Le vittime hanno un'età compresa tra i 61 e gli 88 anni, ma nessuno di loro era un malato terminale. Le persone sono state uccise attraverso l'iniezione di eparina non prescritta.
Si rinnova in 3600 piazze l’appuntamento con la storica campagna promossa dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro che da 50 anni sostiene il lavoro delle ricercatrici e dei ricercatori, impegnati ogni giorno a trovare nuove cure per rendere i tumori femminili sempre più curabili