Toscana da correre, vivere e bere. Le gare che profumano di vino

Un weekend di corsa tra Brunello, Chianti, Montepulciano. A spasso tra paesaggi da cartolina, tradizione enogastronomica e clima perfetto
Toscana da correre, vivere e bere. Le gare che profumano di vino

Toscana da correre e vivere in ogni stagione, nei territori famosi in tutto il mondo per le bellezze paesaggistiche, la ricchezza culturale, la tradizione eno-gastronomica invidiata in tutta il mondo.

Proprio le regioni dei grandi vini hanno denominato diverse manifestazioni podistiche, a sottolineare che i chilometri di gara in questi affascinanti paesaggi possono essere conditi da un sapore speciale, quello di un bicchiere di vino, un assaggio di salumi o un piatto di ribollita. 

Brunello Crossing

Si avvicina il weekend dell’11 febbraio quando andrà in scena la 7^ Brunello Crossing, tra gare competitive - Trofeo Banfi 45km/1820 D+, Trofeo Val di Suga 24km/ 1100 D+ e Trofeo Barbi 14km/650 D+ - e camminate adatte a tutti, con il Trofeo Walk Nordic & Walking 13 km. Qualunque sia la distanza la magia non cambia, gli atleti si immergeranno in boschi, vigne, borghi medievali e fattorie tra le colline toscane lungo la val d’Orcia, Patrimonio UNESCO. Suggestivi e unici anche la partenza e l’arrivo, dalla centralissima e storica piazza del Popolo di Montalcino (SI). L’evento prende il nome dal Brunello di Montalcino, vino rosso a DOCG considerato tra i più longevi vini rossi italiani per ricordare che il weekend di gara è un’occasione per abbinare a un weekend di sport un tuffo nella cultura locale.

Terre di Siena

Chi volesse prolungare la propria permanenza in Toscana, potrà approfittare della Terre di Siena Ultramarathon, al via domenica 25 febbraio in ben cinque diverse forme, tutte con partenza e arrivo dalla rinomata Piazza del Campo di Siena, al centro della “conchiglia”, circondati da palazzi storici quali il Palazzo Comunale e la Torre del Mangia. Per gli amanti del cronometro e della resistenza, tre distanze competitive (50 km, 32 km e 18 km), per chi voglia godersi il paesaggio, invece, le due passeggiate ludico-motorie da 13 km e 5 km. La Terre di Siena Ultramarathon è anche l’occasione migliore per visitare Siena e i suoi dintorni, trasformando la gara in un vero e proprio viaggio tra storia, natura, cultura ed enogastronomia. Nel centro storico della città, patrimonio UNESCO, sarà facile perdersi tra le vie, i vicoli e le piazze. Da non perdere, anche la campagna senese con le dolci colline, le geometrie di cipressi, i filari di vigne, cantine, uliveti, boschi e prati. E una rete di borghi romantici e intrisi di storia, come San Gimignano, Monteriggioni e l’Abbazia di San Galgano solo per citarne alcuni. Senza dimenticare di concedersi qualche tappa per gustare i prodotti enogastronomici della zona, come vino, olio, salumi, formaggi e dolci, tra cui i famosi Ricciarelli di Siena.

Chianti Classico

Un gallo nero in uno stemma rosso, questo il simbolo del Chianti Classico che risale al 1384 raffigurato da Giorgio Vasari. L’importanza del prodotto viene riconosciuta già dal 1716 quando il Granduca Cosimo III delimita i confini di produzione del Chianti Classico, un pezzo di Toscana ancora autentica da scoprire e riscoprire attraverso un weekend nella natura e nella tradizione. Sui percorsi di gara, anche il Castello di Brolio che, grazie alla famiglia Ricasoli, è perfettamente conservato.

Ultra Trail by UTMB

Dal 22 al 24 marzo tanti appuntamenti per conoscere il mondo dello storico vino, tra visite con degustazioni alle cantine e ai castelli, e la passeggiata eno-gastronomica Walk & Taste di 5 km. Al via Ultra Trail Chianti Castles 103 km/4200 D+, Chianti Ultra Trail 73 km/2800 D+, Chianti Marathon Trail 42 km/1500 D+, Chianti Half Trail 20 km/800 D+ e Chianti Wine Run 15 km/550D+.

Crete Senesi Ultramarathon

Dal 3 al 5 maggio Rapolano Terme, quest’anno anche città di tappa del 107° Giro d’Italia, si accende con la Crete Ultramarathon 50 km/800 D+, Crete Half Run 28 km/400 D+, Crete Short Run 15 km e la Passeggiata non competitiva 10 km. Dietro le quinte di questo evento si lavora alacremente per offrire un’esperienza di accoglienza calorosa con l’obiettivo di valorizzare le tradizioni del territorio, favorire la partecipazione ad eventi esclusivi in location suggestive assaporando i valori del turismo lento, rispettoso e sostenibile. Cura dei dettagli anche nella collaborazione con l’artigianato locale, tutto il buono dell’antica maestria abbinato alla capacità di valorizzare il territorio, ad esempio realizzando i gadget di gara in pietra di travertino.

Montepulciano Run

Dal 4 al 6 ottobre, tre giorni di eventi podistici, competitivi e non competitivi, dedicata alla gioia di stare insieme, gareggiare, oppure semplicemente passeggiare tranquillamente. Tra vigneti e uliveti, a due passi dalla Val d’Orcia, in un centro storico che sa di storia e di cultura rinascimentale che faranno da teatro alle gare: La 14, la 25, la 42 e Lume di Luna, tutte accompagnate dal profumo di sapori antichi. Da non perdere, le cantine, tante, bellissime, alcune dei veri e propri monumenti dalle linee architettoniche così belle da meritare una visita anche da chi il vino non lo beve, altre immerse nella campagna dai profili dolci e puliti.

EcoMaratona del Chianti Classico

L’ultimo appuntamento dell’anno in questa fantastica regione è la EcoMaratona del Chianti Classico, in scena dal 18 al 20 ottobre. Sport, benessere, luoghi incantevoli rinomati in tutto il mondo e tradizioni enogastronomiche e corsa, ben EcoMaratona del Chianti Classico 42KmEcoMaratonina del Chianti Classico 21Km e Tra il bosco e le vigne del Chianti 13Km. Per tutti, anche chi non ami il cronometto, le EcoPasseggiate 6, 13 e 19 km, non competitive a passo libero aperte a tutti e percorsi esperienziali alla scoperta delle cantine.

Testo a cura di Daniela De Stefano

 

 

 

 


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