato il suo talento, sincronizzando perfettamente tutti gli ingredienti di successo e consentendogli di ottenere l'eccellenza e la vittoria. Si tratta di un percorso evocativo che ricorda, in un certo senso, la storia di Hublot. Nelle nostre memorie rimane impresso per sempre il momento che ha davvero "cambiato" la nostra vita. E poi la storia di Dustin Johnson ci ricorda che ogni colpo è fondamentale sul campo da golf e che bisogna sempre superare se stessi e ricominciare da capo." dice Ricardo Guadalupe, CEO di Hublot.

L'ascesa di Dustin Johnson inizia nel 2016. Dopo aver riportato la sua prima vittoria in un torneo major, agli US Open 2016, DJ si conferma una vera e propria "star" del golf, raggiungendo la vetta della classifica mondiale nel 2017. A 32 anni il campione americano entra nell'olimpo degli atleti vincitori dei principali tornei major e si unisce al gruppo di ambasciatori Hublot. Un fuoriclasse esplosivo che ha visto premiati i suoi nervi di acciaio e la sua determinazione.

Dustin è considerato il giocatore più dotato e atletico, capace di sferrare drive potentissimi e precisi e di controllare perfettamente il putting. Per anni i suoi sfidanti l'hanno definito "il miglior giocatore al mondo a non aver vinto alcun torneo major", prima che gli venisse conferito il titolo di "Giocatore dell'anno" nel PGA Tour del 2016, degno coronamento dopo dieci anni di gare combattute con straordinaria determinazione, a conferma del fatto che i veri campioni sono coloro che non mollano mai.

"Sono molto lieto di unirmi agli altri prestigiosi ambasciatori Hublot perché ho sempre ammirato molto gli orologi di questa maison. Ogni modello è unico in sé, diversamente da quelli di altri marchi di lusso ed è proprio questo che apprezzo particolarmente. Sono assolutamente entusiasta di questa collaborazione e spero di vincere qualche trofeo mostrando un Hublot al polso". dice Dustin Johnson.

A 32 anni Dustin Johnson, alias DJ, è entrato nella storia del golf, unendosi ai vincitori dei trofei major. Era ora che il suo talento venisse riconosciuto! Dopo aver vinto il primo titolo di un torneo major, in occasione dell’US Open, nell'agosto 2016, per DJ è iniziata una stagione sensazionale che l'ha portato a vincere anche al World Golf Championships-Bridgestone e al BMW Championship.

Insieme alla squadra americana è riuscito a portare a casa la Ryder Cup, otto anni dopo la prima vittoria degli Stati Uniti sull'Europa. Dopo aver collezionato un'impressionante serie di primi posti, il 2016 ha visto la conferma del primato di Johnson nella sua disciplina, portandolo ai vertici delle classifiche e facendogli guadagnare la Money List del PGA Tour. Campione imbattibile, Dustin conferma il proprio dominio piazzandosi al primo posto al World Golf Championships-Mexico.

La famiglia Hublot riunisce personaggi che fanno la storia: atlete e atleti eccezionali che lasciano un'impronta nella storia dello sport, come l'uomo più veloce del mondo Usain Bolt, i re e le leggende del calcio Pelé e Maradona e l'allenatore più emblematico, José Mourinho, solo per citarne alcuni.

Scegliendo Hublot, Dustin Johnson dà vita all' "incontro perfetto" tra l'orologio che simboleggia "l'arte della fusione" e l'uomo che furoreggia sul green.

Articoli correlati

Commenti