Numeri e top runner Termal Bologna Marathon: in 12mila in piazza Maggiore

Numeri e top runner Termal Bologna Marathon: in 12mila in piazza Maggiore

Domenica 1 marzo si corre la Termal Bologna Marathon, quasi 9mila nelle competitive 21, 30 e 42km. Sabato la Kids Run
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BOLOGNA – 'Bologna la Dotta' al via, aperto l'Expo Village della Termal Bologna Marathon, l'evento emiliano che in questo fine settimana farà correre 12mila persone, 9mila gli amatori agonisti competitivi e 3mila tra famiglie e bambini per una vera festa della città. 
 
L'evento è sold out da diverse settimane, testimonianza di un grande successo che parla di sport ma anche di cultura. Bologna la Dotta è un omaggio al ruolo centrale che la conoscenza, la cultura e l’istruzione hanno nella storia della città. Da qui è nata la collaborazione con l’Università di Bologna, che scenderà idealmente in piazza accanto a migliaia di runner per sottolineare il valore della formazione come motore di crescita, individuale e collettiva.

Termal Bologna Marathon è organizzata da Bologna Sport Marathon SSD a r.l. con il supporto ed il patrocinio del Comune di Bologna, il nuovo claim, “Think Smart Run Far”, racchiude perfettamente l’incontro tra mondo accademico e sportivo: un invito a unire intelligenza e determinazione, sapere e resilienza — la stessa energia che sostiene chi affronta un percorso di studi e chi corre verso il traguardo di una maratona.

Programma eventi

Sabato 28 febbraio alle 10.15 saranno i giovani atleti di domani, con la ludico-motoria Tigotà KIDS Marathon  a cui seguirà la LF23 Inclusion Marathon, un momento di inclusione che vede la partecipazione di atleti provenienti dai CSRD – Centri Socio Riabilitativi Diurni e dai CSO – Centri Socio Occupazionali di Bologna.

Domenica 1 marzo alle ore 9.00 da via Irnerio partenza unica per tutte le competitive Termal Bologna Marathon, 30 Km dei Portici e 21 Km Run Tune Up e arrivo in piazza Maggiore. 
Alle ore 10.15 sempre da via Irnero partirà anche la Bologna City Run 5 Km “Where research runs free” – “Dove la ricerca corre libera”, manifestazione non competitiva, in collaborazione con l'Università di Bologna. I partecipanti contribuiranno a sostenere la ricerca a favore di ricercatori e ricercatrici impegnati ogni giorno in progetti che generano impatto su salute, diritti, bisogni sociali, energia, ambiente, sviluppo tecnologico e culturale. 
Per le studentesse e gli studenti dell'Alma Mater che parteciperanno alla Run Tune Up (21,097 km), è previsto il premio “UNIBO 21K CHALLENGE”, dedicato ai primi tre classificati e alle prime tre classificate con migliore velocità. La premiazione avverrà sul palco di Piazza Maggiore.

I numeri

Al via nella mezza maratona 21,097km anche l’Assessora allo Sport e al Bilancio Roberta Li Calzi, mentre con le iscrizioni ancora aperte per la Bologna City Run 5 Km “Where research runs free” e per tutte le manifestazioni non competitive del sabato mattina, sono già quasi 9mila gli atleti e le atlete al via come somma delle distanze competitive. 

Di questi ben 3220 partecipanti esteri, il 36%, ben 81 nazioni presenti, con Regno Unito con 643 iscritti e Francia 337. Presenti atleti anche da oltreoceano, 47 dagli Stati Uniti, ma anche Australia, Brasile e Giappone. 
L’Italia è tutta al via, Emilia Romagna capostipite con 2498 partecipanti iscritti, poi Lombardia con 611, Veneto 441 a guidare la classifica e numeri degni di nota anche dalle isole maggiori. Il podio per provincia vede Bologna con 1484 runner, seguita da Modena, quest’ultima vicina all’ex aequo con Milano che, dunque, precede le altre province della regione ospitante. 

Altro dato di rilievo è la quota femminile che tocca il 32%, risultato che gratifica gli organizzatori che hanno prova di aver organizzato un evento altamente inclusivo. Infine, sempre più sotto i riflettori l’età media dei partecipanti che si inquadra in un virtuoso trend che vede sempre di più i giovani popolare gli eventi running. Per la Termal Bologna Marathon l’età media dei partecipanti è 29 anni.

Saranno ben 32 gli atleti che compiranno gli anni correndo la Termal Bologna Marathon, mentre i più giovani al via saranno il 18enne Andrea Cagnazzo, classe 2008, e Yasmina Zharullayeva, 19 anni. Tra i più maturi l'80enne Rosario Maggi (1946) e la 77enne Regina Bortolozzo (1949).

Il nome più frequente è Andrea con 191 presenze, seguito da 178 Marco e 172 Luca. Al femminile sono 48 le Francesca al via. 

Tra i club più numerosi c'è Passo Capponi con 253 runner seguito da Podistica Pontelungo Bologna con 187 atleti e Polisportiva Porta Saragozza con 98. 

Sabato la Termal Bologna Marathon Re-Start

Grande novità di questa edizione è la Termal Bologna Marathon Re-Start, una collaborazione con la Casa Circondariale Rocco D'Amato di Bologna, frutto della volontà della macchina organizzativa di Termal Bologna Marathon, dell’impegno del consigliere Filippo Diaco e del lavoro di CSI. L’evento, al via sabato mattina dalle ore 9.00 alle 13.00, vedrà 8 squadre di detenuti percorrere circa 5 km ciascuno all'interno della Casa Circondariale, fino a coprire l'intera distanza di maratona. 

I top runner della Termal Bologna Marathon

Il primato maschile da battere di 2h21’56” fatto segnare nell’ultima edizione è quello del keniano Martin Cheruiyot che torna in gara l'1 marzo con il ruolo di lepre per tirare il gruppo dei migliori che si contenderà la vittoria. Obiettivo è correre intorno alle 2h13'00".

Proverà a centrare la vittoria e il crono il suo connazionale Ishmael Chelanga Kalale già capace di 2h10’31” alla maratona di Padova 2024, terzo all’ultima Firenze Marathon e secondo, poche settimane fa, alla Maratona della Maga Circe. 
Ancora Kenya con Peter Murithi Wahome che, con 2h11’00”, ha firmato la vittoria dell’ultima maratona di Graz. Arriva dall’Uganda Phillip Kiptoo e porta in dote il crono di 2h13’26” dalla maratona di Abu Dhabi del 2023. 
Al debutto sulla distanza Frederick Cheruiyot Bett che vanta il terzo posto nella 10 km di Ibiza nel 2024 grazie ad un personale di 28’33”. 

L’Italia mette in campo l’azzurro, decimo ai Mondiali 100 km su strada a Bangalore 2024, Alessio Milani (Atl. Monfalcone) che vanta il crono di 2h24’47” di Berlin Marathon 2022. L’Italia schiera anche i due fratelli bellunesi Roberto Cassol (A.S.D. La Recastello) capace di 2h32’36” a Firenze, nel 2019, e Italo Cassol (ASD La Recastello) che, nello stesso anno, vanta il crono di 2h41’34”.

Al femminile toccherà alla keniana Sheila Chepkech provare a sgretolare il record di gara di 2h49’46” del 2024 fatto segnare dall’ultramaratoneta e primatista nazionale 100 km Federica Moroni (Atl Rimini Nord Santarcangelo), qui vincitrice della prima e della terza edizione. Un compito sulla carta facile per la keniana che vanta un primato personale di 2h27’16” dalla maratona di Nairobi del 2023. In gara anche la stessa Federica Moroni che vanta un primato personale di 2h48’08” dalla maratona di Pisa 2021. 

I top runner della Run Tune Up 21k

L’edizione 2025 ha festeggiato entrambi i primati, maschile e femminile, di gara. L’uomo da battere è Matteo Luis Ricciardi (ASD Dinamo Running) che ha strappato il crono di 1h06’35”. Ci proverà l’ex azzurro ai campionati europei di cross 2018 e 2019 Riccardo Mugnosso (Asd Sicilia Running Team), bronzo ai Campionati italiani di maratona 2023 a Verona e che vanta un crono di 1h03’20” siglato a Valencia del 2019. Più staccati Ismail El Haissoufi (ASD Daunia Running) che scende in campo con il primato di 1h08’21” dalla mezza di Pisa del 2022 e Marco Zanga (ASD La Recastello) con 1h12:26 dall’ultima mezza maratona di Torino, nel 2025. 
Per le donne, il record appartiene a Marika Accorsi (CUS Parma) che lo scorso anno ha strappato l’ottimo crono di 1h15’50”. Tocca a Sofia Toniolo (BOLF TEAM ASD), al debutto sulla distanza ma capace di 37’06” nei 10 km su strada, a Rodigo 2025, tentare di sgretolare questo primato. 
 


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