Classifica maratone italiane: +19mila atleti al traguardo. Roma è prima
Testo e statistiche a cura di Daniela De Stefano e Cesare Monetti
ROMA – Fine anno è tempo di bilanci e nel vedere le statistiche delle maratone italiane si evidenzia subito che in Italia si fanno (finalmente) grandi numeri. C’è un vero boom italiano delle maratone, correre è sempre più di moda. Cresce la partecipazione italiana e soprattutto estera, ma cresce anche il numero degli eventi, nonostante qualche annullamento compensato da ben sei nuove gare da 42,195km.
I numeri con +19.172 atleti
Il calendario recitava a inizio anno 45 maratone ufficiali omologate Fidal, di cui cinque sono state annullate (Paestum e Catanzaro per il secondo anno consecutivo, Mytho, Messina e la nuova Riviera del Gigante Marathon), dunque sono andate in scena 40 maratone, di cui due (Rimini e San Francesco d’Assisi) rientrate dopo un anno di stop. Nel 2024 le maratone erano state 35.
Se si potesse correrle tutte di seguito le 40 maratone italiane, da sud a nord, con quasi 1700 km, si coprirebbe una volta e mezza la lunghezza dello Stivale. I mesi più ricchi di eventi sono Novembre (9 maratone), Aprile (7 maratone) e Febbraio (6 maratone) mentre le domeniche più gettonate sono il 6 aprile ed il 16 novembre, entrambe con ben tre maratone al via.
In totale, i maratoneti registrati al traguardo di maratona (italiani e stranieri) sono stati 72.997, come se a correre fosse stata, ad esempio, l’intera popolazione di Caserta oppure Carpi. Messi insieme sono stati percorsi 3milioni di km, come compiere 77 volte il giro del mondo attorno all’equatore.
Nel 2024 i runner di tutto il mondo ai traguardi delle maratone italiane furono 53.825, dunque in questo 2025 c’è da segnare un +19.172, un dato quasi tre volte superiore alla differenza tra il 2024 e 2023 dove l’incremento fu di circa 7mila persone, segno, dunque, di una crescita importante delle maratone italiane, un vero boom mai visto.
Partecipanti donne e uomini
Sui 72.997 atleti che hanno tagliato il traguardo delle 40 maratone, vi sono stati 62.374 uomini e 10.623 donne, queste sono andate a diminuire rispetto alle 11.258 donne del 2024, ben 635 donne in meno al traguardo. In questo 2025 la quota rosa è del 14%. Una percentuale ancora bassa rispetto all’estero dove in tante gare le donne sono il 50% dei partecipanti se non addirittura in misura maggiore rispetto agli uomini.
La classifica maratone italiane – le prime 10
Neanche a dirlo, confermata la leadership di Acea Run Rome The Marathon che, per la prima volta in una maratona italiana, supera i 20mila arrivati, precisamente accoglie al traguardo 21.903 atleti, facendo registrare una crescita quasi doppia rispetto al 2023. Sul 2024 si registra un imponente +6.736, ben il 44% di incremento. Un numero importante ma un record fugace che si appresta ad essere sgretolato nel 2026, poiché maratona di Roma per il prossimo 22 marzo 2026 ha già chiuso le iscrizioni con ben 36.000 iscritti. Nel 2025 un record di iscrizioni anche con gli stranieri, ben il 65% e di presenze femminili: Roma fa toccare il 25% di donne in gara.
Confermata la seconda posizione di Estra Firenze Marathon, che cresce e supera i 10mila finisher per la prima volta nella storia delle sue 41 edizioni. Sono infatti 10.195 i finishers, 1.323 in più del 2024, un incremento del 15%.
Valida la crescita (+1.412 pari al 20%) per il gradino più basso del podio, Wizz Air Milano Marathon che taglia il traguardo di 8.325 finisher, così come Wizz Air Venicemarathon in quarta posizione con 5.551 maratoneti, +1.162 rispetto al 2024, 26% di aumento.
Cresce e conferma la quinta posizione conquistata lo scorso anno FIAT Torino City Marathon, con 3.155 arrivati (+638 rispetto al 2024, +25%). Confermata anche la sesta posizione di Eurospin Verona Run Marathon che con 2.245 finisher torna a superare i 2mila maratoneti con un incremento di +185 persone, pari al 9%.
Tra le maratone cresciute in maniera importante, anche Lake Garda 42 che fa contare 1.900 finisher, con un +1.423 che inverte la picchiata dello scorso anno e la fa balzare in settima posizione, scavalcando Termal Bologna Marathon che sale all’ottavo posto nazionale. A Bologna si contano 1.821 arrivati anche con un buon incremento di +616 pari al +51%.
Padova Marathon, nona, che, invece con 1.548 atleti (+82) scende di una posizione. Dopo un anno di penalità a causa di un’edizione investita da un clima inclemente, Maratona del Tricolore Reggio Emilia ritorna tra le prime dieci facendo registrare 1.537 finisher, numero accompagnato da +891 che, come detto, è l’effetto del ritorno alla sua normale condizione climatica.
Maratona di Pisa, ultima maratona italiana 2025, è la prima con saldo negativo e una delle pochissime ad aver perso classificati tra le 40 maratone. Domenica 21 dicembre sono stati 1412 gli arrivati sotto la Torre Pendente, -224 atleti rispetto alle 1636 persone del 2024 (-14%), numeri che la fanno passare dal 7° posto 2024 all’11° di questo 2025.
Crescita e decrescita
Altro dato carico di significato in termini di crescita di numeri partecipativi è che sono 14 le maratone con più di 1.000 finisher, diversamente dallo scorso anno quando l’ultima maratona a raggiungere questa cifra era in decima posizione.
Probabilmente per non essersi svolte lo scorso anno, pagano pegno Rimini e San Francesco d’Assisi (-108 e -225 rispetto al 2023), insieme alle maratone San Valentino (-75), Verdi (-19), Grecia Salentina (-111), Del Riso (-24), Battaglia (-77) e Strasimeno (-15).
Ultime in classifica ex aequo Strasimeno e Versilia Marathon che hanno applaudito al traguardo solo 68 maratoneti.
Il campionato italiano di maratona
Per il secondo anno consecutivo, la Maratona della Maga Circe ha ospitato il campionato italiano di specialità contando al traguardo un numero di maratoneti sovrapponibile a quello del 2024 (788 nel 2025 vs. 509 nel 2024) e rimane in 15esima posizione come lo scorso anno.
E’ Bologna Marathon a rappresentare la “maratona media”, con un calcolo aritmetico prendendo i 72.997 maratoneti e dividendoli su 40 maratone, ciascuna maratona avrebbe avuto 1.824 atleti, pari agli atleti di Bologna. Un incremento medio di circa 500 persone a maratona rispetto al 2024. I 19.172 atleti in più al traguardo sono un grande incremento, è come se l’Italia avesse una maratona di Roma ‘bis’ rispetto al 2024.
Gli stranieri
Un dato certo sugli stranieri è difficile da ottenere con le varie possibili iscrizioni, competitivi o ‘turisti sportivi’, ma le analisi statistiche dei grandi eventi hanno sempre messo in luce una presenza aumentata da oltreconfine, spesso con il 50-60% di presenze estere sul totale. In particolar modo dalla Francia, Gran Bretagna, Germania e sempre tanti dagli Stati Uniti. Viste le problematiche ancora persistenti di iscrizioni per gli esteri, è dunque, un traguardo ancora più edificante che si siano superati i 20mila finisher e che Acea Run Rome The Marathon abbia già annunciato un sold out da 36mila iscritti per l’edizione 2026, segnale che la voglia degli stranieri di emozionarsi tra i monumenti e le bellezze italiane può contrastare la farraginosa burocrazia del nostro Paese. Con queste premesse, dunque, il 2026 non potrà che sorprenderci con numeri ancora più luminosi, avvicinandoci ai possibili 100mila totali in classifica. Numeri che potrebbero esplodere se venisse, come all'estero, eliminato il 'problema' certificato medico.


