Trento vince la Regular Season

Nella 9a di ritorno la squadra di Soli battono Modena e diventano irraggiungibili nelle ultime due giornate. Nelle altre partite di oggi Perugia va a vincere a Padova, Civitanova supera Cisterna in rimonta, Milano torna alla vittoria e ferma la serie si di Verona
Trento vince la Regular Season© Legavolley
27 min

ROMA- L’Itas Trentino supera in tre set la Valsa Modena e conquista matematicamente il primato nella regular season con due giornate di anticipo. Alle spalle dei campioni d’Italia la Sir Susa Vim Perugia che ha vinto in scioltezza sul campo di Padova. Battaglia invece per il terzo posto dove la Gas Sales Bluenergy Piacenza, sconfitta ieri nell’anticipo con la Gioiella Prisma Taranto, è raggiunta dalla Cucine Lube Civitanova che deve rimontare due set contro Cisterna prima di imporsi al tie break. L’Allianz Milano batte e raggiunge la Rana Verona sul quarto gradino della classifica dove c’è anche la MINT Monza che nell’anticipo di ieri ha battuto la Farmitalia Catania condannandola alla retrocessione.

TUTTE LE SFIDE-

PALLAVOLO PADOVA – SIR SUSA VIM PERUGIA-

Vittoria piena, secondo posto assicurato in regular season, squadra in crescita negli uomini e nel gioco per la Sir Susa Vim Perugia che trova il successo in tre set contro i padroni di casa della Pallavolo Padova nella terz’ultima di Superlega.
Prestazione convincente degli uomini di Angelo Lorenzetti che ha tenuto a riposo anche oggi Giannelli inserendo nei sette lo sloveno Ropret. Match per due set e mezzo saldamente nelle mani dei bianconeri che girano a mille al servizio ed in generale nell’intera fase break contenendo al minimo il numero degli errori diretti. Nel finale del terzo la reazione dei padroni di casa rimette in equilibrio le cose, a decidere due punti del neo entrato Plotnytskyi e l’ace conclusivo di Leon.
I numeri confermano che battuta e muro sono i fondamentali vincenti di Perugia che chiude con 12 ace ed 8 muri contro i 4 ace e 3 muri di Padova.
Mvp Semeniuk che chiude a quota 13 dimostrandosi implacabile nei palloni importanti. Doppia cifra e best scorer della partita Ben Tara che gioca una gara eccellente e ne mette a terra 19 con 2 ace, il 70% in attacco e 3 muri vincenti. Da sottolineare i 4 muri di Solè (anche 2 ace per il centrale argentino di passaporto italiano) ed i 4 ace a testa per Leon e Russo.

I patavini si sono presentati in campo con Porro, Crosato, Falaschi, Gardini, Plak, Garcia, Zenger (L) Lorenzetti conferma Ropret in regia e la stessa formazione vincente a Cisterna. Ace di Solè in avvio (1-2). Porro capovolge con il contrattacco (4-3). Break bianconero con due ace di Leon e due errori di Gabi (4-8). Servizio vincente anche per Russo (5-10). Arriva il muro di Solè (6-12) imitato qualche scambio dopo da Ben Tara (7-14). Ancora un ace per Perugia, lo piazza Solè (8-16). Semeniuk a segno due volte da posto quattro (11-20). Con Porro al servizio Padova accorcia un po’ (15-21). Perugia non si distrae e con Ben Tara arriva al set point (17-24). L’ace dell’opposto tunisino manda le squadre al cambio di campo (17-25).
Si riparte con a pipe di Semeniuk (2-2). Alcuni errori dei Block Devils propiziano il vantaggio di casa (7-4). Muro vincente di Solè, ace di Russo e parità (8-8). Sorpasso bianconero con Semeniuk (10-11). Si gioca punto a punto (14-14). Sulla linea l’attacco di Ben Tara poi out Crosato (16-18). Ben Tara mantiene il break e poi allunga con l’ace (19-22). Ace di Leon, set point Perugia (20-24). Semeniuk sigla il raddoppio bianconero (21-25).
Padova non ci sta e spinge nel terzo set (5-2). Out Semeniuk (7-3). Con Russo dai nove metri (2 ace) Perugia pareggia (7-7). I Block Devils mettono la freccia con i muri di Solè, Ben Tara e Semeniuk (8-13). Ben Tara in contrattacco (9-15). I padroni di casa non ci stanno e rientrano complice anche l’ace di Plak (16-18). Semeniuk fa ripartire i suoi (16-19). Padova raggiunge la parità con Plak (21-21). Il neo entrato Plotnytskyi (per Leon) si infila nel muro avversario (22-23). Ancora l’ucraino, match point Perugia (23-24). Per il servizio torna Leon che prende la linea di fondo campo, i Block Devils espugnano la Kioene Arena (23-25).

I PROTAGONISTI-

Jacopo Cuttini (Pallavolo Padova)- « Come sapevamo, quello di questa sera con Perugia è stato un incontro molto complicato. Si tratta di una delle squadre più forti della SuperLega, un organico di alto livello e lo ha dimostrato fin dai primi istanti di gioco. Perugia ha approcciato alla gara molto bene, a partire dal servizio, che ci ha fatto molto male già dalle prime battute. Lì è stato complicato riprenderci velocemente dal contraccolpo. Poi tra ace e palle negative siamo entrati un po’ in difficoltà ».

Kamil Semeniuk (Sir Susa Vim Perugia)- « Non era una partita facile, abbiamo vinto bene senza perdere set, torniamo a casa, ci riposiamo un giorno e ci prepariamo per le ultime due partite di regular season belle da giocare ed importanti in chiave playoff ».

IL TABELLINO-

PALLAVOLO PADOVA – SIR SUSA VIM PERUGIA 0-3 (17-25, 21-25, 23-25)

PALLAVOLO PADOVA: Falaschi, Gabi 4, Plak 8, Crosato 7, Gardini 9, Porro 7, Zenger (l.), Stefani 1, Zoppellari, Desmet. N.e.: Guzzo, Fusaro, Truocchio, Taniguchi (l.). All. Cuttini, vice all. Trolese.

SIR SUSA VIM PERUGIA: Ropret, Ben Tara 19, Russo 5, Solè 9, Leon 8, Semeniuk 13, Colaci (l.), Flavio, Held, Plotnytskyi 2. N.e.: Herrera, Giannelli, Toscani (l.), Candellaro. All. Lorenzetti,

ARBITRI: Cavalieri, Goitre

Durata: 24’, 33’, 31’. Totale: 88’

MVP: Kamil Semeniuk (Sir Susa Vim Perugia)

Spettatori: 2.656

ITAS TRENTINO – VALSA GROUP MODENA-

L’undicesima vittoria consecutiva in SuperLega Credem Banca 2023/24 mette il miglior sigillo possibile sulla regular season dell’Itas Trentino. Superando per 3-0 questa sera alla ilT quotidiano Arena la Valsa Group Modena, i Campioni d’Italia hanno infatti matematicamente conquistato il primo posto finale in classifica con due turni d’anticipo, assicurandosi quindi la testa di serie numero 1 nel tabellone degli imminenti Play Off Scudetto (che prenderanno il via mercoledì 6 marzo). Aver tagliato questo traguardo proprio sconfiggendo l’unica squadra che era stata sin qui in grado di imporle lo stop nelle precedenti diciannove giornate (in quattro set lo scorso 10 dicembre al PalaPanini) è stato un ulteriore valore aggiunto al cammino dei gialloblù, bravi anche in questa occasione a tenere alto il loro ritmo di gioco e a contenere gli errori (appena tre a rete), prendendo in mano le redini della contesa già nel finale di primo set.
La partenza sparata di Modena aveva infatti messo in difficoltà i padroni di casa sino al 13-16 del parziale d’apertura, poi con la crescita di Michieletto (best scorer 12 punti), gli affondi di Lavia (mvp) ed il buon ingresso di Nelli (per un Rychlicki dolorante ad una spalla) la situazione in campo è diametralmente cambiata. L’Itas Trentino è diventata padrona del campo, con un muro sempre più efficace ed un servizio tagliente che le hanno consentito di portarsi sul 2-0. Nonostante l’ottava vittoria della stagione regolare della storia di Trentino Volley (la precedente era arrivata nel 2015) fosse già certa, grazie alla conquista di quel punto in classifica che ancora mancava per avere il conforto della matematica (tanto bastava per diventare irraggiungibile per la prima inseguitrice Perugia), la squadra di Soli non si è tirata indietro nemmeno successivamente e ha chiuso il match nel terzo periodo anche con un assetto inedito che ha via via visto brillare quasi tutti gli effettivi (Magalini, D’Heer, Acquarone e Cavuto).

I PROTAGONISTI-

Fabio Soli (Allenatore Itas Trentino)- « Abbiamo iniziato il match con qualche imprecisione di troppo anche per merito di Modena che è stata brava a metterci sotto pressione. Siamo usciti alla distanza. Con maggiore tranquillità e sfruttando al meglio l’attacco da posto 4 abbiamo migliorato la nostra prestazione, pur non facendo registrare numeri bellissimi; durante l’arco dell’incontro siamo rimasti sempre sul pezzo, facendo bene tanto lavoro sporco. Sono contento per Nelli perché era reduce da un periodo difficile dal punto di vista fisico; oggi ha fatto grandi cose e si merita l’applauso di tutti perché è un ragazzo di cuore che tiene molto a questo gruppo ».

Alberto Giuliani (Allenatore Valsa Group Modena)- « Dobbiamo portarci dietro il primo set, abbiamo giocato alla pari con la prima in classifica, la squadra più forte in Italia, anche per qualità di gioco, poi abbiamo perso il filo, e anche la nostra qualità al servizio si è spenta. Abbiamo il potenziale per giocare a un certo livello, ma serve la concentrazione giusta ».

IL TABELLINO-

ITAS TRENTINO-VALSA GROUP MODENA 3-0 (25-22, 25-17, 25-22)

ITAS TRENTINO: Podrascanin 3, Sbertoli, Lavia 9, Kozamernik 7, Rychlicki, Michieletto 12, Laurenzano (L); Nelli 8, D’Heer 2, Magalini 4, Cavuto 3, Acquarone. N.e. Pace, Berger. All. Fabio Soli.

VALSA GROUP MODENA: Bruno, Juantorena 9, Brehme 5, Davyskiba 14, Rinaldi 6, Sanguinetti 5, Gollini (L); Sapozhkov 4, Boninfante, Pinali R., Menchetti (L). N.e. Stankovic, Pinali G., Sighinolfi. All. Alberto Giuliani.

ARBITRI: Zavater, Rossi

Durata set: 30’, 27’, 27’; tot 84’.

MVP: Daniele Lavia (Itas Trentino)

Spettatori: 2.949

CUCINE LUBE CIVITANOVA – CISTERNA VOLLEY-

La volata per la griglia Play Off si apre con una vittoria da due punti soffertissima per i biancorossi nel nono turno di ritorno della Regular Season. Nella terz’ultima giornata della stagione regolare, la Cucine Lube Civitanova va sotto di due set contro il Cisterna Volley, poi si rialza e s’impone in rimonta al fotofinish (23-25, 20-25, 25-17, 25-18, 15-11) agganciando Piacenza a 37 punti e prendendosi il terzo posto della classifica per il maggior numero di vittorie rispetto agli emiliani. Decisivo l’innesto di un indemoniato Yant. Buono anche l’ingresso di Diamantini al posto di un dolorante Chinenyeze (francese premiato prima del match come Credem Banca MVP di gennaio).

Una Lube dai due volti cresce considerevolmente nell’arco dell’incontro e chiudendo con il 58% in attacco, 8 ace e 6 block, Cisterna risponde con il 55% nelle offensive, 6 ace e 7 muri vincenti. In ricezione meglio i biancorossi.

Sul trono dei migliori realizzatori salgono a braccetto Lagumdzija (22 punti) insieme a due rivali, Faure e Peric. A prendersi il titolo di MVP è Yant, autore di una prova maestosa in attacco (ingresso con 14 punti e l’86%, 1 muro e 1 ace), ma merita una citazione Bottolo (20 punti). Tra i pontini in doppia cifra anche Ramon.

Marchigiani in campo con De Cecco al palleggio e Lagumdzija opposto, Chinenyeze e Anzani centrali, Nikolov e Bottolo laterali, Balaso libero. Ospiti schierati con l’ex cuciniero Baranowicz al palleggio e Faure opposto, Mazzone e Nedeljkovic centrali, Ramon e Peric di banda, Piccinelli libero.

Nel primo set (23-25) Cisterna trova il sorpasso con il break del 10-12 e Civitanova riesce solo a riavvicinarsi senza mai riacciuffare gli ospiti, che attaccano con il 60%, trainati dagli 8 punti di Faure (80% di efficacia). Anche il duello a muro premia i pontini, autori di 4 block contro i 2 marchigiani. La Lube, in difficoltà nella fase di contrattacco, lotta fino al 23-24, annullando una palla set, poi capitola sulla stoccata di Peric.

Nel secondo parziale (20-25) entrambe le squadre alzano le percentuali in attacco, ma a fare la differenza sono ancora le offensive degli ospiti (61% contro il 48% dei biancorossi). In evidenza Faure e Ramon (12 punti in due equamente distribuiti), con il francese che chiude con il 75% di efficacia. Nonostante la buona distribuzione di De Cecco, i cucinieri non brillano.

Nel terzo atto (25-17) la Lube si presenta con Yant dall’inizio, ma perde Chinenyeze, dolorante a una gamba e sostituito da Diamantini. I biancorossi ritrovano verve nelle offensive (73%) con tutti gli attaccanti sollecitati da De Cecco: sei punti a testa per Lagumdzija e Bottolo, cinque per Yant. Sul fronte opposto Cisterna risponde con i 7 punti di Peric e i 5 di Faure, ma cala leggermente in attacco (55%).

Nel quarto set (25-18) la Lube si ripete grazie al 100% in attacco di Yant (6 punti con 1 ace), decisivi anche Lagumdzija (2 ace) e Bottolo, con 4 punti a testa (64% di squadra). Cisterna forza al servizio (3 ace come i padroni di casa), ma crolla in ricezione e fa un ulteriore passo indietro in attacco (47%).

Al tie break (15-11) la differenza la fa ancora l’attacco della Lube (64% contro il 40% di Cisterna, grazie ai colpi di Lagumdzija (4 punti) e Yant (3 punti) decisivi anche a muro (1 a testa).

Il primo set inizia con un lungo botta e risposta fino al break targato Peric per gli ospiti (8-10). Civitanova forza al servizio e trova il pari con un’invenzione di De Cecco a rete (10-10). I pontini centrano un altro strappo (10-12) per poi allungare col mani out di Faure (11-14). Prima di reagire, i biancorossi vanno sotto 13-17, poi si riavvicinano, complice un attacco out che tocca il piede di un rivale (15-17) e l’ace di Nikolov (17-18). Sul 17-19 entra Bisotto per il bulgaro. I punti di Faure lanciano il sestetto di Falasca (19-22). Il primo tempo di Anzani e un errore ospite tengono vivo il parziale (22-23), ma Cisterna si ricava due palle set (22-24) e passa con Peric al secondo tentativo (23-25).

Al rientro il match resta molto equilibrato, ma ancora una volta la Lube deve inseguire (8-10). Due prodezze ravvicinate di Anzani, in attacco e a muro, valgono la parità (12-12). Il canovaccio ricorda il parziale precedente, con Cisterna che va sul +3 con Ramon (12-15). La situazione si complica sul lungolinea out di Nikolov (14-18). Blengini inserisce Yant al posto del bulgaro. Civitanova non riesce a ridurre lo svantaggio (19-23). A chiudere i giochi è ancora una volta Peric (20-25).

Nel terzo parziale si lotta punto a punto. Sul punteggio di 8-8 Diamantini entra al posto di Chinenyeze, dolorante al ginocchio. Questa volta sono i biancorossi con Lagumdzija (12-8) in attacco e dai nove metri con 2 ace. In campo c’è spazio per Yant. Proprio il cubano e Lagumdzija centrano le giocate vincenti che precedono il +7 per l’errore di Cisterna (17-10). Il set è completamente nelle mani della Lube, spinta da uno Yant in grande spolvero (20-13). Sulla ricezione difettosa dei team di Falasca e l’attacco repentino di Bottolo Civitanova è avanti di 8 lunghezze (23-15). Sul 24-16 Cisterna alza annulla una palla set, poi alza si arrende sull’attacco fuori misura di Ramon (25-17).

Dopo una difficoltà iniziale nel quarto parziale (6-8), Civitanova rientra con uno Yant maiuscolo, autore dell’ace per il 12-8. Dai nove metri si esalta anche Lagumdzija, in cattedra con due ace intervallati da un bolide vincente di Yant e seguiti dal diagonale vincente di Bottolo, ma anche dal mani out del nazionale turco (19-11). I pontini cercano una complicatissima rimonta (21-17), ma finiscono sotto 24-17 dopo l’ingresso di Motzo, che innesca il punto di Diamantini con un servizio fulminante (23-17). A chiudere il set è Diamantini (25-18).

Al tie break la Lube vola sul 4-1, ma subisce l’aggancio di Cisterna (5-5). Lagumdzija firma la prodezza del 7-5, Yant mette a terra il pallone per l’8 a 6 che porta al cambio di campo. Il servizio di Bottolo fa saltare il banco sul fronte opposto (9-6). Lagumdzija ancora in evidenza per la schiacciata che abbatte Piccinelli, ma il +5 del 13-8 arriva con l’astuto mani out di Yant. Diamantini procura 5 palle match alla Lube (14-9). Chiude Lagumdzija (15-11).

I PROTAGONISTI-

Marlon Yant (Cucine Lube Civitanova)- « Sono contento di aver fatto una buona partita e, soprattutto, sono contento di averlo fatto in casa, davanti ai nostri tifosi. La cosa più importante, però, è stata naturalmente la vittoria. Dal secondo set in poi abbiamo alzato il livello del servizio e siamo stati in campo più tranquilli, riuscendo in maniera decisiva a recuperare quelle che sono le nostre certezze. Adesso testa alla Champions League. Sono carico, pronto, e con Ankara voglio la rivincita per l’eliminazione della passata stagione ».

Jordi Ramon (Cisterna Volley)- «Siamo venuti a giocarci la partita consapevoli di aver bisogno di punti per andare ai play-off e penso che abbiamo iniziato molto bene con grande determinazione mentre i nostri avversari, a inizio partita, hanno sbagliato qualcosa al servizio: nel terzo loro sono cresciuti in battuta e, di conseguenza, abbiamo subìto con un po’ di difficoltà in ricezione. Il punto è sicuramente importante ma con un vantaggio di due set potevamo sicuramente ottenere qualcosa di più ma prendiamo comunque questo punto che potrà essere utile a fine stagione».

IL TABELLINO-

CUCINE LUBE CIVITANOVA – CISTERNA VOLLEY 3-2 (23-25, 20-25, 25-17, 25-18, 15-11)

CUCINE LUBE CIVITANOVA: De Cecco, Cremoni (L) ne, Chinenyeze 8, Lagumdzija 22, Nikolov 6, Anzani 5, Bisotto, Balaso (L), Diamantini 5, Yant 14, Thelle, Motzo, Bottolo 20, Larizza ne. All. Blengini.

CISTERNA VOLLEY: De Santis (L), Tosti ne, Finauri ne, Giani, Ramon 10, Piccinelli (L), Faure 22, Rossi ne, Czerwinski, Baranowicz 2, Bayram, Nedeljkovic 7, Peric 22. All. Falasca

ARBITRI: Puecher, Serafin

DURATA SET: 26’, 28’, 23’, 26’, 17’. Totale: 120’

MVP: Marlon Yant (Cucine Lube Civitanova)

Spettatori: 2.450.

ALLIANZ MILANO – RANA VERONA-

Aveva chiesto una “partita da Milano” coach Roberto Piazza, lo aveva ribadito ieri il diesse Fabio Lini e contro Verona la reazione di Allianz Milano dopo un mese in chiaroscuro è giunta puntuale, brillante e potente, ad iniziare ovviamente dall’attacco dai nove metri di Allianz Milano. Gli 11 ace fatti dalla formazione del presidente Lucio Fusaro in tre set hanno ovviamente il loro peso sul bilancio finale, così come quel 59% di attacchi punto o i 10 muri contro i 5 degli avversari. Certe vittorie sono però da leggere anche oltre ai numeri e il clima che si è respirato all’Allianz Cluod dal primo all’ultimo punto della sfida trasmessa in diretta Rai Sport fa davvero ben sperare per la fina della stagione regolare di questa SuperLega Credem Banca e soprattutto per i successivi playoff. Il match vive con una partenza in equilibrio, ma nei momenti chiave di primo e secondo set si comprende che, come detto, Allianz ha davvero quel qualcosa in più. Il terzo parziale è meno combattuto, con Rana Verona incapace di reagire che si arrende probabilmente prima del tempo nonostante venisse da un momento molto positivo. Milano e Verona sono ora appaiate a 33 punti, in un terzetto chiuso dalla Mint Vero Volley Monza. I giochi per la graduatoria dal quinto (e magari anche dal quarto) al settimo posto sono ancora tutti da fare.

Piazza inizia il match con la diagonale con Porro-Reggers, laterali Ishikawa-Mergarejo con Kaziyski in panchina, ma ancora in ripresa. Al centro Vitelli e Loser (anche il capitano Piano sta recuperando) e Catania libero.

Stoytchev schiera Spirito in cabina di regia, con Keita opposto, laterali capitan Mozic e Dzavoronok, al centro Zingel con Grozdanov, con D’Amico libero

Keita propizia il primo break Rana Verona con un muro e un mani out 1-3. Milano non vuole e non può però certo stare a guardare. Mergarejo, ben smarcato da Porro vola in pipe, poi Ishikawa trova il primo ace: 4-4. Le percentuali di attacco saranno stellari (62% Milano e 59% Verona). Dopo due rotazioni, Spirito sceglie Keita (farà 6 punti nel set, ma soltanto 9 in tutto nei due successivi) ed è nuovo break dei veneti, fino al 5-8 con primo time out speso da coach Piazza. Ace di Mergarejo su D’Amico e Allianz è 8-9. L’opposto maliano di Verona vanifica un recupero estremo di Mozic, si va avanti punto a punto. Un muro di Loser su Mozic vale il 12-12, poi Yuki al servizio la mette sulla stessa piastrella della prima rotazione: 13-12 e time out Stoytchev. Ancora il samurai, sostenuto in tribuna da un centinaio di connazionali, così come nel derby contro Monza e Allianz è a +2. Monster block di Vitelli: 16-13. Doppio cambio Allianz sul 18-15, dentro Zonta e Dirlic su Porro e Reggers. Altro servizio vincente meneghino, questa volta di Vitelli per il 20-16. Muro di Loser su Dzavoronok, Allianz fa 21-17, time out Verona e tornano sul taraflex Porro e Reggers. Grozdanov trova un ace e Rana torna sotto, ma il servizio successivo del bulgaro finisce fuori: 23-20. Out pure l’attacco di Mozic, poi Reggers lo ferma a muro, il primo set finisce 25-20.

Nell’intervallo per Volley4All, progetto valoriale sostenuto da Fondazione Allianz UMANA MENTE realizzato con il prezioso contributo di Csi Milano, premiazione e riflettori puntati su Carla Benzi e Atletica OSA Saronno. Ci sarà una premiazione anche tra secondo e terzo set per i 50 anni della Pubblica assistenza Croce Verde di Pioltello.

Non ci sono cambi nei 6+1 per la seconda frazione di gioco. Ishikawa mette ancora un ace, ma Rana Verona risponde pallone su pallone. L’ace di Mozic, che due azioni prima aveva rimediato un pallone sul volto da Mergarejo, è il punto del 7-9. Sotytchev dà spazio a Sani per lo sloveno. Sono però i laterali di Milano a dare vero spettacolo, muro del cubano su Keita e diagonale di Ishikawa per il 10-10, con Vitelli che firma pure il sorpasso e time out Verona. Al rientro in campo, Mergarejo battezza anche Sani con un ace: 12-10 e rientra sul taraflex Mozic. Un muro a uno di Paolino Porro su Dzavoronok rompe nuovamente gli equilibri a favore di Allianz 18-15. Sulla rotazione con Spirito al servizio, Verona torna nel match 19-18. Doppio cambio Milano e Dzavoronok trova l’ace del pareggio 20-20. Pasticciano D’Amico e Keita su un recupero non impossibile, spreca pure Mozic, dopo una difesa quella sì impossibile di Catania, Allianz torna +2: 22-20 e time out Stoytchev. Reggers tiene il cambio palla e manda al servizio Ishikawa. Ace? Proprio così, e 24-21. Ace anche di Keita Verona ci prova, 24-23 e time out Piazza. Al rientro l’errore del maliano dai nove metri regala però il primo punto in palio a Milano 25-23.

Allianz Milano capisce che deve provare a chiudere il match, se si vuole fare un’analogia con il mondo animale, sembra uno squalo quando sente l’odore del sangue o un toro che scorge il drappo rosso. Il tempo di iniziare e si è sul 3-0. Reggers ben smarcato da Porro è una sentenza, anche Mergarejo si mantiene su percentuali stellari, neanche a dirlo è ancora Ishikawa a fare punti pure dai nove metri (5 ace sono tanta roba in tre set), quindi un muro del cubano vale il 7-2, la squadra ha davvero smaltito le tossine degli ultimi tre incontri poco convincenti. Sul muro di Loser per l’8-2 Stoytchev spende anche il secondo time out. Il 9-3 è un punto spettacolare, con la difesa veneta vanificata da un attacco a tuono di Mergarejo. Segue l’ace di Loser, che bella Milano. Il set però non è ancora chiuso e vede un ritorno Rana. Mozic firma l’11-7, risponde Vitelli in primo tempo. L’ace di Mergarejo vale oro, torna Sani su Mozic sul 13-7 e mini-break scaligero 13-9. Reggers ferma Keita a muro, 16-10 e rientra Mozic su Sani, mentre Amin resta tutto il tempo in panchina. Servizio di Porro vicino alla riga, il video check conferma l’out, sbaglia anche Mozic 17-11. Scarica tutto il braccio Loser sul primo tempo 18-12, ecco sul servizio di Spirito il break veronese 18-14, ma Reggers non spreca la sua occasione. Attacco out di Keita, confermato dal video check: 21-15 Allianz e set davvero in discesa. E’ il turno al servizio di Vitelli che si regala nella partita perfetta anche un due ace. Chiude Ishikawa 25-16. Il conto è davvero salato per i veneti.

I PROTAGONISTI-

Osniel Mergarejo (Allianz Milano)-« Dalle ultime prestazioni qualcosa è cambiato, è vero. Abbiamo parlato tra di noi e ci siamo detti che questa sfida sarebbe stata fondamentale. Adesso mancano però ancora due incontri prima dei playoff. Sono contento che abbiamo recuperato il nostro gioco, ma il percorso non si è ancora concluso. Abbiamo dato davvero tutto a livello di energia, ma forse possiamo fare ancora uno step in più da qui alla fine del torneo ».

Radostin Stoytchev  (Allenatore Rana Verona)- « Ci sono stati due momenti chiave della partita. Nel primo set quando hanno fatto tre break, noi ci siamo fermati e siamo andati in difficoltà. Poi nel secondo set li avevamo raggiunti e una ricezione sbagliata dove due atleti si sono scontrati e non siamo riusciti a fare cambio-palla. Un risultato che non cancella quelli precedenti, ma nemmeno li conferma. Non siamo ancora abituati a giocare tre partite in una settimana, ma adesso abbiamo due settimane per imparare a gestire questo aspetto in vista dei play off ».

IL TABELLINO-

ALLIANZ MILANO – RANA VERONA 3-0 (25-20, 25-23, 25-16)

ALLIANZ MILANO: Porro 3, Kaziyski ne, Dirlic 1, Mergarejo 12, Loser 8, Catania (L), Vitelli 13, Reggers 11, Zonta, Innocenzi ne, Ishikawa 14, Colombo ne, Starace (L2) ne. All. Piazza.

RANA VERONA: Spirito, Keita 15, Dzavoronok 9, Mozic 9, Grozdanov 5, Zingel 2, D’Amico (L), Mosca ne, Jovovic ne, Amin ne, Sani 1, Cortesia ne, Zanotti ne, Bonisoli (L2) ne. All. Stoytchev.

ARBITRI: Cerra, Cappello

Durata set 24’, 29’, 24’ Tot: 77’

MVP: Marco Vitelli (Allianz Milano)

Spettatori 2.369

I RISULTATI-

Pallavolo Padova-Sir Susa Vim Perugia 0-3 (17-25, 21-25, 23-25);

Itas Trentino-Valsa Group Modena 3-0 (25-22, 25-17, 25-22);

Allianz Milano-Rana Verona 3-0 (25-20, 25-23, 25-16);

Cucine Lube Civitanova-Cisterna Volley 3-2 (23-25, 20-25, 25-17, 25-18, 15-11);

Gas Sales Bluenergy Piacenza-Gioiella Prisma Taranto 2-3 (23-25, 25-21, 21-25, 29-27, 13-15) Giocata ieri;

Mint Vero Volley Monza-Farmitalia Catania 3-0 (25-17, 25-19, 25-17) Giocata ieri

LA CLASSIFICA-

Itas Trentino 55, Sir Susa Vim Perugia 47, Cucine Lube Civitanova 37, Gas Sales Bluenergy Piacenza 37, Rana Verona 33, Mint Vero Volley Monza 33, Allianz Milano 33, Valsa Group Modena 24, Cisterna Volley 23, Pallavolo Padova 18, Gioiella Prisma Taranto 14, Farmitalia Catania 6.

IL PROSSIMO TURNO- 25/02/2024 Ore: 18.00-

Sir Susa Vim Perugia-Itas Trentino;

Cisterna Volley-Rana Verona;

Cucine Lube Civitanova-Gas Sales Bluenergy Piacenza Ore 16.00;

Pallavolo Padova-Mint Vero Volley Monza Si gioca il 24/02/2024 ore 18.00;

Gioiella Prisma Taranto-Allianz Milano Ore 17.00;

Valsa Group Modena-Farmitalia Catania


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