"Non ho mai sentito nessuna organizzazione permettersi di criticare la decisione di un tribunale. Tokyo? Potrei fare bene, il problema è tornare alle gare", afferma il marciatore
L'agenzia mondiale antidoping reagisce furiosamente alla sentenza di ieri del tribunale di Bolzano che assolve il marciatore azzurro: "Le nostre erano prove chiave, siamo stati diffamati. Pronti ad azioni legali"
Nelle gare di Lodz i due azzurri protagonisti di due prove maiuscole: il velocista italiano sfreccia in 6"53, mentre l'altista raggiunge il suo primato stagionale vincendo la Orlen Cup