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Volley: A2 Maschile, negli anticipi vincono Roma e Tuscania

Volley: A2 Maschile, negli anticipi vincono Roma e Tuscania
© Legavolley/Torcivia

Nella Pool A vola la formazione di Spanakis che ha battuto fra le mura amiche la temibile Brescia. La squadra di Montagnani espugna Grottazzolina. Nella Pool B vittoria di Alessano contro Ortona

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sabato 10 febbraio 2018 22:42

ROMA- Negli anticipi della 2a giornata della Pool A successi per le formazioni laziali. La sempre più lanciata Ceramica Scarabeo GCF Roma, che davanti al pubblico amico ha festeggiato la Coppa Italia recentemente conquistata, supera in casa la temibile Centrale del Latte McDonald's Brescia allungando in vetta alla classifica.Vittoria in trasferta per la Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania sul campo di Grottazzolina.

Nella sfida della Pool B l’Aurispa Alessano batte in casa la Sieco Service Ortona ed arriva, almeno per stasra, al vertice del raggruppamento.

TUTTE LE SFIDE-

POOL A-

CERAMICA SCARABEO GCF ROMA - CENTRALE DEL LATTE MCDONALD’S BRESCIA 

La Scarabeo si ripresenta al Palazzetto dello Sport di Roma di Roma davanti ai propri tifosi dopo la conquista della Coppa Italia: trofeo in esposizione per condividere la gioia con il pubblico di Roma, davanti al Presidente FIPAV Roma Claudio Martinelli per una iniziativa di festeggiamenti concordata tra la Società e il Comitato Territoriale. Dopo il minuto di silenzio per ricordare il compianto Riccardo Di Lauro, storico giocatore e dirigente laziale, è sfida vera tra Roma e Brescia per la seconda giornata della Pool A di A2.

Tucani in sesta piazza attualmente con 10 punti, spinti da un Cisolla ancora grande trascinatore e dall’opposto Bellei. Laziali che guidano il raggruppamento con 16 punti e vogliono difendere ancora una volta il primato. Gli avversari partono fortissimo, senza timori di classifica, con Cisolla ispiratissimo in attacco e una ricezione sempre in doppio positivo, al contrario di Roma apparentemente “distratta” in tutti i fondamentali. Il primo set scivola di mano ai rossoblù, ma Pollock in attacco e l’ace di Sacripanti danno l’impressione di una sveglia anche se oramai tardiva (23-25).  Nel secondo parziale Roma ritrova geometrie in campo e soprattutto i suoi alfieri d’attacco Padura Diaz e Snippe – e la musica cambia, portando in dote ai rossoblù la seconda frazione in modo perentorio (25-19). Il match riprende il binario giusto e la solita arma letale del muro premia la Scarabeo, che affida poi le rigiocate al suo bomber cubano ben supportato ora anche da un ritrovato Tiozzo. L’ace di Snippe regala il primo punto in palio e smuove la classifica (25-16). La squadra di Zambonardi praticamente sparisce dal campo ed è gioco facile per il roster di Spanakis conquistare la posta piena dominando anche il quarto set, nonostante un gioco meno spumeggiante e spettacolare del solito.

Formazioni con Brescia schierata con Tiberti-Bellei in diagonale, Codarin-Esposito al centro, Cisolla-Mazzon di banda e Fusco Libero. In risposta la Scarabeo con Zoppellari-Padura Diaz, Pollock-Franceschini, Snippe-Tiozzo laterali e Romiti libero.

La partenza dei bresciani è senza alcun timore reverenziale e complici un paio di out dei rossoblù, Spanakis deve interrompere il gioco sul 5-8 esterno per vederci chiaro. I padroni di casa iniziano a carburare ma sembrano distratti in ricezione e fallosi in fase offensiva e il divario si amplia (7-12). L’ce di Zoppellari da fiducia ma il primo tempo di Codarin ricaccia indietro e l’ace successivo di Bellei spinge Spanakis ad inserire il giovane Fantini su Tiozzo. E’ il fondamentale di ricezione che segna la partita: Brescia va spesso in doppio positivo e Tiberti può svariare in libertà, mentre Zoppellari è spesso costretto al lavoro "sporco” (12-18). Saturnino per Snippe in seconda linea e Tiozzo rientra chiudendo il cambio. Il mani-out di Cisolla sigla il ventesimo punto con +6 per i lombardi. Pollock ci prova in primo tempo e il rientrato capitano olandese suona la carica che porta al -2 (21-23), poi l’ace di Sacripanti entrato al servizio fa tremare coach Zambonardi. Finale con diagonale vincente si Mazzon che Tiozzo non trattiene (23-25).

L’avvio del secondo set sembra confortante e Padura Diaz comincia a tuonare dalla seconda linea e al servizio con bordate oltre i 100km/h (6-6). I laziali iniziano a condurre il parziale con un gioco più fluido e nel campo bresciano affiorano i primi errori (11-8) anche se bastano un paio di sbracciate di Bellei e l’ace di Mazzon per firmare il sorpasso (11-12). Snippe in mezzo al muro ed è contro sorpasso 16-14, poi Padura Diaz infrange la difesa bresciana di potenza. E’ un’altra Scarabeo ora e l’ace di Snippe fa esplodere il Palazzetto (21-16). Tapin di Tiozzo, poi il block vincente di Esposito, ma è Pollock a chiudere in primo tempo sul 25-19.

Terzo set che vede un turno insidioso di Franceschini con l’ace del 4-2. Mazzon passa alto e gioca sul muro a tre rossoblù, ma Brescia rimane sempre a -2. Divario che si amplia sul 10-5 e coach Zambonardi fa suonare la sirena. Ora sono i tucani a soffrire in attacco complice la barriera di rete romana e sulle rigiocate è Padura a sobbarcarsi la chiusura (14-6); i bresciani in crisi involutiva e ora distanti 17-9 sono frastornati. La “killer float” di Sacripanti miete ancora vittime e porta a +10 (22-12) per un finale già disegnato e solo da mettere su carta: ace di Snippe e colpo di spugna sul set 25-16.

Il roster di Spanakis ha ripreso il pallino della gara e l’andamento non cambia. 6-2 in avvio con grossi problemi in ricezione-attacco per Cisolla e compagni. Franceschini e Pollock trovano spazio in veloce grazie alla “macchina ricettiva” di Romiti. Il neo entrato Margutti prova ad impensierire, ma Zoppellari con palla in testa fa quello che vuole per i suoi (11-7). Bellei di potenza da zona due e Codarin in primo tempo per riaccendere la luce, ma agli avversari riesce tutto bene e sul tempo biancoblù il tabellone segna 15-9. Brescia nonha più spazi e Tiozzo e Franceschini dicono ripetutamente di no alle offensive di Bellei e Cisolla. Entrano Rau per Franceschini e Fantini per Snippe, mentre Padura Diaz a suon di spallate tira la volata; ace di Fantini ed errore di Bellei al servizio, si chiude qui con una nuova festa rossoblù (25-16)

I PROTAGONISTI-

Mauro Sacripanti ( Ceramica Scarabeo GCF Roma )- « E’ stata una partita complicata perché venivamo da una settimana di influenze e alcuni acciacchi in spogliatoio che non ci avevano permesso di allenarci con tutto il roster disponibile. Loro sono partiti forte rispetto a noi e ci hanno bruciato in partenza, poi siamo stati bravi a registrare gli errori mentre loro sono calati vistosamente. Il nostro muro e un servizio più rischiato hanno fatto poi il resto, consentendoci di conquistare la posta in palio. Vincere aiuta a vincere e questo ci aiuta, anche nelle nostre non migliori prestazioni, a spuntarla e portare a casa il risultato: non è casualità, ma il frutto di un lavoro costante in palestra che ci prepara anche ad affrontare situazioni sfavorevoli per essere capaci di uscirne e capovolgere anche partite che iniziano con il piede sbagliato ».

Pietro Margutti (Centrale Del Latte Mcdonald's Brescia)- « Un’emozione per me tornare a giocare qui; peccato per il risultato..Abbiamo fatto troppi errori diretti e siamo calati mentalmente. Io penso di aver dato il mio contributo, ma non è bastato. Ora torniamo a lavorare sul fattore squadra ».

IL TABELLINO-

CERAMICA SCARABEO GCF ROMA - CENTRALE DEL LATTE MCDONALD'S BRESCIA 3-1 (22-25, 25-19, 25-16, 25-16)

CERAMICA SCARABEO GCF ROMA: Zoppellari 4, Tiozzo 8, Pollock 10, Padura Diaz 14, Snippe 16, Franceschini 10, Saturnino (L), Fantini 1, Romiti (L), Sacripanti 2, Rau 0. N.E. Losco, Valenti. All. Spanakis.

CENTRALE DEL LATTE MCDONALD'S BRESCIA: Tiberti 1, Mazzon 6, Esposito 9, Bellei 13, Cisolla 10, Codarin 8, Sommavilla (L), Fusco (L), Margutti 4. N.E. Riccardi, Statuto, Sorlini. All. Zambonardi.

ARBITRI: Gasparro, Nicolazzo.

NOTE - durata set: 27', 23', 21', 23'; tot: 94'.

VIDEX GROTTAZZOLINA - MAURY'S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA-

Seconda giornata di Pool A, al Palasport di Grottazzolina va in scena il match tra i padroni di casa della Videx ed i biancazzurri della Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania. Match molto importante per entrambe le formazioni che vengono dalla prima giornata affamate di punti.

La squadra marchigiana guidata da coach Ortenzi scende in campo con Morelli, Vecchi, De Fabritiis, Cecato, Fiori, Salgado e libero Brandi. Coach Montagnani risponde con Pedron, Mochalski, Cernic, Shavrak, Piscopo, Festi e libero Bonami.

Parte il primo set con i padroni di casa in battuta ed il nostro Roberto Festi mette a terra il primo punto del match con un muro. Un inizio molto equilibrato in cui le due formazioni viaggiano punto a punto. Tuscania trova il break portandosi 8-11, pronta la risposta dei padroni di casa che ritrovano la parità a quota 12. sul 17-16 arriva il primo time out discrezionale chiamato da coach Montagnani, al rientro in campo la risposta dei biancazzurri non si fa attendere e con un mani e fuori di Mochalski, seguito da una pipe di Shavrak, Tuscania si porta 17-18. L'ace si Mochalski costringe coach Ortenzi al time out e si torna in parità a quota 19. Il finale di set vede Tuscania fare un break di quattro punti portandosi 21-23 e con un pallone a filo rete respinto da Shavrak si arriva al set point. Al servizio Roberto Festi che con una battuta profonda stacca la ricezione dei padroni di casa e con un muro di Shavrak si chiude il set 22-25.

Il secondo parziale si apre come il primo, un sostanziale equilibrio tra le due formazioni. Un ace di Matej Cernic ed un attacco fuori dei padroni di casa costringe coach Ortenzi al time out discrezionale, 8-10. Il vantaggio di due punti rimane invariato fino al 14-16 dove con due errori dei biancazzurri la Videx trova la parità. Si continua a lottare palla su palla, punto su punto e sul 19-18 coach Montagnani chiama i ragazzi in panchina per il time out. La risposta di Tuscania non si fa attende, al rientro in campo si torna in vantaggio 20-21. Il finale di set vede Buzzelli entrare su Piscopo per il turno in battuta, Festi chiude un attacco di Morelli ed è 21-23, coach Ortezzi chiama time out. Si torna in parità a quota 23 e Montagnani usufruisce del secondo time out discrezionale. Con una pipe di Shavrak arriva il set point, pii annullato da un servizio a rete di Mochalski, si va ai vantaggi. Al termine di una lunga azione i padroni di casa arrivano al set point con un attacco di Morelli, ma subito annullato da servizio out di Vecchu,25-25. Secondo set point per i biancazzurri con una spazzolata mani-out di Shavrak che chiude anche il punto vincente, 25-27.

Nel terzo parziale dentro Buzzelli per Mochalski.  Partono bene i padroni di casa che si portano subito sul 4-1 ed allungano fino al 9-5, coach Montagnani chiama time out. Tuscania ricuce lo strappo e si riporta a meno -1, 11-10. Su attacco di Shavrak, valutato out dal primo arbitro Sig. Zingaro, Montagnani chiama videocheck che ribalta la decisione arbitrale 12-13. Riprende il largo la Videx che grazie ad un turno di battuta di Morelli allunga 12-15. Il set prosegue con i padroni di casa che conducono con 4 lunghezze di vantaggio. Aule punteggio di 20-23 rientra in campo Mochalski, Piscopo mura un attacco da posto 4 della Videx e coach Ortenzi chiama time out. 21-23. Con un primo tempo di Salgado arriva il set point per Grottazzolina che chiude alla prima occasione, 25-21.

Parte il quarto parziale con Mochalski in campo e, come i precedenti set, con un equilibrio iniziale subito rotto dai biancazzurri che allungano sul 3-7 costringendo la Videx al time out. Continua la cavalcata del Tuscania che si porta sul 6-13 e coach Ortenzi chiama il secondo ed ultimo time out a disposizione. Al rientro in campo nulla da fare per Morelli e compagni che vedono gli ospiti portarsi 8-16. Nulla da fare per i padroni di casa, Cernic e compagni mostrano maggiore concentrazione in campo e voglia di chiudere il match allungando 12-21. Il finale di set è un assolo dei biancazzurri e con un attacco di Mochalski si arriva al match point, 15-24. Salgado annulla, 24-16 ma con un primo tempo di Festi si chiude, 16-25.

I PROTAGONISTI-

Alfredo Walter Martilotti ( Secondo allenatore Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania)- « Siamo tornati alla vittoria con una partita dall'andamento altalenante in attacco, abbiamo vinto il primo set con una percentuale di attacco molto bassa e perso il terzo con percentuali molto alte. I ragazzi hanno fatto la partita in battuta e muro che avevamo chiesto e siamo stati bravi a partire decisi nel quarto set quando l'inerzia della gara poteva cambiare dopo la vittoria del terzo set da parte della Videx. C'è ancora tanto da migliorare ma sono contento soprattutto per la vittoria che mancava da un pò ».

IL TABELLINO-

VIDEX GROTTAZZOLINA - MAURY'S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA 1-3 (22-25, 25-27, 25-21, 16-25) –

VIDEX GROTTAZZOLINA: Cecato 2, Vecchi 13, Fiori 7, Morelli 22, De Fabritiis 10, Salgado 10, Brandi J. (L), Calistri (L), Minnoni 0, Brandi N. 0. N.E. Gaspari, Romagnoli, Pison, Richards. All. Ortenzi.

MAURY'S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA: Pedron 1, Shavrak 24, Piscopo 10, Mochalski 21, Cernic 11, Festi 10, Sorgente (L), Bonami (L), Buzzelli 3, Calonico 0, Cro' 0. N.E. Seveglievich, Gentilini, Della Rosa, Ragoni, Sartori. All. Montagnani.

ARBITRI: Zingaro Marco Riccardo, Feriozzi.

NOTE - durata set: 28', 30', 26', 23'; tot: 107'.

LA CLASSIFICA-

Ceramica Scarabeo GCF Roma 19, Caloni Agnelli Bergamo 15, Maury's Italiana Assicurazioni Tuscania 14, Kemas Lamipel Santa Croce 12, Emma Villas Siena 10, Centrale del Latte McDonald's Brescia 10, Monini Spoleto 6, Videx Grottazzolina 4.
Note: 1 Incontro in meno: Caloni Agnelli Bergamo, Kemas Lamipel Santa Croce, Emma Villas Siena, Monini Spoleto;

POOL B-

AURISPA ALESSANO - SIECO SERVICE ORTONA –

Seconda vittoria nella Pool B per l’Aurispa Alessano che con una prova superba batte in tre set la Sieco Service Ortona, sfatando così un tabù lungo sei partite e, nello stesso, grazie al successo al tie breack di Aversa su Mondovì nell’anticipo di mercoledì, consolida la seconda posizione.  MVP dell’incontro Lazzareto che ha chiuso con il 64% in attacco e soprattutto con zero errori.

Mister Tofoli per questa delicata sfida si affida alla formazione migliore con la diagonale Alberini – Culafic, Usai e Tomassetti al centro, Lazzaretto e Lipinsky in banda con Bisci libero e Loglisci a dare il consueto cambio a Lazzaretto nel giro di seconda linea.

Anche Nunzio Lanci si affida ai suoi uomini migliori e schiera Lanci al palleggio con Bencz opposto, Menicali e Simoni al centro, Ottaviani e Ogurcak in banda con Pesare libero.

La gara inizia con qualche minuto di ritardo dopo che è stata sul punto di saltare per un guasto all’impianto elettrico del quartiere dove è situato il Palazzetto dello Sport, ma il tempestivo intervento degli addetti Enel ha scongiurato il pericolo.

Partita equlibrata con le squadre che si tengono a stretto contatto. E’ il video check  a dare il primo break di vantaggio ad Alessano,  che sul turno al servizio di Alberini allunga ulteriormente portandosi sul 12-8. I padroni di casa sprecano qualche contrattacco permettendo ad Ortona di rimanere aggrappata al set. La fase di cambio palla delle due squadre funziona bene, ma il turno in battuta di Lipinsky mette in seria difficoltà la ricezione abruzzese ed Alessano si porta sul 22-17 con Lanci che sfrutta il suo secondo discrezionale. Al rientro in campo Alessano inizia a sbagliare e Ortona recupera 4 punti (22-21). Un errore in battuta di Bencz concede il primo set ball ad Alessano che sfrutta un altro errore dell’opposto slovacco per chiudere sul 25-22.

Formazioni confermate ad inizio secondo set con Alessano che si porta avanti di un break (9-7). I padroni di casa iniziano a spingere in battuta e a muro e si portano sul 12-6. Culafic e Lipinsky dettano il tempo del match e portano Alessano sul 15-7 con Lanci costretto al secondo time out. Ortona recupera tre punti ma l’Aurispa sembra volare ed arriva al massimo vantaggio (21-13). Tomassetti e compagni tirano un po’ il fiato e un imbufalito Tofoli blocca il gioco (23-18). Al rientro in campo Lipinsky mette a terra la palla del set ball subito concretizzato da un block di Lugli che fissa il punteggio sul 25-18.

Terzo set e partenza sprint per l’Aurispa che si porta in un nonnulla sul 9-4. L’Aurispa sembra padrona del campo,Alberini giostra le sue bocche di fuoco alla perfezione, Lanci sostituisce Ottaviani con Tartaglione, ma Alessano conserva i 5 punti di vantaggio (16-11). Scatto d’orgoglio di Ortona che riduce lo svantaggio (17-16) costringendo Tofoli al time out. Un ace di Ogurcak porta il set in parità ma Lipinky e Culafic (ancora loro) ridanno due punti di vantaggio ad Alessano e Lanci blocca il gioco. Al rientro in campo Ortona aggancia nuovamente Alessano  e un muro di Tartaglione dà il vantaggio agli abruzzesi (20-21). Il finale di set è emozionante. E’ un doppio ace di Culafic a fissare il punteggio sul 25-22 e a consentire all’Aurispa di sfatare l’ennesimo tabù di questa stagione, che per i colori biancazzurri sta diventando veramente interessante.

I PROTAGONISTI-

Paolo Tofoli (Allenatore Aurispa Alessano)- « Avevo paura di questa partita,perché Ortona è una squadra con diversi giocatori esperti, Bencz e Ogurcak su tutti, però abbiamo fatto la nostra partita. In certi momenti abbiamo peccato di presunzione, soprattutto nel terzo set in cui ci siamo rilassati, e loro sono riusciti per un po’ a risollevarsi. Non dobbiamo più peccare di presunzione, dobbiamo diventare più cinici. Mai essere presuntuosi, giocare sempre super concentrati ».

Nunzio Lanci (Allenatore Sieco Service Ortona)-  « Alessano stasera ha dimostrato di essere più brava di noi. Anche se in qualche momento importante abbiamo fatto degli errori di troppo, hanno davvero meritato questa vittoria ».

IL TABELLINO-

AURISPA ALESSANO - SIECO SERVICE ORTONA 3-0 (25-22, 25-18, 25-22)

AURISPA ALESSANO: Alberini 1, Lipinski 18, Usai 7, Culafic 20, Lazzaretto 8, Tomassetti 6, Morciano (L), Loglisci 0, Bisci (L), Cordano 0, Lugli 1. N.E. Peluso. All. Tofoli.

SIECO SERVICE ORTONA: Lanci 1, Ogurcak 12, Menicali 2, Bencz 11, Ottaviani 3, Simoni 6, Tartaglione 8, Sitti 0, Pesare (L), Provvisiero (L). N.E. Zanini, Zanettin. All. Lanci.

ARBITRI: Verrascina, Di Bari Pierpaolo.

NOTE - durata set: 27', 26', 27'; tot: 80'.

LA CLASSIFICA-

Gioiella Micromilk Gioia del Colle 17, Aurispa Alessano 17, Sigma Aversa 15, Sieco Service Ortona 12, Pool Libertas Cantù 10, VBC Mondovì 7, GoldenPlast Potenza Picena 6, Conad Reggio Emilia 6.
Note: 1 Incontro in più: Aurispa Alessano, Sigma Aversa, Sieco Service Ortona, VBC Mondovì;

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