© EPA Imane Khelif esclusa dai Mondiali femminili di boxe: "Non soddisfa i criteri di idoneità"
Imane Khelif non potrà, nuovamente, partecipare ai prossimi Campionati Mondiali femminili di boxe. La pugile algerina, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Parigi tra le polemiche, è stata ritenuta ancora una volta "non idonea" dall’International Boxing Association: "Imane Khelif non soddisfa i criteri di idoneità a causa di livelli troppo alti di testosterone".
Imane Khelif esclusa dai mondiali: "Non è idonea"
A far discutere di nuovo è l'iperandrogenismo, la sindrome da cui è affetta Imane Khelif e che comporta una produzione eccessiva di ormoni maschili nel suo corpo, tra cui il proprio il testosterone. Il caso era già scoppiato alle Olimpiadi, tra cui il discusso incontro con Angela Carini. Il Comitato Olimpico Internazionale ne aveva permesso la partecipazione per i diversi criteri di valutazione rispetto all'IBA, che invece l'aveva esclusa dai Mondiali già lo scorso anno. Anche quest'anno l'IBA ha confermato la sua esclusione, come annunciato dal segretario generale e Ceo Chris Roberts: "Imane Khelif non è idonea per i nostri Campionati del mondo, non soddisfa i criteri di ammissibilità. Il nostro regolamento tecnico stabilisce chiaramente i requisiti e i criteri per l'evento".