Volley Champions League: Piacenza annienta Macerata

Sarà la Copra Elior a giocare i Playoff 6 di Champions insieme a Trento. Stasera, a Piacenza, la squadra di Monti ha ribaltato il risultato dell'andata e messo ko la Lube al Golden Set (15-13): ora la attende lo Zenit Kazan.
4 min

PIACENZA - La Copra Elior doveva compiere una piccola impresa e così è stato. Il PalaBanca di Piacenza, per la seconda volta nel giro di due settimane, riesce nell’impresa di tendere lo sgambetto a una Macerata ben diversa da quella vista solo 7 giorni fa tra le propria mura amiche del Fontescodella. Piacenza, di fronte a un PalaBanca tutto esaurito, mette in scena la partita perfetta: Hristo Zlatanov e compagni, per avere la possibilità di disputare il Golden Set, dovevano tassativamente vincere la gara di ritorno dei PlayOffs 12 per 3-0 o, al massimo, 3-1. Gli emiliani fanno di più: vinti i 3 set obbligatori sul 25-22, 25-19 e 25-20 fanno esplodere il palazzetto di casa sul 15-13 dell’unico set, quello più importante, che avrebbe stabilito la squadra designata al passaggio ai PlayOffs 6. Macerata, sotto pressione a causa della battuta pungente (8 ace contro i 4 marchigiani) e del muro ferreo dei piacentini (8 vincenti contro i 6), non riesce a tenere alta la guardia e a mantenere un ritmo di gioco costante. La Copra Elior trova un punto saldo in Papi (9, di cui 1 muro e il 73% in ricezione) che nei momenti di crisi si destreggia e riesce sempre a prendere in contropiede il muro marchigiano. Trascinatori della sfida capitan Zlatanov (8), Simon (8, di cui 2 ace e 2 muri), invincibile a muro e nei primi tempi, ma soprattutto Le Roux (16 di cui 2 ace e 2 muri) che, dal suo ingresso nel primo parziale al posto di Vettori, non lascia scampo agli ospiti. Nei PlayOffs 6 la squadra di Luca Monti incontrerà la formazione russa dello Zenit Kazan.

 

 

I PROTAGONISTI -

Hristo Zlatanov (Piacenza): «Sono felice di come sia andata a finire questa partita. In questo avvio di stagione sono stato un po’ sfortunato e mi mancava un po’ la continuità di gioco, cosa che ho ritrovato questa sera. Questo risultato ha aumentato la nostra consapevolezza di squadra; ora siamo consapevoli di dove ci possiamo spingere» .

Alberto Giuliani (allenatore Macerata): «E’ una delusione grandissima, siamo stati la metà di quello che siamo in casa, dove sviluppiamo un certo di tipo di gioco, mentre in trasferta sembriamo impauriti. Probabilmente siamo bravi giocatori ma non siamo ancora campioni, se fuori casa non riusciamo a rendere per quello che possiamo. E questo è stato il problema di questa sera. Il Golden Set è stato ben giocato, ma il secondo arbitro si è eretto a protagonista con decisioni sbagliate che hanno pesato. Non ci appelliamo a a perché Piacenza ha fatto una grande partita e ci ha tenuto sempre sotto pressione. Dobbiamo imparare a gestire le emozioni e trasformarle in aggressività in campo, non in un atteggiamento che ci ha visto sempre subire. Un aspetto su cui riflettere e lavorare, non possiamo avere una Lube solo in casa, ma anche fuori casa, e su questo ci dobbiamo impegnare tutti quanti».

 

 

IL TABELLINO -

COPRA ELIOR PIACENZA - LUBE BANCA MARCHE MACERATA 3-0 (25-22, 25-19, 25-20, 15-13 Golden Set)

COPRA ELIOR PIACENZA: Marra (L), Le Roux 13, Papi 7, Fei 7, Kaliberda 1, Simon Aties 8, Zlatanov 7, Tencati, Vettori 2, De Cecco 1. Non entrati Partenio, Smerilli. All. Monti.

LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Henno (L), Parodi, Zaytsev 7, Stankovic 5, Patriarca, Kovar 6, Martino, Giombini, Kurek 8, Baranowicz 2, Podrascanin 6. Non entrati Monopoli. All. Giuliani. ARBITRI: Vereecke Philippe - Sodja Harald.

NOTE - Spettatori 3422, durata set: 27', 25', 26', 31' tot: 109'. Copra Elior PIACENZA: Battute errate 18, Ace 6. Lube Banca Marche MACERATA: Battute errate 21, Ace 3.


Acquista ora il tuo biglietto! Segui dal vivo la partita.© RIPRODUZIONE RISERVATA