© Seiseralm Marketing Indio L’Alpe di Siusi, tra Running Park e Training Camp un paradiso per gli sportivi
E’ di pochi giorni fa la festa e la felicità di oltre 500 runner che si sono sfidati nell’Alpe di Siusi Half Marathon, una mezza maratona che assomiglia a un trail ma che lascia sbalorditi per il fascino dei luoghi e per la sensazione di libertà che si respira dal primo all’ultimo metro di gara.

Ma non è solo gara l’altopiano, da qualche anno i runner durante l’estate e durante le ferie vanno in cerca di luoghi freschi per potersi allenare. Gettonatissime tante località di montagna che offrono frescura, alcune delle quali al di sopra dei 1800 m s.l.m., altitudini che permettono di migliorare le performance sportive. Caratteristica unica dell’Alpe di Siusi è che presenta profili leggermente ondulati, che le sono valsi l’appellativo di “Regione dei dislivelli”, dove è quindi possibile allenarsi con pendenze morbide e non eccessive.
Con i suoi 56 km2 tra i 1800 e i 2300 m s.l.m., l’Alpe di Siusi è l’altopiano più vasto d’Europa, si estende dalla Val Gardena a nord al Gruppo del Sassolungo a nord-est ma ciò che la caratterizza è il massiccio dello Sciliar a sud-est, simbolo di questa area . Sono tantissimi i motivi per programmare una vacanza su questo altopiano, dal contatto con la natura, che qui ricorda un dipinto grazie ai prati coltivati a fieno e i pascoli per bovini ed equini, alla voglia di percorrere sentieri boschivi e godersi lo spettacolo delle Dolomiti, ad un tuffo nel laghetto di Fiè allo Sciliar, tra i bacini più puliti d’Europa, al cibo genuino di ben 365 malghe, che ha il sapore del bosco e della tradizione, qui ancora molto forte e vissuta anche attraverso gli abiti tradizionali.

RUNNING PARK – Grazie ad un lavoro certosino volto ad accogliere i podisti a caccia di km da calpestare al fresco, all’Alpe di Siusi sono stati tracciati ben 27 percorsi circolari, egregiamente segnalati e ben descritti in base a distanze e difficoltà. In totale, si può correre nel Running Park per ben 240 km con il vantaggio che alcuni di questi percorsi sono al di sopra dei 1.800 m s.l.m.
Tutti i tracciati sono raccontati anche graficamente, distinti nella complessità in base al colore che viene riportato sulla segnaletica sulla quale sono descritti anche lunghezza, dislivello, pendenza più lunga continua in m di dislivello e la pendenza massima in percentuale.
Uomini che hanno fatto la storia del mezzofondo hanno scelto di allenarsi all’Alpe di Siusi, per questo molti dei percorsi portano il nome di un famoso atleta, che qui ha lasciato una traccia importante. Tra i nomi più noti quelli di Robert Cheruiyot, Viktor Roethlin, Samuel Wanjiru e Paul Tergat.

TRAINING CAMP – All’Alpe di Siusi è possibile prendere parte ad un Training Camp della durata di una settimana con la guida di un team di allenatori professionisti, Egon Zuggal e Rudi Brunner. Si parte dall’analisi ortopedica del piede e la consulenza per la calzatura ideale per poi passare alla sessione di allenamento di base sull’Alpe di Siusi e functional fitness per podisti. Tra le attività anche la corsa mattutina a Tires al Catinaccio e il sopralluogo del percorso della Alpe di Siusi Half Marathon, suddiviso in due allenamenti. Il camp termina proprio con la partecipazione alla mezza maratona.
GARE ESTIVE – Tante opportunità di partecipare a gare podistiche, la regina del posto è come detto l’Alpe di Siusi Half Marathon, con circa 600 m di dislivello, concentrati in due fasi del percorso. Un vero e proprio spettacolo per gli occhi e per la mente condito da una straordinaria accoglienza che comincia dalla cabinovia e parcheggio gratuiti, e persino scontati per gli spettatori, e continua con un ristoro ricchissimo sia in termini qualitativi che quantitativi. Dopo la gara si può continuare a godere dell’alpeggio, camminando nei boschi o noleggiando una mountain bike, disponibile in versione pedalata assistita.
Nei mesi estivi, il panorama di gare è molto ricco grazie alla Dolomites Saslong Half Marathon, Brixen Dolomiten Marathon, Giro del Lago di Resia, Stelvio Marathon, Erdaepfllauf, Drei Zinnen Alpine Run, tutte gare dalla straordinaria accoglienza su percorsi affascinanti.
Chi non è interessato alle competizioni può godersi le Waalwege e i sentieri tematici che portano a scoprire storia, tradizioni, sapori e luoghi speciali oppure dedicarsi alle escursioni in alta montagna, la cui fatica può essere contenuta con l’ausilio di funivie, o immettersi su piste ciclabili di difficoltà e fondo stradale per tutti i gusti.
