© Getty Images for Netflix Tyson Fury sfida l'uomo che ha combattuto un orso a mani nude: chi è Arslanbek Makhmudov, soprannominato la Bestia
Sarà un match pazzo, su questo c'è poco da discutere. Da un lato del ring lui, Tyson Fury, il gipsy King della boxe che ha annunciato il ritorno in attività un anno e mezzo (scarso) dopo il ritiro dopo il ko contro Usyk. Nell'altro angolo Arslanbek Makhmudov, la "bestia" che ha combattuto contro un orso a mani nude (letteralmente). Una sfida folle di 12 round e proprio per questo imperdibile. I due incroceranno i guantoni al Tottenham Hotspur Stadium di Londra domani sera (in Italia) e si preannunciano già fuochi d'artificio.
I motivi che hanno spinto Fury a tornare sul ring
Ma perché Tyson Fury ha deciso di tornare sul ring a 37 anni? Il profumo dei soldi conta, ci mancherebbe. Ma c'è dell'altro e questo altro ha un nome e un cognome precisi: Anthony Joshua. Sì, proprio quel pugile (britannico pure lui, di un anno più giovane di Fury) che nello scorso dicembre ha fratturato la mascella al "pugile" influencer Jake Paul, noto più per la sua spacconeria (e un raffinato fiuto per i dollari) che per le sue doti sul ring.
Da Usyk a Joshua, le grandi sfide che ha in testa Tyson Fury
Prima di arrivare a Joshua, però, Fury dovrà vedersela con questo colosso dal cognome inpronunciabile che arriva dalla repubblica russa del Daghestan e che Tyson stesso ha definito "un tipo spaventoso". Fury, due volte ex campione dei pesi massimi, ha chiarito di essere tornato per "prendere a pugni gli uomini in faccia ed essere pagato per farlo". Un intento lodevole, magari un po' sopra le righe, proprio come il suo carattere a dir poco focoso. Il ritiro dopo il secondo ko con Oleksandr Usyk - le sue uniche due sconfitte in carriera - nel dicembre 2024 pesa come un macigno ma lui ha promesso che sabato sarà "veloce, abile, affascinante e distruttivo".
La domanda che nell'ambiente si stanno facendo un po' tutti però è un'altra: avrà Fury un'altra chance per conquistare il titolo dei pesi massimi? I dubbi sono tanti, forse troppi. Usyk al momento detiene i titoli WBC, WBA e IBF e, a 39 anni, ha dichiarato di avere ancora pochi incontri in programma prima dell'addio alle scene. A lasciare aperta una porta alla speranza, però, è stato lo stesso fenomeno ucraino che in una recente intervista all'Associated Press ha dichiarato: "Nella mia testa, Tyson Fury è il mio last dance". Quindi dopo il primo match di maggio 2024 e quello del dicembre dello stesso anno sempre a Riyadh si mormora dell'ultimo atto della trilogia a Londra.
Torniamo però per un attimo al capitolo Joshua-Fury perché la BBC ha riportato una notizia che ha suscitato un discreto rumore nel mondo della boxe: entro la fine dell'anno i due pugili britannici potrebbero sfidarsi al Croke Park di Dublino. A rendere il piano meno sicuro è stato il drammatico l'incidente stradale avvenuto poche settimane fa che ha visto Joshua perdere due suoi amici intimi seduti accanto a lui. Forse il pugno più duro mai ricevuto nella sua vita. Lo stesso incidente che, ironia della sorte, ha convinto Fury a tornare a combattere.
Dove vedere la sfida tra Tyson Fury e Arslanbek Makhmudov
E che dire del russo Makhmudov? Oggi vive in Canada e, prima del video virale in cui ha combattuto con un orso, ha sconfitto Dave Allen ai punti dopo 12 riprese. Un combattimento all'ultimo sangue, talmente cruento che l'occhio sinistro di Makhmudov si è gonfiato a tal punto da chiudersi completamente durante la sconfitta contro Guido Vianello nel 2024. La sfida tra lui e Fury sarà visibile in Italia in esclusiva su Netflix dalle ore 20 di sabato sera. Non prendete impegni.
