Equitazione

Piazza di Siena: Filippo Bologni e Giacomo Casadei pronti per l'individuale

Nel sabato di Villa Borghese, al Concorso Ippico Internazionale di Piazza di Siena, parlano due giovani esponenti della next gen azzurra, Filippo Bologni e Giacomo Casadei. Dopo le emozioni di ieri, con il Belgio che ha vinto la Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo, l’obiettivo si sposta ora sulla gara individuale di domani, che solletica le fantasie anche dei due giovani cavalieri azzurri. “Mio padre è stato tra i pochi atleti italiani capaci di vincere il Gran Premio Roma, e quindi nella mia famiglia questo appuntamento ha un’importanza davvero unica. Un desiderio di tutti, per il futuro, è quello di vincere le Olimpiadi, ma quando penso all’eredità culturale della mia famiglia non posso non preferire un trionfo qui a Roma. Mio padre sarebbe felice di passare il testimone, e io onorato di riceverla” ha commentato Filippo Bologni, figlio di Arnaldo, vincitore nel 1994 in sella a May Day. “Stupendo essere qui, a competere con atleti fortissimi, che arrivano da tutto il mondo. È la mia terza partecipazione e vedo cavalieri che montano in maniera incredibile” la riflessione finale di Giacomo Casadei, altro talento del futuro della Federazione Italiana Sport Equestri.

Caporal Maggiore Guido Franchi

Il caporal maggiore Guido Franchi – classe 1998 – partecipa per il primo anno allo CSIO di Roma – Piazza di Siena da Under25. Ha già saltato a Piazza di Siena in precedenti edizioni come esponente del settore giovanile di Salto Ostacoli, vincendo una categoria. Oggi scende in campo in sella a Curcuma.

Cavaliere Lorenzo Correddu

Cavaliere del settore giovanile Junior per la disciplina del Salto Ostacoli, Lorenzo Correddu - classe 2003 – è stato già Campione Europeo nel 2017 per la categoria Children. Partecipa allo CSIO di Roma – Piazza di Siena in sella al suo De Montsec Vdl.

Carabiniere Giacomo Casadei

Campione Olimpico Giovanile in carica per la disciplina del Salto Ostacoli, il carabiniere Giacomo Casadei – classe 2002 – è un cavaliere del settore giovanile Young Rider. Partecipa allo CSIO di Roma – Piazza di Siena in sella al suo Chagracon PS.
Mcauley è il joker vincente

Mcauley è il joker vincente

L'irlandese a segno nella prima gara della terza giornata a Piazza di Siena: è stato il più veloce tra i 25 che non hanno commesso errori nella categoria "accumulator”. Ancora due azzurri sul podio: Bicocchi e Paini

Magini e Rattagan in vetrina

Ieri sono stati i matchwinner per Battistoni/Waldorf Astoria Cavalieri e KEP Italia/Safe Riding, che stasera (diretta streaming) si contenderanno la finale del quadrangolare Italia Polo Challenge al Galoppatoio di Villa Borghese

Piazza di Siena: il Belgio trionfa nella Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo

È stato il giorno della Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo al Concorso Ippico Internazionale di Piazza di Siena, nella magnifica cornice di Villa Borghese, in Roma, e a trionfare è il Belgio. L’atteso appuntamento a squadre non ha deluso le attese, grazie alle prestazioni delle 12 compagini iscritte, numero record che eguaglia quelli delle edizioni del 1959 e del 1990. La gara ha riservato molte emozioni e un altissimo contenuto tecnico, assicurato dall’opera di Uliano Vezzani, lo Chef de Piste, che ha disegnato un percorso di rara bellezza. A contendersi la vittoria finale sono state Belgio e Germania, in un crescendo di emozioni culminate nel barrage finale: testa a testa tra la tedesca Kendra Claricia Brinkop e il belga Gregory Wathelet, che l’ha spuntata per una manciata di decimi, unica differenza dopo due nuovi percorsi netti. Gregory, insieme a Olivier Philippaerts, Yves Vanderhasselt e Jérome Guery ha così riportato in Belgio una Coppa che mancava dal 2014. Terzo posto finale per Francia e Brasile, mentre il quartetto azzurro non è riuscito a qualificarsi per la seconda manche, chiudendo in decima posizione. Occhi puntati ora sul resto del weekend.
Il "barrage” premia il Belgio

Il "barrage” premia il Belgio

Appassionante epilogo per la Coppa delle Nazioni a Piazza di Siena: la spunta Wathelet in 36.01, la tedesca Brinkop non fa errori ma chiude in 36.63. L'Italia fa flop: decima e fuori dalla seconda manche. Il ct Bartalucci: «Erano quasi due anni che non disputavamo una gara di questo livello»