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Volley: A2 Femminile, Orvieto ingaggia Sara Angelini
© Zambelli Orvieto
A2 femminile
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Volley: A2 Femminile, Orvieto ingaggia Sara Angelini

La centrale di Desenzano del Garda lascia Brescia per trovare una maglia da titolare nell'ambiziosa formazione umbra 

ORVIETO (TERNI)- Sono trascorse veloci le prime due settimane di lavoro per la Zambelli Orvieto che non si risparmia in palestra per cercare di raggiungere la condizione migliore delle singole e per trovare l’affiatamento di squadra. Sono ancora in una fase conoscitiva le tigri gialloverdi, solo due sono le giocatrici confermate dalla scorsa stagione ed il processo di trasferimento dei concetti pallavolistici da parte dello staff tecnico è ancora in fase embrionale. Nel frattempo il mese di settembre porta un’altra novità sotto la Rupe, il roster orvietano si arricchisce della centrale Sara Angelini proveniente dalla Millenium Brescia, società che lascia dopo una bella stagione culminata con la promozione nella massima serie.

Contestualmente a questo ingaggio la Zambelli Orvieto saluta Chiara Monzio Compagnoni che per motivi familiari non può proseguire l’impegno che aveva appena assunto con il club, la dirigenza le augura le migliori fortune. Sara Angelini è nata a Clusone il 13 ottobre 1989, è alta 185 cm. ed è arrivata alla pallavolo dopo essere stata una promessa nel salto in alto, a Desenzano del Garda segue la trafila delle giovanili arrivando a giocare in C, nel 2011 passa a Valbrembo dove vince il campionato guadagnando la promozione in B2, in seguito è protagonista per tre anni a Cerea (B1), ed uno a Pavia (B1), nel 2016 è a San Giovanni in Marignano (A2) e nella stagione scorsa a Brescia dove ha ottenuto la promozione in A1.

LE PAROLE DI SARA ANGELINI-

« Sono contenta di entrare a far parte di una team ambizioso come quello della Zambelli e di trovare nella squadra due atlete che conosco già quali sono Vittoria Prandi e Clara Decortes. Sarà una stagione intensa, un campionato avvincente e darò il massimo per centrare gli obiettivi con la maglia gialloverde insieme alle compagne e allo staff tecnico. Uno dei motivi che mi ha spinto a cambiare casacca è che mi hanno parlato molto bene dell’allenatore e della società sportiva. Il campionato di quest’anno è atipico essendo diviso in due gironi, una formula tutta nuova e da scoprire, ad ogni modo questo non dovrà incidere in alcun modo sul nostro cammino, affronteremo come sempre una partita alla volta ». 

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