Il padel ha il suo social

Si chiama Padelinks ed è riservato a giocatori e operatori. La piattaforma è stata ideata dall'imprenditrice Elena Viezzoli: "Promuoverà gli eventi"
Il padel ha il suo social
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Il Padel si conferma sempre di più lo “sport sociale degli anni 2000” con un continuo tasso di crescita dei praticanti e degli appassionati che seguono questo sport anche attraverso i social network. È nato cosi da pochi mesi Padelinks, il primo social dedicato esclusivamente a questo sport, una piattaforma specializzata che offre una linea diretta di comunicazione tra atleti professionisti e amatoriali, associazioni, circoli, aziende e operatori del settore, una business intelligence sportiva. Si chiama Elena Viezzoli, la giovane imprenditrice anconetana, da sempre nel mondo della tecnologia (nel 2019 premio Italo Agnelli – Tra le 1000 Donne che stanno cambiando il Paese da StartupItalia) che ha deciso di lanciare questo suo nuovo progetto che unisce tecnologia e sport.

Come è nato questo progetto?

"Giocavo da anni e mi sono accorta nel tempo che mancava un contenitore verticale e specializzato, che potesse mettere insieme tutte le figure interessate e attive nel mondo del Padel e così ho deciso di sviluppare e lanciare Padelinks. Prima del kick off abbiamo coinvolto tutta una serie di stakeholder tra atleti, amatori, allenatori e aziende del settore, i quali ci hanno aiutato molto ad elaborare un concept che potesse essere utile per tutti, già profilato ed estremamente specializzato, li ringrazio tutti".

In cosa consiste esattamente?

"La piattaforma (www.padelinks.com) permette ad atleti ed allenatori di avere un proprio profilo tecnico per promuovere la propria attività. Si può accedere ai profili di altri atleti, allenatori, associazioni sportive, verificare la presenza di tornei ed eventi, entrare in contatto con aziende e club comunicando in modo rapido e diretto; alle società sportive e alle aziende permette di presentare i propri prodotti e servizi in una piattaforma specializzata, entrando in contatto con atleti, allenatori ed operatori sportivi, promuovendo eventi e creando collaborazioni e partnership a livello locale, nazionale ed internazionale".

Quali saranno gli sviluppi futuri della piattaforma?

"Abbiamo da poco lanciato l’App per il mondo mobile ed abbiamo in progetto di inserire tutta una serie di nuovi servizi e di scalare la piattaforma a livello internazionale entro la fine del 2021 quando usciremo in lingua inglese e a seguire in lingua spagnola. Stiamo valutando nuove modalità hi-tech per rendere la piattaforma sempre più utile ed attrattiva consapevoli che alla base ci sono sempre i rapporti umani e reali. Oggi stiamo lavorando nel creare contenuti e partnership che possano essere utili in maniera trasversale alla community di Padelinks".

Elena, cosa è per te il padel?

"È uno sport di socializzazione e di grande divertimento e soprattutto in grande sviluppo, faremo del nostro meglio per creare un ambiente virtuale che sia utile, divertente e facile da utilizzare per tutti!". 


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