Infortunio Brignone, stasera l'operazione. Il medico: "Frattura impegnativa"

Il dottor Panzeri dà un primo aggiornamento sulle condizioni della campionessa azzurra di sci, caduta durante i Campionati Italiani: immediato l'intervento chirurgico
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Federica Brignone sarà operata stasera e i tempi di recupero saranno lunghi. È il verdetto dei medici dopo la grave frattura di tibia e perone della gamba sinistra, rimediata stamattina in una caduta nella seconda manche del gigante valevole per i Campionati Italiani all’Alpe Lusia (Trento). "Non sta bene, ha una frattura abbastanza importante del piatto tibiale laterale, è una frattura del ginocchio importante: abbiamo valutato gli esami, la situazione della cute e di quanto il ginocchio si fosse gonfiato. Abbiamo deciso di andare in sala operatoria subito - spiega il dottor Andrea Panzeri, presidente della commissione medica della Federazione Italiana Sport Invernali che opererà la Brignone - non vi nascondo che è una frattura impegnativa, l'osso è rotto in maniera significativa: speriamo vada tutto per il meglio, per il recupero servono mesi. In sala operatoria ad aiutarmi ci sarà Riccardo Accetta del Galeazzi: siamo qui e faremo del nostro meglio".

Panzeri: "Non è felice, ma è una tigre"

Brignone è ricoverata nella casa di cura La Madonnina, nel centro di Milano, dove verrà operata a breve: "Lei è forte, è sana e non si è mai fatta male in maniera seria in carriera  prima di oggi - ha spiegato ancora il dottor Panzeri - ora bisogna capire come ridurre la frattura poi potremmo essere più precisi. Non chiedetemi dei tempi di recupero e delle Olimpiadi, come alcuni hanno già fatto. dobbiamo capire come ridurre la frattura, poi potremmo essere più precisi questa sera o domattina. L'intervento non credo durerà meno i 90-120 minuti. Come sta Federica? L'ho trovata serena, come tutte le grandi atlete quando si fanno male: certo non può essere felice. Ha avuto una stagione eccezionale e questa cosa non ci voleva. Anche lei saprà reagire nel migliore dei modi come tutti i grandi campioni. È una tigre, sa accettare anche l'infortunio e quindi speriamo che tutto vada per il meglio. Il post operatorio dipenderà da tante cose, anche da quante viti dovremmo impiantare e poi avrà un periodo di scarico. Speriamo che il ginocchio non si gonfi troppo. Il recupero, con il movimento pian piano e poi i carichi, non sarà velocissimo, parliamo di mesi".

 

 

 


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