La Coppa del Mondo 2026 di skateboarding è pronta a tornare a Roma
La Coppa del Mondo 2026 di skateboarding torna a Roma e consacra la Capitale come polo internazionale della disciplina olimpica. Nella Città Eterna lo sport più urban e giovane di sempre apre ufficialmente, per le discipline individuali, la road to LA28. La World Cup Rome è infatti la prima tappa a livello mondiale di quest'anno valida per qualificazioni alle prossime Olimpiadi.
Per la sesta volta dal 2021 lo skateboarding olimpico approda nella Città Eterna in due degli skatepark più conosciuti e affermati in ambito internazionale. Al Big Babol “The Spot” del Lido di Ostia andranno in scena le gare della specialità park, dal 7 al 14 di giugno. Sarà invece l’impianto di Colle Oppio, nello scenario unico, all’ombra del Colosseo, a ospitare le prove dello street, dal 14 al 21 giugno. I due impianti diventati punto di riferimento nel panorama mondiale, tanto da suscitare anche l’interesse del New York Times che ha dedicato un articolo al park di Colle Oppio, come riconoscimento del suo valore sociale.
Al Campidoglio
La conferenza stampa di presentazione dell’evento internazionale si è svolta questa mattina giovedì 28 maggio, a Roma, nella quinta suggestiva di Piazza del Campidoglio, alla presenza, tra gli altri, di Sabatino Aracu, Presidente Skate Italia e World Skate, di Diego Nepi Molineris, AD Sport e Salute, di Luciano Buonfiglio, Presidente CONI, di Alessandro Onorato, Assessore Grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma, di Mario Luciano Crea, Presidente Com.ne Sport, Cultura e Turismo Cons. Regionale Lazio, di Flavio Siniscalchi, Capo del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di Cristina Michetelli, Consigliera Delegata al Bilancio Città Metropolitana di Roma Capitale. A partecipare alla presentazione anche uno degli atleti di punta della Nazionale Italiana park, il romano Alessandro Mazzara, che lo scorso anno riuscì nella gara di casa, ad Ostia, a chiudere in quarta posizione la finale per le medaglie, riservata ai migliori 8.
Skateboarding, la tappa di Roma
La community globale del World Skateboarding Tour darà nuovamente spettacolo a colpi di trick, con la World Cup, in una delle città più iconiche e storiche del mondo, in due settimane di competizioni. Più di 440 gli atleti in gara nelle due categorie maschili e femminili, provenienti da 5 continenti. Oltre 70 i Paesi partecipanti, con un numero di persone coinvolte, tra team e dirigenti, che supera i 630.
La Coppa del Mondo di Skateboarding Roma 2026 è un evento organizzato da Skate Italia Federazione Italiana Sport Rotellistici e da Sport e Salute, in collaborazione con la Federazione Internazionale World Skate, con il sostegno del Governo attraverso il Ministro dello Sport e Giovani - Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del CONI, della Regione Lazio, di Roma Capitale e della Città Metropolitana di Roma Capitale. Un evento reso maggiormente fruibile a tutti gli appassionati dello skateboard grazie all’ingresso gratuito in entrambe le venue di Ostia e di Colle Oppio.
Un’edizione 2026 della World Cup romana che si preannuncia già da record, dopo il grandissimo successo e i numeri impressionanti dello scorso anno che fecero registrare più di 20 milioni di visualizzazioni, un pubblico social raggiunto di oltre 4 milioni, 12.000 spettatori presenti nelle sole giornate clou delle competizioni, per quella che si confermò, a Roma, nel 2025, una delle manifestazioni sportive più importanti dell’anno.
Il ministro Abodi
“La Coppa del Mondo di skateboarding a Roma rappresenta l’ennesimo esempio concreto di come lo sport possa essere motore di rigenerazione urbana, inclusione e coesione sociale, e valorizzazione del territorio, a beneficio della comunità, a partire dalle giovani generazioni - ha detto il Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi -. La scelta di sostenere e investire in appuntamenti come questo rappresenta per il Governo Meloni l’ennesima conferma di una strategia che va oltre i giorni di gara. Con la Coppa del mondo di skateboarding stiamo investendo su una generazione, su una idea di sport che non è quella che si celebra solo nei luoghi convenzionali”.
Parla Sabatino Aracu
“Tornare con lo skateboarding olimpico nella Città Eterna per il sesto anno consecutivo è la conferma di quanto sia cresciuto il nostro movimento. La Coppa del Mondo apre a Roma la road to LA28, come prima tappa di quest’anno delle qualificazioni alle prossime Olimpiadi, per gli sport individuali. Abbiamo un’identità forte con un grandissimo appeal sulle nuove generazioni - ha sottolineato Sabatino Aracu, Presidente Skate Italia e World Skate -. Lo skateboarding e tutte le nostre discipline a rotelle si contraddistinguono e riescono ad avere un successo, consolidato a livello mondiale, grazie al loro carattere urban, giovane e sostenibile. Tanti atleti e campioni durante l’anno vengono da ogni parte del mondo nella Capitale, per allenarsi nel park di Ostia e a Colle Oppio. Roma è oramai un polo internazionale della disciplina olimpica”.
Il presidente del Coni Luciano Buonfiglio
“Roma torna a essere Capitale mondiale dello skateboarding. Si rinnova l’appuntamento con il World Skateboarding Tour, circuito che non rappresenta soltanto una competizione agonistica, ma un vero e proprio laboratorio di innovazione urbana, sociale e culturale - ha sottolineato Luciano Buonfiglio, Presidente del CONI -. Lo sport come motore di trasformazione delle città, leva fondamentale per innescare processi di riqualificazione, inclusione e sostenibilità. Ostia e Colle Oppio diventano così non solo scenari di gara, ma simboli di un modello che mette al centro i giovani, gli spazi pubblici e la loro rigenerazione attraverso la forza del movimento”.
Nuovi spazi urbani
Il grandissimo impatto che i due skatepark di Roma hanno avuto sul paesaggio urbano della Capitale segna la rinascita di nuovi spazi, restituiti alle comunità locali. Un processo di rigenerazione, oltre il significato architettonico, che pone le due strutture di Ostia e Colle Oppio come centri vitali e di aggregazione, dimostrando come lo sport può trasformare positivamente la vita di giovani e di famiglie, in aree precedentemente trascurate. Una cultura street e urbana autentica, una community giovane e fatta di giovani, per una risonanza planetaria!
La Nazionale Italiana
L’Italia può contare su un mix di talenti già affermati nel circuito mondiale e nuove giovanissime promesse che si affacciano per la prima volta a un evento come la Coppa del Mondo. I due Team Park e Street difenderanno i colori azzurri guidati dai CT Daniele Galli e Mattia Restante. L'attesissimo eroe locale è Alessandro Mazzara. Cresciuto a Ostia, il romano ha già dalla sua l’esperienza nelle gare internazionali e quella con la maglia azzurra nelle ultime due Olimpiadi di Tokyo 2020 e di Parigi 2024. Mazzara gareggerà nella competizione Park. L’altra stella azzurra del park è l’italoamericano Alex Sorgente. Il bolognese della Florida, sesto a Paris 2024 e a medaglia anche in diversi contest internazionali, è cresciuto a West Palm Beach sotto la guida di un'icona come Mike Rogers. Ivan Federico è un altro degli atleti di spicco del team Italia park. Torinese, 27 anni, di palchi internazionali ne ha calcati diversi. Nel 2019 a Minneapolis, è diventato il primo italiano a conquistare una tappa degli X-Games. Asia Lanzi, tra le donne, sarà impegnata nella specialità dello street a Colle Oppio. La skater bolognese, 24 anni, è stata l'unica atleta donna che ha rappresentato l'Italia al debutto olimpico dello skateboard a Tokyo 2020. Tra le promesse del park azzurro figurano poi Guglielmo Marin, 17 anni di Torino, campione italiano 2023/25, l’italobrasiliano Rafael Tomè, 17 anni, bronzo ai campionati italiani CIS 2023/25, Greta Samaritani, campionessa italiana 2024 e 2025. Tra le ragazze dello street azzurro in gara a Roma nelle prossime settimane anche la campionessa italiana 2023, Gaia Urbinati di 13 anni e Irene Panzavolta, 18 anni, di Cesena, oro ai Campionati Italiani street sia nel 2024 che 2025. Nazionale Street che può contare anche su Andres Gramaglia Fusconi che vanta un’importante esperienza nelle gare del World Skateboarding Tour a Roma. Tra i giovanissimi alle prime esperienze internazionali figurano: per lo street, Alessandro Mudu, 12 anni, Andrea Lembo, 11 anni, Niccolò Cricca, 14 anni; e per il park, Mattia Murroni, 11 anni, Francesco Uguccioni, 12 anni, Gaia Antognoni, 12 anni.
Tutte le stelle a Roma
Tante le superstar dello skateboard mondiale presenti a Roma per la Coppa del Mondo. All’ombra del Colosseo per lo street: Rayssa Leal, medaglia d'argento alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e di bronzo a Parigi 2024, ex campionessa del mondo 2024. Lo statunitense Jagger Eaton argento ai Giochi di Parigi e bronzo a Tokyo 2020. Tra i suoi tanti titoli figurano anche l’oro ai Campionati del Mondo street 2021 di Jacksonville e a quelli del park, nel 2023 a Sharjah. Ginwoo Onodera, stella nipponica, atleta olimpico a Parigi, e l’imbattibile Sora Shirai, oro nell’edizione 2025 della Coppa del mondo di Roma. La giapponese Ibuki Matsumoto, che alla Coppa del Mondo di Kitakyushu 2025 ha vinto la sua prima medaglia d'oro nel World Skateboarding Tour. Allo Skatepark di Ostia la lista dei protagonisti è altrettanto stellare. Keegan Palmer, australiano, è il dominatore assoluto della specialità: unico nella storia a conquistare l'oro olimpico sia a Tokyo 2020 che a Parigi 2024. Con lui l'altro australiano Gui Khury, che l'anno scorso a Roma ha scritto la storia realizzando il primo 900 in una competizione di park. Pedro Barros, il veterano brasiliano e icona globale della disciplina, e il connazionale Augusto Akio, tra i più forti del circuito attuale. Per le donne, Arisa Trew, australiana, tra le più talentuose della nuova generazione, e la britannica Sky Brown, atleta olimpica e idolo dei giovani di tutto il mondo. A completare il quadro lo spagnolo Egoitz Bijueska, campione del mondo in carica della specialità.
Legalità e condivisione
Legalità, Sport, giovani, rigenerazione di spazi urbani, condivisione, aggregazione, recupero delle periferie attraverso lo skateboarding, valori sani per crescere. Questi alcuni dei temi oltre la competizione per le medaglie. Più di un semplice evento sportivo. La Coppa del Mondo di Roma abbraccia la dimensione culturale dello skateboard, quella di una community internazionale unica nel suo genere, attraverso diverse attività che creano un'esperienza immersiva per onorare le radici urbane dello skateboard e celebrarne l'evoluzione anche dal punto di vista sociale.
Diversi i progetti partiti già lo scorso anno, come il tour degli Istituti Comprensivi di Ostia, dedicato allo skateboarding nelle scuole. Iniziativa che ha visto, un anno fa, coinvolto l’atleta olimpico, il romano Alessandro Mazzara e che, quest’anno, è tornata nelle scuole del Lido con il campione park 2025, Guglielmo Marin. Esperienze che lasciano un’eredità importante per il territorio del litorale romano, sia in ambito sportivo che a livello sociale e di aggregazione. Iniziative promosse dalla Federazione Skate Italia e dal Municipio X di Roma, in collaborazione con diversi altri partner. Legacy che anche quest’anno si rinnoverà con diverse altre attività.
Tra queste la donazione di un defibrillatore alla scuola San Gallo e più di 20 panchine che coloreranno, a tema skateboarding, il litorale di Ostia. Un esempio concreto di come attraverso lo sport e valori sani si possano costruire oasi di condivisione e legalità, anche in luoghi difficili come Ostia, e recuperare spazi urbani per la comunità, come accaduto con lo skatepark the Spot del Lido, e con quello di Colle Oppio. Due tra gli impianti olimpici più importanti a livello internazionale.